Carmen - Psicologa Perinatale

Carmen - Psicologa Perinatale 🤰🏻Accanto alle donne in gravidanza
🫂Scienza e ascolto
🌟Dall'incertezza alle scelte consapevoli Carmen Innocenti è psicologa perinatale.
(1)

Accompagna donne e coppie dalla gravidanza al post parto, offrendo supporto emotivo, percorsi nascita, hypnobirthing e accompagnamento alla nascita. Integra psicologia, neuroscienze e ascolto corporeo per sostenere scelte consapevoli, fiducia nel corpo e benessere emotivo, anche nei percorsi di PMA e nel lutto perinatale. Consulenze online e in presenza al Centro Plenitude di Mozzo (BG)

07/08/2026

Non è solo ansia. Non è solo paura. È che non hai smesso di essere allerta.

Non è un difetto, qualcosa da cambiare o sopportare. È qualcosa da guardare con gentilezza. In fondo, è parte della cura, dell'attenzione, della premura che hai messo nella ricerca della gravidanza.

Adesso però questo può smettere di essere l'unico modo per attraversare questa trasformazione. Puoi scoprire come tornare a respirare e viverti la gravidanza, invece di subirla.

Ne parlo ogni martedì ore 12:00 nel mio podcast La valigia della nascita. 🎧 Link in Bio.

Ti aspetto. 🤍

Il doppler fetale, l'app che conta i movimenti, l’app che tiene il diario dei sintomi e della crescita fetale step by st...
05/08/2026

Il doppler fetale, l'app che conta i movimenti, l’app che tiene il diario dei sintomi e della crescita fetale step by step — dopo la pma il controllo diventa spesso l'unico linguaggio che il corpo sa parlare con te.

E c'è anche l'altro estremo: chi si sospende, si isola, trattiene il respiro nella speranza che rimanere immobile eviti di rischiare di nuovo.

Nessuna delle due è "sbagliata".

Sono entrambe reazioni di un sistema nervoso che ha imparato, dopo un percorso difficile, a proteggersi.

Per questo un preparto pensato per chi arriva a una gravidanza senza quella storia alle spalle spesso non basta.

Non perché sia sbagliato — ma perché parla un'altra lingua.

Se ti va, raccontami nei commenti o in DM in quale delle due ti sei riconosciuta — questo è un posto sicuro per dirlo.

Ero solo una tirocinante. Non avevo ancora gli strumenti per capire davvero cosa stessi guardando.Ma quel "click" non l'...
03/08/2026

Ero solo una tirocinante.
Non avevo ancora gli strumenti per capire davvero cosa stessi guardando.

Ma quel "click" non l'ho più dimenticato.

Da lì è iniziato un cammino lungo anni — tra libri, pratiche corporee, formazione — fino a un approccio che oggi integra hypnobirthing, mindfulness ed evidenze scientifiche, per accompagnare mamme e papà a proteggere ciò che il corpo, se indisturbato, sa già fare.

Mi dedico soprattutto a chi arriva in gravidanza da un percorso accidentato — infertilità, PMA, lutto perinatale, un parto precedente vissuto come trauma.

La tua bussola interiore ti può guidare, anche quando il viaggio per arrivare alla gravidanza è stato lungo e hai attraversato territori difficili.

Il resto di questa storia lo trovi nella newsletter "Tra un respiro e l'altro".
📩 Link in bio per iscriverti.

Puoi avvicinarti al parto e avere ancora bisogno di tempo.Forse di una pausa. Tempo per te, prima che tutto cambi.Tempo ...
30/07/2026

Puoi avvicinarti al parto e avere ancora bisogno di tempo.
Forse di una pausa.
Tempo per te, prima che tutto cambi.
Tempo per sentire che è tutto pronto.
Tempo per chiarirti alcune cose.
Tempo per rilassarti ancora un pò...

Se ti immagini che, man mano che il parto si avvicina, arriverà anche una sicurezza nuova, potresti rimanere delusa.

Potresti non sentirti pronta.
Non ti senti calma, fiduciosa, capace di lasciarti andare.

A volte il parto si avvicina e le domande aumentano.
La paura diventa più concreta.

Il bisogno di controllo si fa più forte.
Il corpo sembra parlare una lingua che non conosci ancora bene.
Sei esausta, meno lucida, e questo ti fa paura.

Ma questo non significa che non ti sei preparata abbastanza.

Significa che sta andando tutto per il meglio.
Puoi smettere di organizzare e cominciare ad attraversare la nascita.
E per attraversarla puoi avere bisogno di spazio.
Di presenza.
Di parole.
Di ascolto.
Di un accompagnamento che tenga insieme corpo, mente e relazione.

Non è troppo tardi per farlo.
Puoi iniziare da dove sei.

Anche se sei piena di dubbi.
Anche se una parte di te ha paura.
Anche se il parto è vicino e tu senti di avere ancora bisogno di tempo.

Se ti riconosci, puoi scrivermi.
Partiamo da lì.

Quando pensi al parto, può ve**re spontaneo cercare controllo.Sapere tutto.Prevedere tutto.Preparare ogni dettaglio.Capi...
23/07/2026

Quando pensi al parto, può ve**re spontaneo cercare controllo.

Sapere tutto.
Prevedere tutto.
Preparare ogni dettaglio.
Capire in anticipo come reagirai.
Trovare il modo giusto per gestire il parto.

È umano.
Il controllo spesso nasce dal bisogno di sentirsi al sicuro.

Ma la nascita non è qualcosa che puoi attraversare solo controllando o organizzandoti bene.

Ci sono momenti in cui la mente razionale può diventare molto rumorosa.
Vuole capire.
Misurare.
Valutare.
Tenere insieme ogni cosa.
E non si spegne quando invece dovrebbe farlo.

Per attraversare la nascita con il corpo e la mente da mammifero, hai bisogno di:
- Fiducia incarnata.
- Ambiente rispettoso.
- Presenza senza giudizio.
- Possibilità di non essere sempre in lotta con quello che accade.

Prima di controllare tutto, puoi iniziare riconoscere che ciò che sai viene dalla mente razionale, ma ciò che ti guida viene dalla mente corporea e limbica.

Cosa succede in me quando c'è adrenalina?
Cosa succede in me quando c'è ossitocina?
Posso imparare abitudini ed automatismi utili per il parto?

Prepararsi alla nascita significherà imparare a non lasciare che sia solo la mente razionale a guidare tutto.

Se questo tema ti riguarda, puoi scrivermi.

È un punto da cui possiamo iniziare a lavorare insieme in un percorso di affiancamento di coppia.

Se l'idea di perdere il controllo al parto ti irrigidisce, possiamo partire da qui.Scrivimi in DM e capiamo insieme qual...
21/07/2026

Se l'idea di perdere il controllo al parto ti irrigidisce, possiamo partire da qui.
Scrivimi in DM e capiamo insieme quale percorso può esserti utile.

Quando pensi al parto, forse la prima cosa che immagini è il corpo.
Il dolore.
Le contrazioni.
La durata.
L’intensità.

Ma quando arriva l’intensità, non succede qualcosa solo al corpo.
Succede qualcosa anche nella mente.

La mente razionale può iniziare a correre.
Può cercare controllo, sollievo.
Può farti pensare che c'è qualcosa che non va.
Può provare a prevedere quanto durerà.
Può chiedersi se ce la farai.

E il corpo, davanti a tutto questo, ha l’impulso di irrigidirsi.
Chiudersi.
Trattenere.
Oppure, onda dopo onda, può trovare spazio.

La tua mente arcaica può sostenerlo, smettendo di lavorare "contro" e cominciando a lavorare "con" l'intensità delle onde.

Non perché tu abbia imparato una tecnica perfetta.
Non perché tu abbia eliminato la paura.
Non perché tu sia diventata invincibile.

Ma perché ti sei allenata in gravidanza a sentire cosa accade dentro di te quando qualcosa diventa intenso.

Hai iniziato a conoscere e a scoprire le risorse della tua mente inconscia per assecondare il corpo in travaglio.

Prepararsi al parto significa anche questo.

Chiederti:
- cosa si attiva in me quando perdo il controllo?
- cosa mi aiuta a sentirmi al sicuro?
- cosa mi riporta al corpo?
- di quale presenza ho bisogno accanto?

Non per controllare l’onda.
Ma per non esserne travolta.

E scoprirai che alla fine non c'è niente da imparare ma qualcosa dentro di te da riscoprire. Non ti perderai, ti ritroverai.

La nascita non ti chiede organizzazione.Non sarà un'esperienza positiva solo se ci arriverai senza paura, sapendo tutto ...
17/07/2026

La nascita non ti chiede organizzazione.

Non sarà un'esperienza positiva solo se ci arriverai senza paura, sapendo tutto ed essendo sempre calma, fiduciosa e centrata.

Non sarà un'esperienza positiva solo se avrai le risposte giuste a ogni cosa dovesse avve**re.

La nascita ti invita a usare le tue risorse per stare piuttosto che fare.

E la capacità di stare con le sensazioni intense non viene fuori magicamente il giorno del parto.
Si costruisce piano piano.

Iniziando a conoscere come funziona e ad ascoltare il corpo.
Riconoscendo cosa ti irrigidisce e cosa ti ammorbidisce.
Imparando a stare con le tue paure senza giudicarle.
Smettendo di controllare tutto.

Ci saranno momenti intensi.
Momenti in cui la mente cercherà una soluzione.
Momenti in cui il corpo prenderà il sopravvento.
Momenti in cui non servirà “fare qualcosa”, ma restare morbida, restare con il respiro e lasciarti attraversare dalla potenza della nascita.

Prepararsi alla nascita significa anche questo:
non sapere tutto, ma imparare ad abbandonarti proprio quando qualcosa diventa intenso.

E questo modo di stare ti accompagnerà anche dopo, quando la nascita sarà diventata incontro, relazione, vita quotidiana.

Se senti che vuoi prepararti così, possiamo lavorarci insieme, in maniera pratica e concreta, con la scienza come mappa di riferimento.

Puoi scrivermi in DM.

16/07/2026

Ti dicono:
“Che bello, sarai al settimo cielo.”

Oppure:
“Goditela adesso, perché il duro viene dopo.”

Come se non stesse già succedendo tutto ora.

Ma in gravidanza il corpo si sta già trasformando.
Il sistema nervoso si riorganizza.
Gli ormoni cambiano.
Anche l’identità inizia a muoversi.

Non c’è quasi nulla che resti esattamente come prima.

E la gravidanza non cancella la storia che porti con te.
Non la nasconde.
Non la rende automaticamente più leggera.

A volte la amplifica.

Fa emergere domande, insicurezze, paure, fatiche.
Fa sentire il bisogno di controllo.
Fa cambiare il respiro, il sonno, il modo in cui abiti il corpo.

Il dopo non cade dal cielo.

Si costruisce già adesso:
nelle notti in bianco,
nella nausea,
nel corpo che fa spazio,
nelle caviglie gonfie,
nelle domande che tornano,
nel modo in cui scegli di nutrirti, fuori e dentro.

Se senti che quello che stai attraversando ha bisogno di attenzione, non aspettare “dopo”.

Inizia adesso.

Puoi scrivermi in DM
oppure commenta DOPO e ti mando il link per prenotare uno spazio per te, gratuito.

nascita postparto preparto gravidanzadelicata

Se questo messaggio ti risuona, puoi scrivermi in DM: presenza - e ti racconto cosa possiamo fare assieme.In gravidanza ...
15/07/2026

Se questo messaggio ti risuona, puoi scrivermi in DM: presenza - e ti racconto cosa possiamo fare assieme.

In gravidanza è facile pensare di dover sapere tutto.

Sapere come sarà il parto.
Sapere come gestire il dolore.
Sapere cosa mettere nella borsa.
Sapere cosa succederà dopo.
Sapere come reagirai.

È comprensibile.
Quando qualcosa è grande e imprevedibile, la mente cerca una mappa.
Cerca risposte.
Cerca controllo.

Ma la nascita non si attraversa solo con la mente.
Le informazioni aiutano, ma non bastano.

Non serve aggiungere un’altra nozione.
Serve tornare al corpo.
Non per imparare una tecnica da eseguire bene.
Non per imparare un esercizio da ricordare nel momento giusto.
Non per scoprire un trucco per controllare tutto.

Ma per darti la possibilità di stare.
Stare quando arriva l’intensità.
Stare quando l’onda cresce.
Stare quando una parte di te vorrebbe irrigidirsi, scappare, sapere quando finirà.

Sapere e informarsi serve, ma poi il sapere deve diventare risorsa.

Puoi riconoscere e scoprire le tue risorse corporee, emotive e relazionali.
Risorse che...ti serviranno nel parto e che continueranno ad accompagnarti anche dopo.

Non devi viaggiare da sola.

Puoi arrivare più presente.
Più abituata ad ascoltarti.
Più calma e connessa.

E' questo che ti aiuto a fare nei miei percorsi di accompagnamento alla nascita.

Se questo messaggio ti risuona, puoi scrivermi in DM: presenza.

Prepararsi al parto è importante.Sapere cosa può accadere.Conoscere le possibilità.Scegliere chi avere accanto.Costruire...
09/07/2026

Prepararsi al parto è importante.

Sapere cosa può accadere.
Conoscere le possibilità.
Scegliere chi avere accanto.
Costruire un contesto rispettoso.

Ma la nascita non è solo un evento da organizzare.
È un’esperienza da attraversare.

Con il corpo e la mente.
Con la mente.
Con la tua storia e il percorso - magari accidentato - che ti ha portato qui.
Con le tue paure e le tue risorse.
Con le tue risorse.

Per questo, a volte, prepararsi davvero significa iniziare a chiedersi:
- come sto dentro all’incertezza?
- cosa succede in me quando qualcosa diventa intenso?
- cosa mi fa sentire al sicuro?
- come reagisco quando non posso controllare tutto?
- di che tipo di sostegno ho bisogno?

Non per arrivare perfetta.
Non per eliminare ogni paura.
Non per imparare il “trucco” giusto per gestire il dolore.

Ma per costruire presenza.

Una presenza che ti servirà nel parto.
E che continuerà ad accompagnarti anche dopo, quando la nascita sarà diventata incontro reale.

Se senti che vuoi prepararti in modo più profondo, puoi scrivermi.
Partiamo da dove sei ora.

Indirizzo

Bergamo

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Carmen - Psicologa Perinatale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Carmen - Psicologa Perinatale:

Scelte rapide

Condividi

Digitare