07/10/2026
✨ IL MOVIMENTO È SEMPRE POSSIBILE ✨
Anche durante una convalescenza, quando una parte del corpo deve necessariamente rimanere protetta e a riposo, possiamo continuare a prenderci cura del nostro modo di muoverci.
In questi giorni sto accompagnando, attraverso il Metodo Feldenkrais®, il recupero di un musicista dopo un intervento chirurgico conseguente a una frattura del braccio.
Il lavoro, svolto comodamente da seduti e nel pieno rispetto dei tempi di guarigione e delle indicazioni mediche, non cerca di forzare la parte interessata.
Al contrario, esploriamo ciò che è possibile.
🌿 Gli appoggi.
🌿 Il respiro.
🌿 Il movimento del bacino e della colonna.
🌿 Le relazioni tra occhi, testa, torace e scapole.
🌿 L'immaginazione del movimento.
🌿 La possibilità di ridurre tensioni e compensazioni non necessarie.
Per un musicista, tornare al proprio strumento non significa soltanto recuperare il movimento di una mano: significa ritrovare gradualmente l'intera organizzazione del corpo nel gesto musicale.
Il Metodo Feldenkrais® ci ricorda che non è la quantità del movimento a fare necessariamente la differenza, ma la sua qualità, consapevolezza e organizzazione.
Anche quando qualcosa deve restare fermo, tutto il resto del corpo può continuare ad ascoltare, imparare e trovare nuove possibilità.
Un lavoro delicato che può affiancare il percorso di convalescenza e accompagnare, nel rispetto dei tempi individuali e delle indicazioni dei professionisti sanitari, la progressiva ripresa delle attività quotidiane, artistiche e professionali.
Muoversi non significa forzare.
A volte significa imparare ad ascoltare ciò che è già possibile. ✨
Feldenkrais Bari Lab
M° Rossana Atzori
Insegnante Metodo Feldenkrais®
Violoncellista
Postural Trainer CONI AICS