Dr Antonio Gioia

Dr Antonio Gioia Sono un Medico Anestesista e mi occupo di Terapia del Dolore Cronico e Neuromodulazione.

La Risonanza Magnetica preoperatoria cambia la pratica clinica nella pianificazione dei trial per SCS?Un'altra splendida...
17/07/2026

La Risonanza Magnetica preoperatoria cambia la pratica clinica nella pianificazione dei trial per SCS?

Un'altra splendida serata formativa all'INS Journal Club!�Ho avuto il privilegio di presentare l'articolo dal titolo "Preoperative Magnetic Resonance Imaging Modifies Percutaneous Spinal Cord Stimulator Trial Progression and Planning".
Per leggere l'articolo: https://www.neuromodulationjournal.org/article/S1094-7159(24)01195-4/abstract

Questo studio retrospettivo decennale su 340 pazienti è il più grande studio su larga scala riguardante la RM preoperatoria per il posizionamento di elettrocateteri SCS.
Sebbene l'impianto percutaneo di elettrocateteri sia una procedura standard per il dolore cronico, comporta un rischio piccolo ma significativo di danno neurologico. L'incidenza riportata di lesioni al midollo spinale varia dallo 0,42% al 2,35%, e in alcuni casi può portare a esiti catastrofici come la paralisi.

Questo studio aveva due obiettivi principali:�1 - stabilire se la RM preoperatoria modifichi realmente il percorso di trattamento nei pazienti sottoposti a trial SCS cervicali o toracici/lombari.�2 - individuare specifiche popolazioni "a rischio", per valutare la possibilità di limitare la RM a determinati gruppi senza compromettere la sicurezza, contribuendo così a contenere i costi sanitari.

Alcuni punti salienti dello studio: �👉 La RM preoperatoria ha influenzato la progressione del trial SCS percutaneo nel 7% dei casi.�👉 Elevata prevalenza di stenosi nei pazienti candidati a trial SCS.�👉 I reperti alla RM preoperatoria nei trial cervicali avevano una probabilità quattro volte maggiore di influenzare il trial rispetto ai trial toracici/lombari.�👉 La stenosi da moderata a severa nella zona di ingresso era 15 volte più probabile nei casi toracici/lombari rispetto a quelli cervicali.�👉 Tra i pazienti che sono giunti al trial, nessuno ha manifestato complicanze intraoperatorie, postoperatorie o comunque correlate alla procedura percutanea SCS.�👉 Sono state individuate poche caratteristiche cliniche associate a un rischio maggiore di stenosi nel sito di impianto o nella zona di ingresso.

Questi risultati sottolineano l'importanza della RM preoperatoria nella progressione e pianificazione dei trial per stimolatori midollari percutanei, e potrebbero avere implicazioni rilevanti, rafforzando le raccomandazioni NACC riguardo l'imaging avanzato della colonna vertebrale prima di procedere con il trattamento.

È stato un privilegio far parte di questa faculty e condividere spunti sulle terapie neuromodulative!

Le Cefalee Croniche Refrattarie sono caratterizzate da un impatto significativo sulla qualità di vita dei pazienti e un ...
27/06/2026

Le Cefalee Croniche Refrattarie sono caratterizzate da un impatto significativo sulla qualità di vita dei pazienti e un peso non trascurabile sui percorsi diagnostico-terapeutici. Quando le terapie farmacologiche convenzionali non garantiscono un controllo adeguato del dolore, le procedure interventistiche antalgiche offrono un’opzione terapeutica perseguibile.

L’evento “Surgeon to Surgeon” organizzato dal nostro reparto dedicato è stato dedicato questa volta all’approfondimento di queste tematiche e al Dolore Facciale, con un focus particolare sulle tecniche di neuromodulazione mediante radiofrequenza dei nervi occipitali e delle branche trigeminali.

Durante l’incontro sono stati discussi:
• L’inquadramento clinico e diagnostico delle cefalee primarie e secondarie e i dolori facciali candidabili a trattamento interventistico
• Le evidenze scientifiche a supporto della radiofrequenza pulsata e termica nel trattamento del nervo grande occipitale e delle branche del trigemino
• Indicazioni, controindicazioni e selezione del paziente
• Case report e discussione di casi clinici complessi
• Confronto diretto tra operatori su tecnica procedurale e gestione delle complicanze

Un’occasione di confronto tra specialisti per condividere l’esperienza clinica e l’approccio procedurale nei trattamenti di neuromodulazione nel trattamento del dolore cefalico cronico e del dolore facciale.

Nella splendida cornice di Piazza Maggiore, si è svolta la cerimonia di proclamazione del Dottorato di Ricerca dell’Alma...
09/06/2026

Nella splendida cornice di Piazza Maggiore, si è svolta la cerimonia di proclamazione del Dottorato di Ricerca dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, alla presenza delle autorità accademiche dell’Ateneo più antico del mondo.

Il rappresenta il traguardo più alto del percorso universitario. Ma più ancora del titolo, ciò che accomuna ogni dottorando è qualcosa di profondo: il saper fare domande.

La : il desiderio di non fermarsi alla superficie delle cose, di andare oltre ciò che è già noto — nel proprio campo, ma non solo. E poi la di cercare le risposte con rigore, attraverso il metodo scientifico.

In una parola sola: .

Un percorso lungo, fatto di dubbi, di tentativi, di risultati inaspettati — e infine, di quella soddisfazione che si prova quando un tassello va al suo posto.

Ieri tutto questo si è celebrato con il gesto più simbolico: il lancio del tocco, proclamato dal Rettore, davanti ai portici e alle torri di una città che da secoli è casa del sapere.

Un augurio sincero a tutti i colleghi che hanno condiviso con me questa giornata: che la curiosità che ci ha portati fin qui non si fermi mai! 🎓✨

24/05/2026

Si è concluso il Pelvic Pain Forum 2026!

Anche quest’anno l’evento ha rappresentato un importante luogo di incontro per diversi specialisti - medici e professionisti sanitari - sul tema comune del Dolore Pelvico Cronico.
Nonostante la sua prevalenza e importanza per la qualità della vita dei pazienti che ne sono affetti, il Dolore Pelvico Cronico rappresenta ancora una condizione sottostimata, con importanti ritardi e soprattutto con un approccio diagnostico e terapeutico frammentato.
Il Pelvic Pain Forum nasce dall’esigenza di rispondere a questa frammentazione.
La parola chiave dell’evento è stata interdisciplinarità, intesa come modello reale di integrazione tra i vari professionisti, come raccomandato dalle più recenti linee guida in materia.
Con questo filo conduttore, il Pelvic Pain Forum è stato caratterizzato da relazioni di salute pubblica e organizzazione del sistema sanitario, ruolo del medico di medicina generale e diversi punti di vista specialistici (ginecologo, urologo, terapista del dolore, radiologo, ortopedico, fisioterapista, psicologo). Di fondamentale importanza è stato il confronto con le associazioni di pazienti ENDOMETRIOSI - A.P.E. ODV Comitato Vulvodinia e Neuropatia del pudendo Cannabis Medica.
Il Dolore Pelvico Cronico è una condizione multidimensionale e in quanto tale nessuno specialista da solo ha la possibilità di dare una risposta completa, ma tutte le discipline coinvolte, in modo integrato, possono rispondere al meglio a questa condizione.
L’auspicio è che questo evento possa contribuire alla sensibilizzazione sul tema e a sollecitare politiche sanitarie volte a migliorare il percorso di diagnosi e trattamento delle pazienti e dei pazienti affetti da Dolore Pelvico Cronico.

www.pelvicpainforum.it

📆 SAVE THE DATESecondo Pelvic Pain Forum Fino al 22% delle donne e 10% degli uomini soffrono di  . Eppure dalla comparsa...
13/04/2026

📆 SAVE THE DATE
Secondo Pelvic Pain Forum

Fino al 22% delle donne e 10% degli uomini soffrono di . Eppure dalla comparsa dei sintomi alla diagnosi passano in media 7-10 anni. Sette-dieci anni di dolore, disabilità, impatto su vita sessuale, relazioni, lavoro, benessere psicologico.

Perché succede? Approccio frammentario. Pazienti che "rimbalzano" tra specialisti. Mancanza di coordinamento. Incomprensione della natura multidimensionale del dolore pelvico - che coinvolge meccanismi eterogenei, sistemi anatomici multipli, dimensioni psicosociali complesse.
L'evidenza dimostra che servono modelli integrati e interdisciplinari perché il dolore pelvico è una condizione intrinsecamente multidimensionale.

Anche quest'anno si terrà a Bologna il , un evento interdisciplinare sul Dolore Pelvico Cronico.

❇️ Il Forum come luogo di incontro:
Medici specializzati in: Anestesia e Rianimazione, Chirurgia Generale, Gastroenterologia, Ginecologia e Ostetricia, Medicina Generale, Medicina Fisica e Riabilitazione, Neurochirurgia, Neurologia, Ortopedia e Traumatologia, Psichiatria, Urologia; Fisioterapisti, Infermieri, Ostetriche, Psicologi.

📄 Programma:
Aggiornamenti scientifici (neuroimaging, biomarkers, precision medicine)
Innovazioni diagnostiche e terapeutiche
Modelli organizzativi per reti assistenziali
Tavole rotonde con prospettiva dei pazienti

🎯Obiettivo concreto:
Favorire il dialogo tra diverse specialità assistenziali e la costruzione di reti collaborative reali che trasformino la frammentazione in integrazione, il "vagare" del paziente in percorsi coordinati.

Ulteriori informazioni:
www.pelvicpainforum.it

AISD al Congresso Regionale SIMG Emilia RomagnaGiornata formativa importante al congresso regionale SIMG, Società Italia...
11/04/2026

AISD al Congresso Regionale SIMG Emilia Romagna

Giornata formativa importante al congresso regionale SIMG, Società Italiana dei medici di Medicina Generale e delle cure primarie dove ho avuto l'onore di rappresentare l'AISD Associazione Italiana Studio Dolore (IASP Chapter) sul tema del e .
La collaborazione tra società scientifiche rappresenta un valore fondamentale per la crescita della medicina del dolore. Portare competenze specialistiche nel contesto della - e viceversa apprendere dalle sfide quotidiane del territorio - è essenziale per migliorare concretamente la cura dei pazienti. Il medico di medicina generale infatti affronta quotidianamente la realtà concreta del paziente con dolore cronico.
Il , caratterizzato dalla coesistenza di componenti nocicettive e neuropatiche, è una condizione frequentissima (35-40% dei pazienti con dolore cronico), spesso sottodiagnosticato ed è impegnativo da gestire (richiede approccio multimodale).
L'attenzione che la SIMG dedica al tema del dolore cronico, l'organizzazione di eventi formativi di qualità come questo Congresso Regionale e la volontà di costruire ponti con le società scientifiche specialistiche sono testimonianza di una visione moderna della medicina generale.

Ringrazio il dr Marco Cupardo , il dr Alessandro Rossi e tutto il comitato scientifico per l'invito, per l'attenzione a questo tema fondamentale, e per il lavoro quotidiano che i medici di medicina generale svolgono nel gestire la complessità del paziente con dolore cronico.

Questa mattina ho sostenuto la difesa della mia tesi di dottorato. Un momento che rappresenta per me il raggiungimento d...
16/03/2026

Questa mattina ho sostenuto la difesa della mia tesi di dottorato. Un momento che rappresenta per me il raggiungimento di un obiettivo importante nel percorso di approfondimento scientifico sul dolore e nella ricerca clinica. Ha richiesto dedizione, sacrificio e perseveranza, ma per me ha significato mantenere vivo lo spirito critico e la curiosità.

Il dolore cronico rappresenta una delle sfide più complesse della medicina contemporanea. Richiede non solo competenza clinica, ma anche rigore scientifico, capacità di indagine, volontà di contribuire all'avanzamento delle conoscenze. Il dottorato ha rappresentato l'opportunità di coniugare interesse clinico e vocazione alla ricerca.

Oltre i risultati specifici del lavoro di tesi, ciò che resta è il metodo: la capacità di formulare domande rilevanti, progettare studi appropriati, analizzare dati con rigore, trarre conclusioni con onestà intellettuale.

Il titolo di dottore di ricerca non è un punto di arrivo. Significa impegno a continuare a interrogarsi, a studiare, a contribuire con rigore metodologico alla comprensione dei fenomeni che studiamo.
Il percorso continua, il dialogo tra clinica e ricerca continua. Nuove domande emergono, nuove linee di ricerca si aprono e nuove opportunità di contribuire al progresso scientifico si presentano.

Il titolo di dottore di ricerca porta responsabilità: continuare a contribuire al progresso scientifico, formare chi verrà dopo, mantenere standard elevati di rigore metodologico.

Ad maiora!

50 Anni di AISDMezzo Secolo di Studio del Dolore Ho avuto il privilegio di partecipare all'evento celebrativo per i 50 a...
10/03/2026

50 Anni di AISD
Mezzo Secolo di Studio del Dolore

Ho avuto il privilegio di partecipare all'evento celebrativo per i 50 anni dell'AISD Associazione Italiana Studio Dolore (IASP Chapter) nella splendida Firenze, dove la stessa società è stata fondata.

Nel 1976, quando l'AISD nasceva, la medicina del dolore era una disciplina agli albori. Oggi è un campo complesso, multidisciplinare, in continua evoluzione. Cinquant'anni di pubblicazioni scientifiche, congressi, formazione, integrazione di specialità, informazione e attenzione per i pazienti. Cinquant'anni di contributo alla riduzione della sofferenza.
L'AISD rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la comunità scientifica italiana nel campo della medicina del dolore, contribuendo all'evoluzione delle conoscenze, alla formazione di generazioni di professionisti e al miglioramento della qualità di vita dei pazienti.

L'evento ha visto la partecipazione di scienziati di calibro internazionale che hanno condiviso le più recenti acquisizioni scientifiche e prospettive future nella ricerca sul dolore. Relazioni di altissimo livello che hanno spaziato dai meccanismi fisiopatologici alle innovazioni terapeutiche, dalla neurobiologia alla medicina translazionale. Interessante sguardo evolutivo del cervello umano e del dolore con la relazione di Telmo Pievani.

Partecipare a questa celebrazione significa essere parte di una comunità che ha costruito, nel tempo, cultura scientifica rigorosa e approccio clinico sempre più attento alla sofferenza dei pazienti. Un patrimonio che abbiamo la responsabilità di preservare e far crescere.

I prossimi 50 anni della medicina del dolore saranno caratterizzati da precision medicine, intelligenza artificiale, biomarkers molecolari, neuromodulazione avanzata.

Congratulazioni all'AISD per questo traguardo straordinario e grazie per continuare a essere faro di eccellenza scientifica!


La nevralgia del pudendo è una condizione spesso misconosciuta ma profondamente invalidante: dolore perineale cronico ch...
05/03/2026

La nevralgia del pudendo è una condizione spesso misconosciuta ma profondamente invalidante: dolore perineale cronico che compromette qualità di vita, funzione sessuale, capacità lavorativa e benessere psicologico dei pazienti.

In media, passano 4-7 anni dalla comparsa dei sintomi alla diagnosi corretta. Troppo tempo per chi convive quotidianamente con questo dolore.

Formare professionisti competenti significa moltiplicare le opportunità di cura per questi pazienti.

La live surgery che abbiamo organizzato presso la Terapia del Dolore dell’Ospedale Bellaria è divisa in due giorni.
Oggi abbiamo avuto didattica su:
> Anatomia complessa del nervo pudendo e punti critici di intrappolamento
> Criteri diagnostici (Criteri di Nantes) e diagnosi differenziale
> Approccio multimodale: quando e come integrare le procedure interventistiche
> Selezione appropriata dei pazienti: fattori predittivi di successo
> Trattamenti con Radiofrequenza
> Gestione follow-up e outcome a lungo termine

Domani ci sarà la parte clinica con i trattamenti di Radiofrequenza eco assistita.

La gestione ottimale del dolore pelvico cronico richiede visione multidisciplinare: farmacoterapia neuromodulatoria, riabilitazione specializzata del pavimento pelvico, supporto psicologico, e - quando appropriato - procedure interventistiche mirate.

Se vi occupate di dolore pelvico (da qualsiasi prospettiva specialistica) siete invitati al prossimo Pelvic Pain Forum, incontro interdisciplinare per stimolare una gestione integrata del paziente con dolore pelvico cronico.

Www.pelvicpainforum.it

🗓️ Save the Date!Il PELVIC PAIN FORUM si propone come momento di incontro e confronto interdisciplinare su una delle con...
12/01/2026

🗓️ Save the Date!

Il PELVIC PAIN FORUM si propone come momento di incontro e confronto interdisciplinare su una delle condizioni più complesse della medicina del dolore.

Il dolore pelvico cronico affligge milioni di pazienti - fino al 26% delle donne e 10% degli uomini - eppure rimane una condizione drammaticamente sottodiagnosticata, con tempi medi dalla comparsa dei sintomi alla diagnosi che superano i 7-10 anni. Troppo spesso la gestione è frammentaria, con pazienti che "rimbalzano" tra specialisti senza trovare risposte efficaci.

La sua natura intrinsecamente multidimensionale - coinvolgendo contemporaneamente meccanismi nocicettivi, neuropatici e nociplastici, sistemi anatomici multipli e dimensioni psicosociali complesse - rende l'approccio mono-specialistico non solo insufficiente, ma inadeguato. L'evidenza scientifica è chiara: i migliori outcome si ottengono attraverso modelli di cura integrati e interdisciplinari.

✓ Format interattivo con panel integrati multidisciplinari

✓ Tavole rotonde su temi controversi e aree grigie

✓ Bilanciamento tra dolore pelvico femminile e maschile (spesso quest'ultimo è trascurato)

✓ Focus operativo: non solo "cosa sappiamo" ma "come lo implementiamo"

✓ Networking strutturato per costruire collaborazioni reali oltre l'aula congressuale

Un programma ricco e bilanciato che integra:

🔬 Nuove evidenze su fisiopatologia e biomarkers

💊 Innovazioni terapeutiche: neuromodulazione, riabilitazione, farmacoterapia personalizzata

🏥 Modelli organizzativi e reti assistenziali

👥 Prospettiva dei pazienti e patient partnership

A Chi è Rivolto?

Questo Forum è specificamente progettato per l'incontro tra discipline diverse:

👉 Specialisti in Terapia del Dolore e Anestesiologia

👉 Ginecologi e Urologi

👉 Neurologi e Fisiatri

👉 Medici di Medicina Generale

👉 Fisioterapisti del pavimento pelvico

👉 Psichiatri, Psicologi e Psicoterapeuti

👉 Gastroenterologi

👉 Rappresentanti di associazioni pazienti

Perché l'eccellenza nella gestione del dolore pelvico nasce dalla comprensione reciproca delle competenze, dei linguaggi e degli approcci di ciascuna specialità.

Ci Vediamo al Forum!
Che siate algologi esperti, specialisti d'organo, riabilitatori, psicologi o MMG che vogliono migliorare il riconoscimento precoce - questo è il vostro appuntamento per non essere soli di fronte a questa sfida clinica.

Il dolore pelvico cronico si gestisce insieme. Vi aspettiamo!

Indirizzo

Via Altura 3
Bologna
40139

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 17:00
Mercoledì 08:00 - 17:00
Giovedì 08:00 - 17:00
Venerdì 08:00 - 14:00
14:30 - 19:00

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