10/08/2026
Certe piccole abitudini custodiscono la salute mentale. Spesso si tende ad associarla all'impassibilità, alla capacità di incassare i colpi senza piegarsi o a una forma di resistenza passiva alla fatica. In psicologia, tuttavia, la salute emotiva passa da indicatori molto diversi: la capacità di ascoltarsi, di rallentare e di trovare ancoraggi di senso nella quotidianità.
Raccogliere un fiore, indugiare su un tramonto, l'ascolto ripetuto di un brano sono vere e proprie strategie di autocura e autoregolazione emotiva. I più delle volte passano come semplici dettagli romantizzati. Sono le micro-scelte con cui costruire un senso di sicurezza interno, indispensabile per far fronte agli eventi stressanti, evitando il burnout emotivo.
Riconoscere e proteggere questi spazi, integrando la gentilezza verso se stessi e la capacità di meravigliarsi è ciò che permette di rimanere integri e flessibili di fronte allo stress. È tempo di superare il mito della forza come corazza o eroismo solitario. La vera forza è fluida: è la capacità di ascoltare il proprio limite, piegarsi senza spezzarsi e ritrovare ogni volta la strada verso di sé.
- Dott.ssa Fabrizia Capurso