Dott.ssa Elisa Peci, Psicologa

Dott.ssa Elisa Peci, Psicologa Sono una persona creativa e determinata, sempre alla ricerca di nuove opportunità per crescere e migliorarmi.

Sono Elisa Peci
👶 Psicologa perinatale
😴 Consulente del sonno
🧘‍♀ Istruttrice di mindfulness

🌱 Accompagno donne, genitori e bambini in percorsi di crescita e rinascita

💻 Online e in presenza
🎁 Prima consulenza gratuita
☎️ 353-4805594 Amo vivere in sintonia con la natura, seguendo uno stile di vita autentico e consapevole. La meditazione è per me uno spazio di ascolto interiore, che mi

permette di connettermi con me stessa e con gli altri in modo profondo. Aperta al cambiamento e all’apprendimento, affronto ogni esperienza con curiosità e sensibilità.

✨ "Presente non significa perfetto. Essere un genitore consapevole significa semplicemente notare ciò che c'è, senza giu...
05/08/2026

✨ "Presente non significa perfetto. Essere un genitore consapevole significa semplicemente notare ciò che c'è, senza giudicarlo." ✨

In vacanza tendiamo spesso a rincorrere l’idea della "giornata perfetta", ma la genitorialità reale è fatta anche di imprevisti, stanchezza e momenti no. Essere presenti non vuol dire eliminare la fatica, ma concedersi il permesso di viverla senza colpevolizzarsi.

🌱 Una micro-pratica di Mindfulness da fare oggi (durata: 2 minuti):

Che tu sia al mare o in montagna, prova a ritagliarti un piccolo momento di disconnessione:

Prendi in braccio il tuo bambino o siediti accanto a lui mentre riposa.

Chiudi gli occhi e fai un respiro profondo.

Focalizzati solo sul suono:

🌊 Se sei al mare: ascolta il ritmo continuo delle onde.

🌲 Se sei in montagna: ascolta il fruscio del vento tra gli alberi.

Senti il contatto: percepisci il peso del tuo bambino, il suo calore e il suo respiro che si sincronizza con il tuo.

Solo due minuti per ancorarti al presente e ricaricare lo spazio mentale, ricordandoti che stai già facendo del tuo meglio.

📌 Salva questo post per ritrovarlo quando senti il bisogno di una pausa!

☀️ SONNO E ESTATE: 3 CONSIGLI PRATICI PER BAMBINI (E GENITORI) SERENI ☀️Con l’arrivo del caldo e delle vacanze, il sonno...
03/08/2026

☀️ SONNO E ESTATE: 3 CONSIGLI PRATICI PER BAMBINI (E GENITORI) SERENI ☀️

Con l’arrivo del caldo e delle vacanze, il sonno dei più piccoli può diventare una sfida. Giornate più lunghe, luce fino a tardi e temperature elevate possono alterare i ritmi faticosamente conquistati.

Come conciliare il desiderio di godersi l’estate con il bisogno di riposo del tuo bambino? Ecco tre consigli pratici, come consulente del sonno, per gestire al meglio le notti estive:

1️⃣ MANTENERE LA STANZA FRESCA ❄️
La temperatura ideale per il sonno è tra i 18 e i 21 gradi. Cerca di arieggiare la stanza nelle ore più fresche (mattina presto o sera tardi) e, se necessario, utilizza un ventilatore (non puntato direttamente sul bambino) o l’aria condizionata (accesa prima di metterlo a letto) per rinfrescare l’ambiente. Un ambiente fresco facilita l'addormentamento e previene i risvegli dovuti al caldo.

2️⃣ SCURIRE L'AMBIENTE CON TENDE OSCURANTI 🌙
La luce è un potente segnale per il cervello: dice che è ora di stare svegli. Con il sole che tramonta tardi e sorge presto, è fondamentale "creare il buio". Utilizza tende oscuranti o tapparelle per bloccare la luce esterna, sia per la nanna pomeridiana che per il riposo notturno. Questo aiuta a regolare la melatonina e a segnalare al bambino che è ora di dormire.

3️⃣ NON STRAVOLGERE I RITUALI SERALI 📖
In vacanza è normale essere più flessibili, ma il rituale della nanna è un punto di riferimento importante per il bambino, soprattutto in un ambiente nuovo. Mantieni, anche se in forma ridotta, la sequenza di azioni a cui è abituato: il bagnetto (magari tiepido per rinfrescare), il pigiamino, la storia o la ninna nanna. La prevedibilità riduce l'ansia da separazione e facilita il relax.

Ricorda: flessibilità non significa caos. Mantenere alcuni punti fermi può fare la differenza per il riposo di tutta la famiglia.

💬 Qual è la tua sfida più grande con il sonno del tuo bambino in estate? Raccontacelo nei commenti!

📌 Salva questo post per consultarlo durante le ferie! 👇

☀️ VACANZE CON UN NEONATO: IL MITO DEL RELAX 🏖️Sogniamo mare, riposo e ritmi lenti... ma la realtà con un bambino piccol...
01/08/2026

☀️ VACANZE CON UN NEONATO: IL MITO DEL RELAX 🏖️

Sogniamo mare, riposo e ritmi lenti... ma la realtà con un bambino piccolo è spesso fatta di risvegli, pianti e ritmi stravolti.

🧠 Cosa succede secondo la psicologia perinatale?

Cambio di routine: Nuovi ambienti e orari diversi tolgono punti di riferimento al bambino.

Sovrastimolazione: Luci, suoni e volti nuovi affaticano il suo sistema nervoso (e il nostro!).

Caldo e stanchezza: Aumentano l'irritabilità di tutta la famiglia.

🌱 Il consiglio? Abbassiamo le aspettative.
Le vacanze non sono una pausa dalla genitorialità, ma un modo diverso di stare insieme. Passiamo dal "cosa dobbiamo fare" al "come stiamo insieme": meno programmi rigidi, più flessibilità e ritmi lenti.

💬 Qual è la tua sfida più grande durante le vacanze in famiglia? Raccontamelo nei commenti! 👇

Mindfulness: non serve "svuotare" la mente, ma "abitarla" 🌿✨Spesso si pensa che fare mindfulness significhi sedersi in s...
12/07/2026

Mindfulness: non serve "svuotare" la mente, ma "abitarla" 🌿✨

Spesso si pensa che fare mindfulness significhi sedersi in silenzio e cercare di non pensare a nulla. Ma la mente è fatta per pensare, proprio come il cuore è fatto per ba***re!

La mindfulness non è l'assenza di pensieri, ma un modo diverso di relazionarsi ad essi. È la pratica di essere presenti, qui e ora, con un’attitudine di curiosità e gentilezza, senza giudicare ciò che stiamo provando.

Immagina i tuoi pensieri come le auto su una strada: la mindfulness non ti chiede di fermare il traffico o di cambiare direzione. Ti invita semplicemente a sederti a bordo strada e a osservare le auto passare, senza salire su ognuna di esse.

Perché integrarla nella tua routine?

Riduce il pilota automatico: Ci aiuta a uscire dalle risposte reattive e abituali, regalandoci uno spazio di scelta consapevole.

Favorisce la calma interiore: Riconnettersi con il respiro permette di abbassare i livelli di stress accumulato durante la giornata.

Migliora la qualità dell'ascolto: Essere presenti per noi stessi ci rende più capaci di essere presenti anche per gli altri, con più empatia e meno giudizio.

Un piccolo esercizio per oggi:
Scegli un gesto quotidiano (bere un caffè, lavarti i denti o fare una breve camminata) e fallo con totale presenza. Nota la temperatura, il ritmo del tuo respiro, il contatto dei piedi a terra. Senti il corpo che occupa lo spazio.

La mindfulness non è un "progetto" da completare, ma un viaggio che si rinnova a ogni respiro. 🌬️

💬 Qual è un momento della tua giornata in cui provi a essere totalmente "presente"?

"Ma dorme tutta la notte?"Se hai un bambino piccolo, probabilmente questa è la domanda che ti sei sentita/o rivolgere pi...
10/07/2026

"Ma dorme tutta la notte?"

Se hai un bambino piccolo, probabilmente questa è la domanda che ti sei sentita/o rivolgere più spesso. Una domanda che, se la risposta è "no", porta con sé un carico automatico di ansia, frustrazione e quel sottile senso di colpa che fa pensare: “Cosa sto sbagliando?”.

Oggi facciamo chiarezza e smontiamo il mito più grande e tossico sul sonno infantile: i bambini NON sono programmati biologicamente per dormire tutta la notte fin da subito.

Ecco cosa dice la fisiologia e perché la scienza protegge i risvegli del tuo bambino:

I cicli del sonno sono brevi: A differenza degli adulti, che hanno cicli di sonno di circa 90 minuti, i neonati hanno cicli molto più brevi (circa 40-50 minuti). Alla fine di ogni ciclo c'è un momento di "micro-risveglio".

È un meccanismo di sopravvivenza: Nei primi mesi, i risvegli frequenti servono a evitare che il bambino cada in un sonno troppo profondo, proteggendolo dal rischio SIDS, e garantiscono che si alimenti regolarmente.

Il bisogno di attaccamento e sicurezza: Quando un bambino si sveglia, non cerca solo il latte; cerca la certezza che l'adulto di riferimento sia ancora lì. Per lui, la vicinanza è letteralmente sinonimo di sopravvivenza.

La verità che devi ricordare:
Il sonno dei bambini è un processo evolutivo e non è lineare. Ha regressioni, scatti di crescita, dentini che nascono e nuove competenze motorie da elaborare.

💡 Un risveglio notturno non è un fallimento genitoriale. Non significa che il tuo bambino è "viziato" e non significa che tu stia sbagliando qualcosa. Significa solo che hai un bambino sano che si comporta esattamente come la natura ha previsto per lui.

Togliamoci questo peso e impariamo ad accogliere i ritmi biologici dei nostri figli, proteggendo anche il nostro riposo senza sensi di colpa.

💾 Salva questo post per ricordarlo nei momenti di stanchezza (o durante i risvegli notturni).

☕️ Un caffè, un incontro tra colleghi, tanta condivisione.Dietro a un momento semplice si nasconde una grandissima vogli...
08/07/2026

☕️ Un caffè, un incontro tra colleghi, tanta condivisione.
Dietro a un momento semplice si nasconde una grandissima voglia di fare unione, di migliorarci costantemente e di offrire servizi sempre più completi, integrati e attenti ai bisogni dei nostri pazienti.
La nostra rete di cura — che unisce i professionisti della perinatatalità in Vallecamonica — sta crescendo e, molto presto, avrà finalmente un nome ufficiale! ✨
Noi non vediamo l’ora di svelarvelo. A prestissimo per tutti gli aggiornamenti!

☕️ Un caffè, un incontro tra colleghi, tanta condivisione.Dietro a un momento semplice si nasconde una grandissima vogli...
08/07/2026

☕️ Un caffè, un incontro tra colleghi, tanta condivisione.
Dietro a un momento semplice si nasconde una grandissima voglia di fare unione, di migliorarci costantemente e di offrire servizi sempre più completi, integrati e attenti ai bisogni dei nostri pazienti.
La nostra rete di cura — che unisce i professionisti della perinatatalità in Vallecamonica — sta crescendo e, molto presto, avrà finalmente un nome ufficiale! ✨
Noi non vediamo l'ora di svelarvelo. A prestissimo per tutti gli aggiornamenti!

Baby Blues o Depressione Post-Partum? Facciamo chiarezza 🌙L'arrivo di un bambino è un momento di trasformazione profonda...
06/07/2026

Baby Blues o Depressione Post-Partum? Facciamo chiarezza 🌙
L'arrivo di un bambino è un momento di trasformazione profonda, ma spesso ci sentiamo dire che dovremmo essere solo "felici". Quando invece arrivano la tristezza, il pianto improvviso o un senso di smarrimento, è normale sentirsi spaventate.

È importante distinguere tra due condizioni che spesso vengono confuse, ma che hanno bisogni diversi:

Il Baby Blues: È una condizione passeggera e fisiologica che colpisce molte neo-mamme nei primissimi giorni dopo il parto (spesso tra il terzo e il quinto giorno). È dovuto al brusco calo ormonale e alla stanchezza accumulata. Si manifesta con sbalzi d'umore, irritabilità e una leggera tristezza, ma tende a risolversi spontaneamente entro un paio di settimane.

La Depressione Post-Partum (DPP): È qualcosa di diverso. Se il senso di vuoto, l'ansia intensa, l'apatia o la difficoltà a connettersi con il proprio bambino persistono oltre le prime due settimane, non è "solo stanchezza". È un segnale che il tuo corpo e la tua mente hanno bisogno di un supporto professionale.

Non c'è nulla di cui vergognarsi 🌷
La depressione post-partum non è una colpa, non è una mancanza di amore e non ti rende una "cattiva madre". È una condizione clinica che, con il giusto supporto — psicologico e medico — può essere superata. Chiedere aiuto è il primo, coraggioso atto di cura verso te stessa e verso il tuo bambino.

Se senti che la tristezza non ti abbandona, parlane con il tuo ginecologo, il tuo medico di base o contatta una psicologa specializzata in psicologia perinatale. Non restare in silenzio con il tuo dolore.

Condividi questo post con una neo-mamma per farle sapere che non è sola. A volte, sapere di avere il permesso di chiedere aiuto è il regalo più prezioso che possiamo farci. 🤍

📚 Un libro prezioso: "Il bambino altamente sensibile" di Elaine AronBambini che si emozionano intensamente, notano ogni ...
04/07/2026

📚 Un libro prezioso: "Il bambino altamente sensibile" di Elaine Aron

Bambini che si emozionano intensamente, notano ogni minimo dettaglio o vengono sovraccaricati da rumori e affollamento? Non si tratta di timidezza o fragilità, ma di un vero e proprio tratto della personalità: l’Alta Sensibilità.

Questo libro è una guida fondamentale per genitori ed educatori. Perché leggerlo?
- Cambia lo sguardo: aiuta a vedere la sensibilità non come un problema, ma come una risorsa da proteggere.
- Offre strumenti pratici: spiega come gestire il sovraccarico emotivo (quei "capricci" che spesso sono solo sfinimento sensoriale).
- Crea sinergia: fornisce consigli per costruire un ambiente su misura, a casa e a scuola, dove i piccoli possano fiorire.

💡 Un piccolo segreto per leggerlo...
Il libro cartaceo è attualmente fuori stampa, ma si trova facilmente e gratuitamente nel sistema bibliotecario (anche tramite prestito interbibliotecario)! In alternativa, è disponibile in formato audiolibro sulle piattaforme digitali.

Comprendere l'alta sensibilità è il primo passo verso il vero ascolto dei bisogni dei più piccoli. Scommetto che molte sfumature dei loro comportamenti vi sembreranno improvvisamente più chiare e meravigliose. 🌸

Buona lettura!

Oggi ho scattato questa foto quasi per fermare il tempo. È uno scorcio del mio spazio di lavoro, ma per me è molto di pi...
02/07/2026

Oggi ho scattato questa foto quasi per fermare il tempo. È uno scorcio del mio spazio di lavoro, ma per me è molto di più: è il luogo dove si sciolgono i nodi, dove i silenzi diventano comprensibili e dove, insieme, ricominciamo a costruire il mosaico del vostro quotidiano.

Guardando questa stanza, ho ripensato intensamente al mese appena trascorso. Ho visto tanta bellezza nelle trasformazioni delle persone che seguo, ma anche molta fatica. E mi sono ricordata, ancora una volta, di quanto faccia la differenza non essere soli quando la vita ci chiede di cambiare pelle, quando la vulnerabilità bussa alla porta e non sappiamo bene da dove iniziare.

Il mio lavoro non è solo "consulenza": è offrire un porto sicuro dove la mia esperienza professionale si intreccia con il vostro vissuto, senza giudizio, con tutto il tempo che serve.

Sono qui per accompagnarvi lungo sentieri delicati:

✨ Verso la vita: per accogliere la maternità non come una performance, ma come un tempo da vivere con presenza e dolcezza.
✨ Verso il riposo: per trovare quel ritmo familiare che fa respirare tutti, rispettando la natura dei vostri piccoli e la stanchezza di mamma e papà.
✨ Verso la guarigione: per accarezzare le ferite del lutto o il cammino spesso in salita dell’infertilità. Non cerchiamo solo di "stare meglio", ma di comprendere cosa ci sta chiedendo il cuore, arrivando a dare voce a ciò che spesso resta chiuso dentro.

Non credo nelle soluzioni preconfezionate, perché ogni storia è un mondo a sé. Il mio obiettivo è molto più semplice, eppure più profondo: darvi una lanterna per illuminare la vostra strada, così che possiate tornare ad ascoltare la vostra voce, quella che, a volte, il rumore del mondo mette a tacere.

Se senti che la tua voce ha bisogno di essere ascoltata, se senti che è il momento di smettere di faticare in solitaria: io sono qui.

Non serve un impegno formale, solo un momento di connessione. Scrivimi al 3534805594 per fare due chiacchiere, proprio come se fossimo qui sedute vicine. Sarà il primo passo per capire, insieme, come alleggerire il tuo zaino e guardare al prossimo capitolo con più serenità.

Ti aspetto,

Con affetto,
Dott.ssa Elisa Peci

Indirizzo

Bienno
25040

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