14/09/2026
💥Clamoroso in Commissione d’inchiesta Covid: AIFA e ISS hanno “taroccato” i dati statistici su efficacia e sicurezza dei vaccini Covid
di Andrea Montanari*
Le recenti audizioni, che pubblichiamo a seguire sui nostri canali Eunomis, in Commissione di inchiesta parlamentare (era inutile, vero la Commissione? cosi sosteneva qualcuno) dei prof. universitari Cheli (statistica) e Trifiro’ (farmacologia) hanno dimostrato quanto andiamo sostenendo - tramite i nostri autorevoli ricercatori scientifici indipendenti - da fine 2020 (su dichiarate ex ante reale efficacia % vaccini e su reale % effetti avversi) e dalla primavera 2021 (su % contrazione della malattia grave e ricoveri in ragione dell’essere o non essere vaccinati), che poi è quello che stiamo sostenendo nei tanti processi civili e penali in corso e che sosterremo in quelli che verranno.
E così, sintetizzando le deposizioni dei due scienziati auditi:
1. L’efficacia assoluta dei vaccini Covid non era del 95%, come dichiarato previamente in tutte le sedi, ma inferiore al 1% (0,84% !), quindi non era assolutamente giustificata l’obbligatorietà;
2. Il consenso informato pre-vaccinale e i bugiardini riportavano dunque dati errati e/o imprecisi che hanno tratto in inganno chi scelse di vaccinarsi e che, se fosse stato correttamente informato, avrebbe ben potuto scegliere (come suo diritto) di non vaccinarsi, e magari di non subire gravi effetti avversi che hanno devastato la sua vita (violazione del diritto fondamentale al consenso informato del paziente ex legge n.219/17, art.1).
3. Non c’era assolutamente quindi il “positivo” rapporto benefici / rischi della terapia vaccinale, per come è stato “propinato” alla popolazione, a livello “scientifico” e “mass mediatico”;
4. Gli effetti avversi gravi sono stati anch’essi manipolati perché in realtà erano e sono stati 300 (!!!) volte superiori a quelli “certificati” da AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Avevano ragione quindi gli autori del noto studio scientifico italiano, i “nostri” dr. A.Donzelli, prof. P.Bellavite, prof. C.Isidoro;
5. I dati statistici pubblicati dall’ ISS (Istituto Superiore di Sanità), sull’efficacia protettiva da malattie grave e terapie intensive dei vaccini, sono stati anch’essi manipolati (su questo tema a giugno - luglio 2021 abbiamo “rotto “ anche vecchie amicizie): in sostanza, l’ISS, nei dati statistici pubblicati già dalla primavera 2021, inseriva tra i morti e le terapie intensive, come “non vaccinati” , i soggetti vaccinati (!) nei 15 giorni successivi all'inoculo e quelli che non avevano eseguito la II dose o il booster (III) nei termini di legge (!).
Con ciò chiaramente “taroccando” le statistiche e non pubblicando alcuna legenda esplicativa di come erano stati costruiti i dati di partenza poi aggregati.
A questo punto si aprono nuovi fronti di gravissime responsabilità nei confronti delle due principali Autorità Pubbliche regolatorie e di garanzia sanitaria del nostro Paese e dei loro dirigenti dell’epoca: AIFA e ISS avrebbero dovuto tutelare e informare correttamente la popolazione di quanto sopra ed astenersi dal diffondere dati statistici inattendibili o ancor peggio falsificati o privi di indicazioni esplicative, dati che poi sono stati “presi a riferimento “ come attendibili (rectius, incontestabili) anche dalle massime Autorità giurisdizionali (si rivedano le sentenze n. 7245/21 del Cons. di Stato e le n. 14-15/23 e 199/25 della Corte Cost.le) che hanno conseguentemente emesso sentenze clamorosamente errate.
Auspichiamo ora che il presidente della Commissione sen. Lisei, che sta ben conducendo le indagini, insieme agli altri membri della Commissione, vogliano di seguito accertare come e perché (e sulla base delle pressioni di chi) le Autorità pubbliche nazionali abbiano compiuto le superiori scelte, dolose o colpose, di modo che emergano verità e responsabilità e che sia fatta finalmente giustizia.
* Avvocato e presidente Eunomis
* Vicepresidente Società Italiana di Medicina
✨Guarda il video: https://youtu.be/GXPxD9KPEa8?is=nSPfxQbOp9xIEqj6