03/09/2026
“Se non ci penso io, chi ci pensa?”
A volte è semplicemente così: abbiamo molte responsabilità e alcune cose è davvero necessario controllarle.
Ma altre volte, dietro al fare tutto, può esserci anche la difficoltà di tollerare l’incertezza: non sapere se gli altri faranno le cose come vorremmo, se qualcosa andrà storto, se dovremo comunque intervenire.
Controllare e anticipare i problemi può farci sentire più sicuri, almeno nel breve periodo. Ma può anche rafforzare l’idea che, senza il nostro intervento, qualcosa andrà male.
E così ci ritroviamo sempre più stanchi.
Forse vale la pena chiedersi:
quanto di ciò che faccio nasce da una responsabilità reale e quanto dal bisogno di sentirmi sicuro che tutto andrà come voglio?