03/08/2026
Analizzare come i cambiamenti climatici stiano influenzando la salute delle persone e trasformare i dati climatici e sanitari in strumenti pratici che aiutino le istituzioni pubbliche a individuare i rischi in anticipo e a proteggere le comunità in modo più efficace.
Questi temi sono al centro del progetto (Mitigation of Climate Change Impacts on Human Health and Improvement of Well-being through One Health Approach), finanziato dall'Unione europea nell'ambito del programma Interreg IPA South Adriatic, che vede il Policlinico di Bari in prima linea non solo nella risposta clinica alle ondate di calore, ma anche nello studio delle implicazioni a lungo termine del cambiamento climatico sulla salute.
L'attività, in fase di avvio, è coordinata dall' Università degli Studi di Bari Aldo Moro e si basa sull'approccio One Health, secondo cui la salute umana, le condizioni ambientali e gli ecosistemi sono profondamente interconnessi e devono essere monitorati congiuntamente.
L'Unità operativa di Malattie infettive e tropicali, diretta dalla professoressa Annalisa Saracino, è impegnata nella parte scientifica del progetto, che prevede lo studio di fattori che, pur non costituendo minacce dirette, influenzano significativamente il quadro dei rischi sanitari nel contesto del cambiamento climatico, come le condizioni economiche di un Paese, la distribuzione demografica e la disponibilità di infrastrutture e servizi essenziali necessari per una gestione efficace delle emergenze.