30/06/2026
Ero al secondo anno nella scuola di Ri flessologia Plantare ( F.I.R.P. a Milano , la scuola ha proposto di partecipare ad altre tecniche di lavoro sul corpo e massaggio , tra queste c'era il massaggio Thai, mi ha incuriosito e mi piaceva l'idea di toccare il corpo intero e non piu solamente i piedi,😁 e così è stato e mi ha fatto innamorare e come ogni innamorato ho pensato a lei, la Thailandia, andare alla fonte di quel meraviglioso lavoro sul corpo fatto di allungamenti, scollamenti, sblocchi articolari , ma sopratutto il lavoro sui Sen, sul corpo energetico. Quando ho messo piede in Thailandia non immaginavo quanto quel viaggio avrebbe lasciato il segno su di me.
Sono partito per imparare il massaggio Thailandese, trovare alcuni amici che risiedevano a Ko Samui nel sud e poi passando da Bangkok mi diressi al Nord a Chiang Mai e li ho scoperto un mondo di cultura e tradizione, cosa che al Sud si è persa completamente
Ogni gesto appreso ha dietro una filosofia e una storia.
Lì il massaggio non è solo un’arte, ma un modo di vivere: una forma di cura che unisce corpo, mente e spirito, importante come il cibo e l’aria.
Quei giorni sono stati pieni e intensi. Ho studiato con maestri straordinari, persone che vivono la loro vocazione con un’umiltà e una passione incredibile.
Quello che più mi ha toccato è la profonda educazione di queste persone, un rispetto autentico espresso nei gesti più semplici🙏
Tra una lezione e l’altra, ho scoperto una città che vive con la calma dei templi, il forte profumo dei cibi speziati e quello fresco della natura.
Ho ammirato le persone di eta diverse ei monaci pregare e la loro serenità, ascoltando le storie di chi vive lì.
Quello che ho portato a casa, oltre alla tecnica è un senso di gratitudine.
La Thailandia mi ha insegnato a rallentare, a respirare, a vivere il momento. a coltivare questa energia.
Ora che sono passati 35 anni di Thailandia...e molto è successo.
Grazie alla vita per aver reso possibile tutto questo.🙏❤️