19/05/2026
Oggi all’Ospedale Di Venere abbiamo celebrato la Giornata mondiale Donazione di Latte Umano, promossa dalla Neonatologia e Terapia intensiva neonatale, insieme alle mamme donatrici, alle mamme dei piccoli pazienti dell'Utin, ai professionisti sanitari, alla Regione Puglia, e alle associazioni che ogni giorno sono accanto ai neonati più fragili e alle loro famiglie.
Le testimonianze ascoltate durante la giornata hanno raccontato il senso più autentico di questo gesto: una madre che sceglie di condividere una parte di sé per aiutare un altro bambino a crescere.
Tra le storie più emozionanti, quella di Bianca, mamma donatrice, che ha donato ben 43 litri di latte umano, trasformando la propria generosità in una concreta possibilità di cura per tanti neonati prematuri e fragili.
Un atto di amore silenzioso che, in oltre 23 anni di attività della Banca del Latte Umano Donato del Di Venere, ha coinvolto 650 mamme, permesso di raccogliere 6.500 litri di latte e aiutato 1.686 neonati: quasi 4 litri di latte garantito per ogni neonato.
Dietro questi numeri ci sono emozioni, paure, speranze e una straordinaria rete di solidarietà che trasforma il latte materno in una vera opportunità di salute.
E' stata anche un'occasione per approfondire il nuovo regolamento europeo che dal 2027 classificherà il latte umano donato come Sostanza di Origine Umana (SoHO), al pari di sangue, tessuti e cellule. Un cambiamento importante che rafforzerà gli standard di qualità e sicurezza e aprirà la strada alla futura rete regionale pugliese delle Banche del Latte.