Scuola di Psicoterapia Sistemico-Dialogica

Scuola di Psicoterapia Sistemico-Dialogica Scuola di Psicoterapia Sistemico-Dialogica di Bergamo Il centro, diretto dal Dott.

Paolo Bertrando con la collaborazione di professionisti che operano nel pubblico e nel privato, si colloca all'interno dell'orientamento sistemico, cercando di integrare gli impulsi che provengono dai nuovi progressi teorici e clinici e i grandi cambiamenti sociali e culturali in atto. Gli operatori attivi in diversi ambiti, terapia individuale, di coppia e di famiglia, lavoro con i gruppi, ricerc

a, consulenza aziendale e progettazione di interventi e servizi, hanno fatto confluire le loro esperienze in una unica cornice, quella dialogica, per applicare innovative letture dei contesti relazionali in grado di rilevarne e gestirne la complessità. La scuola sistemico-dialogica di Bergamo è ospitata all'interno dell'Associazione Psicologia Psicoterapia il Conventino; struttura sita nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria di Bergamo e collegata a essa tramite un sottopasso di nuova realizzazione. L'associazione nasce nel marzo 2009, in continuità con la pluriennale esperienza del centro psicosociale il Conventino. La scuola si propone come parte integrante dalla struttura, il suo staff progetta interventi rivolti a enti, associazioni, aziende e liberi professionisti.

📘 Nel vocabolario sistemico-dialogico, la reciprocità descrive il modo in cui, all’interno di una relazione, ciascuno in...
21/08/2026

📘 Nel vocabolario sistemico-dialogico, la reciprocità descrive il modo in cui, all’interno di una relazione, ciascuno influenza e viene influenzato dall’altro.
Non esiste un’azione completamente unidirezionale: parole, emozioni, silenzi e comportamenti producono effetti e contribuiscono continuamente a modificare la relazione.
In psicoterapia, questo significa considerare anche il terapeuta come parte del sistema: ciò che accade nella stanza prende forma nell’incontro tra tutte le persone coinvolte.

Oggi vi raccontiamo un piccolo fatto curioso sull'autore di questa citazione, Heinz von Foerster.Nel 1960, pubblicò su S...
19/08/2026

Oggi vi raccontiamo un piccolo fatto curioso sull'autore di questa citazione, Heinz von Foerster.
Nel 1960, pubblicò su Science, insieme a Patricia Mora e Lawrence Amiot, un articolo intitolato "Doomsday: Friday, 13 November, A.D. 2026", che lascerebbe presagire la fine del mondo proprio in questo anno, il 13 novembre.
Leggendo l’articolo però, ci accorgiamo che più che una profezia ricavata dai fondi di caffè, si tratta di un accurato studio della crescita demografica e dei problemi ad esso connessi.
Lo studio cercava di descrivere l'andamento della crescita della popolazione mondiale attraverso un modello matematico. Portando quel modello alle sue estreme conseguenze, si arrivava a un punto "impossibile": il 13 novembre 2026. Non perché il mondo sarebbe davvero finito, ma perché era il segnale che quel modello, oltre una certa soglia, non poteva più descrivere la realtà.
Anche il giorno prescelto era uno scherzo degli autori: il 13 novembre era il compleanno di von Foerster e il venerdì 13 richiama, nell'immaginario comune, la sfortuna. Una provocazione scientifica che, a distanza di oltre sessant'anni, continua ancora a far parlare di sé.

Se sei interessatə all’articolo integrale, lo trovi a questo link: tinyurl.com/Doomsday13nov2026

Con Il potere del cane, Jane Campion costruisce un western psicologico fatto di silenzi, tensioni e dinamiche di potere,...
15/08/2026

Con Il potere del cane, Jane Campion costruisce un western psicologico fatto di silenzi, tensioni e dinamiche di potere, in cui la famiglia diventa il luogo in cui identità, mascolinità e vulnerabilità entrano continuamente in conflitto.
Attraverso uno sguardo sistemico-dialogico, il film ci permette di osservare cosa succede quando un sistema relazionale è costruito su ruoli rigidi, aspettative e non detti, e quanto possa essere difficile trovare uno spazio per differenziarsi senza mettere in crisi l'equilibrio del sistema.

Nata in Spagna, esiliata in Messico e profondamente influenzata dal surrealismo, Remedios Varo ha dedicato la propria ri...
13/08/2026

Nata in Spagna, esiliata in Messico e profondamente influenzata dal surrealismo, Remedios Varo ha dedicato la propria ricerca artistica ai temi della trasformazione, della conoscenza e del cambiamento. Le sue figure attraversano laboratori alchemici, città impossibili e paesaggi onirici, alla ricerca non di una destinazione finale, ma di nuove possibilità di esistere. Le sue opere sembrano suggerire che l'identità non sia qualcosa da trovare una volta per tutte, bensì un processo che si costruisce e si modifica lungo il cammino.

Quando due lontre giocano, prima ancora di rincorrersi, mordersi o rotolarsi insieme, comunicano qualcosa di fondamental...
10/08/2026

Quando due lontre giocano, prima ancora di rincorrersi, mordersi o rotolarsi insieme, comunicano qualcosa di fondamentale: questo è un gioco.
Gregory Bateson, osservando proprio il comportamento delle lontre, si interrogò su questo particolare tipo di comunicazione. Un morso può essere un’aggressione oppure può essere un gesto di gioco: l’azione, da sola, non basta a determinarne il significato. È la relazione a dirci come interpretarla.
Il gioco, quindi, non è soltanto ciò che facciamo. È anche il modo in cui ci accordiamo sul significato di ciò che stiamo facendo.

Il nostro consiglio di lettura di agosto 📖
05/08/2026

Il nostro consiglio di lettura di agosto 📖

Grazie a tuttə lə amichə che in questi 10 anni hanno attraversato, sostenuto, ascoltato, discusso, spettinato e fatto cr...
30/07/2026

Grazie a tuttə lə amichə che in questi 10 anni hanno attraversato, sostenuto, ascoltato, discusso, spettinato e fatto crescere la nostra scuola ❤

Prima del 2022, ad alcuni di noi Her sembrava fantascienza.Oggi, dopo pochi anni, sempre più persone si rivolgono a un’i...
28/07/2026

Prima del 2022, ad alcuni di noi Her sembrava fantascienza.
Oggi, dopo pochi anni, sempre più persone si rivolgono a un’intelligenza artificiale per organizzare le proprie giornate, trovare risposte, chiedere consigli o, semplicemente, sentirsi ascoltate. Un cambiamento che ci invita a riflettere non solo sulla tecnologia, ma sul modo in cui costruiamo le nostre relazioni.
Da una prospettiva sistemico-dialogica, la domanda non è se sia giusto o sbagliato parlare con un’IA. La domanda è: quale bisogno prende forma in quella conversazione?
Ogni relazione nasce all’interno di un contesto e risponde a bisogni, possibilità e limiti specifici. Anche quella con un’intelligenza artificiale. Comprendere questi bisogni significa comprendere qualcosa in più anche di noi stessi e della società in cui viviamo.

Voi cosa ne pensate? Un’intelligenza artificiale può diventare uno spazio relazionale o resterà sempre e solo uno strumento?

Prima del 2022, ad alcuni di noi Her sembrava fantascienza.Oggi, dopo pochi anni, sempre più persone si rivolgono a un'i...
28/07/2026

Prima del 2022, ad alcuni di noi Her sembrava fantascienza.
Oggi, dopo pochi anni, sempre più persone si rivolgono a un'intelligenza artificiale per organizzare le proprie giornate, trovare risposte, chiedere consigli o, semplicemente, sentirsi ascoltate. Un cambiamento che ci invita a riflettere non solo sulla tecnologia, ma sul modo in cui costruiamo le nostre relazioni.
Da una prospettiva sistemico-dialogica, la domanda non è se sia giusto o sbagliato parlare con un'IA. La domanda è: quale bisogno prende forma in quella conversazione?
Ogni relazione nasce all'interno di un contesto e risponde a bisogni, possibilità e limiti specifici. Anche quella con un'intelligenza artificiale. Comprendere questi bisogni significa comprendere qualcosa in più anche di noi stessi e della società in cui viviamo.

Voi cosa ne pensate? Un'intelligenza artificiale può diventare uno spazio relazionale o resterà sempre e solo uno strumento?

Il ddl caccia non riguarda soltanto quei pochi cacciatori presenti sul territorio italiano.Riguarda il rapporto che tutt...
26/07/2026

Il ddl caccia non riguarda soltanto quei pochi cacciatori presenti sul territorio italiano.
Riguarda il rapporto che tuttə noi scegliamo di costruire con gli ecosistemi, con gli animali, con i territori che abitiamo e con l'idea stessa di responsabilità collettiva.
Pensare in modo sistemico significa rifiutare una visione frammentata della realtà. Significa riconoscere che ambiente, salute, biodiversità, comunità e istituzioni non sono elementi separati, ma parti dello stesso intreccio.
Ogni scelta politica racconta un'idea di futuro. E ogni modifica alle regole che governano la convivenza tra esseri umani e natura ridefinisce quel futuro.
Per questo crediamo sia necessario interrogarsi non solo su cosa questa proposta di legge permetta, ma soprattutto sul tipo di sistema che contribuisce a costruire.

Indirizzo

Piazzale Lodovico Goisis 1
Bergamo
24124

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Martedì 10:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 13:00
14:00 - 18:00

Telefono

+393713921847

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