25/05/2026
Quando arriva un infortunio, la prima reazione spesso è: fermarsi completamente, ghiaccio e antinfiammatorio.
Oggi però sappiamo che la gestione del trauma può essere più complessa e guidata. Esiste un protocollo pubblicato sul British Journal of Sports Medicine (2020) chiamato PEACE & LOVE, pensato per accompagnare il recupero dei traumi muscolo-scheletrici.
Nella fase iniziale (0–72h) entra in gioco 𝗣𝗘𝗔𝗖𝗘:
𝗣 – 𝗣𝗿𝗼𝘁𝗲𝗰𝘁𝗶𝗼𝗻 (𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲)
Evita movimenti o attività che aumentano il dolore, ma senza ricorrere a un riposo eccessivo.
𝗘 – 𝗘𝗹𝗲𝘃𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 (𝗲𝗹𝗲𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲)
Mantieni l’arto elevato per favorire il drenaggio.
𝗔 – 𝗔𝘃𝗼𝗶𝗱 𝗮𝗻𝘁𝗶-𝗶𝗻𝗳𝗹𝗮𝗺𝗺𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲𝘀 (𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗻𝗳𝗶𝗮𝗺𝗺𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶)
L’infiammazione è un processo naturale e necessario per la riparazione del corpo.
𝗖 – 𝗖𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻 (𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲)
Può essere utile un bendaggio elastico per limitare il gonfiore.
𝗘 – 𝗘𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 (𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲)
Il corpo è in grado di ripararsi: bisogna dargli il giusto tempo e supporto.
Successivamente (3–7 giorni) si passa a 𝗟𝗢𝗩𝗘:
𝗟 – 𝗟𝗼𝗮𝗱 (𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗼)
Reintroduci gradualmente carico e movimento, ascoltando il tuo corpo.
𝗢 – 𝗢𝗽𝘁𝗶𝗺𝗶𝘀𝗺 (𝗼𝘁𝘁𝗶𝗺𝗶𝘀𝗺𝗼)
Anche il mindset ha un ruolo importante nel recupero.
𝗩 – 𝗩𝗮𝘀𝗰𝘂𝗹𝗮𝗿𝗶𝘀𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 (𝘃𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲)
Movimento attivo lieve per stimolare l’afflusso sanguigno.
𝗘 – 𝗘𝘅𝗲𝗿𝗰𝗶𝘀𝗲 (𝗲𝘀𝗲𝗿𝗰𝗶𝘇𝗶𝗼)
Recupera mobilità, forza e controllo del movimento.
Nel percorso di recupero, il lavoro multidisciplinare è fondamentale.
L’osteopata aiuta nella gestione delle tensioni, nella mobilità e nei compensi posturali. Il fisioterapista accompagna il recupero funzionale attraverso esercizi specifici.
❕ Piccola curiosità: oggi anche l’utilizzo del ghiaccio viene rivalutato e usato con maggiore attenzione nelle prime fasi del trauma.
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