16/08/2026
L’estate mette a n**o i corpi — e la fame di essere guardati.
Ci dicono ogni giorno che possiamo correggerci: un ritocco, «una piccola cosa», e saremo finalmente amati. D’estate quella promessa diventa un’urgenza. Ma quando un intervento chiama il successivo, non stiamo curando il corpo: stiamo cercando di nutrire una fame più antica, quella di sentirci amabili. E come ogni sostanza, il ritocco dà sollievo solo per poco.
La dipendenza da chirurgia estetica non nasce davanti allo specchio. Nasce molto prima, in uno sguardo che non ci ha visti abbastanza.
Se ti riconosci, non sei sola. Parliamone.