Dott. Tiziano Fidilio - Chirurgo Vertebrale

Dott. Tiziano Fidilio - Chirurgo Vertebrale Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott. Tiziano Fidilio - Chirurgo Vertebrale, Medico, Ospedale Maggiore C. A. Pizzardi, Bologna.

Chirurgo Ortopedico specializzato nel trattamento chirurgico e non chirurgico delle patologie degenerative (ernie del disco, stenosi, spondilolistesi), fratture, deformitá (scoliosi, cifosi), infezioni e tumori della colonna vertebrale.

Le fratture vertebrali non sempre vengono diagnosticate immediatamente. Quando la diagnosi arriva tardivamente, il progr...
14/08/2026

Le fratture vertebrali non sempre vengono diagnosticate immediatamente. Quando la diagnosi arriva tardivamente, il progressivo cedimento della vertebra può determinare una deformità della colonna.

In questo caso ho trattato una frattura di L1 già evoluta in una deformità sia cifotica sia scoliotica. La cifoplastica con SpineJack ha consentito un primo recupero della morfologia vertebrale, successivamente completato con una stabilizzazione percutanea con viti e barre e la correzione della deformità residua.

Era inoltre presente una seconda frattura del soma di L3, che ho trattato mediante vertebroplastica.

Il risultato finale è stato il ripristino dell’allineamento della colonna sui piani frontale e sagittale. Questo caso sottolinea quanto sia importante riconoscere e trattare tempestivamente una frattura vertebrale, prima che il cedimento determini conseguenze più complesse.

La mia attività comprende sia il trattamento delle fratture vertebrali sia la gestione chirurgica delle deformità della colonna che possono svilupparsi come loro conseguenza.

Se hai un dolore alla schiena persistente, hai subito un trauma o ti è stata diagnosticata una frattura vertebrale, una valutazione specialistica può essere importante per definire il trattamento più appropriato. Puoi prenotare una visita tramite il link in bio.

La spondilodiscite è un’infezione della colonna vertebrale che può diventare particolarmente pericolosa quando si estend...
07/08/2026

La spondilodiscite è un’infezione della colonna vertebrale che può diventare particolarmente pericolosa quando si estende al canale vertebrale e comprime le strutture nervose.

In questo caso, una paziente di 80 anni presentava una spondilodiscite L1-L2 con ascesso intracanalare, ascessi bilaterali dei muscoli psoas e deficit neurologici progressivi.

Ho eseguito un intervento di decompressione delle strutture nervose, bonifica dell’infezione e stabilizzazione posteriore della colonna, associato allo svuotamento degli ascessi degli psoas e ai prelievi necessari per identificare il batterio responsabile e impostare una terapia antibiotica mirata.

Il risultato clinico è stato importante: miglioramento dei deficit neurologici e, già dopo 2 giorni, ripresa della posizione eretta e della deambulazione con l’aiuto dei fisioterapisti.

Nelle infezioni vertebrali complicate, diagnosi e trattamento tempestivi possono essere determinanti per preservare la funzione neurologica e favorire la guarigione.

Le infezioni della colonna vertebrale rientrano tra le patologie che tratto nella mia attività specialistica. Un dolore vertebrale persistente, soprattutto se associato a febbre o alla comparsa di sintomi neurologici, non deve essere sottovalutato. In presenza di questi segnali è indicata una valutazione specialistica tempestiva.

Un uomo di 79 anni è arrivato alla mia attenzione con dolore toracico presente da mesi e un rapido peggioramento neurolo...
30/07/2026

Un uomo di 79 anni è arrivato alla mia attenzione con dolore toracico presente da mesi e un rapido peggioramento neurologico fino a una paraplegia incompleta, ritenzione urinaria e perdita della capacità di camminare.

La risonanza magnetica mostrava un tumore di T12 con estesa compressione del midollo spinale da T11 a L1.

Dopo aver completato gli accertamenti necessari durante la notte, ho eseguito un intervento in urgenza.

Ho effettuato un’ampia decompressione del midollo spinale, liberando le radici nervose e rimuovendo la massa tumorale che lo comprimeva a manicotto. Contestualmente ho eseguito le biopsie necessarie per arrivare alla diagnosi definitiva.

Successivamente ho stabilizzato la colonna con viti e barre in carbonio da T10 a L2, una scelta che garantisce stabilità meccanica e permette di eseguire eventuali trattamenti radioterapici senza le limitazioni dei tradizionali impianti metallici.

L’esame istologico ha confermato un linfoma B. Il paziente ha quindi potuto iniziare rapidamente il percorso con ematologi, chemioterapia e radioterapia.

L’obiettivo dell’intervento non era soltanto evitare un ulteriore peggioramento neurologico, ma creare le migliori condizioni affinché il midollo potesse recuperare grazie alla riabilitazione e alle successive cure oncologiche.

Già dalla seconda giornata postoperatoria il paziente è stato rimesso in piedi con l’aiuto della fisioterapia. Il percorso di recupero sarà lungo, ma questo rappresenta un risultato incoraggiante considerando il grave quadro neurologico iniziale.

La chirurgia vertebrale d’urgenza può essere determinante nel preservare la funzione neurologica e consentire il successivo trattamento della malattia.

Per una valutazione specialistica delle patologie traumatiche, degenerative, oncologiche e infettive della colonna vertebrale puoi scrivermi in DM oppure utilizzare il link in bio.

Una donna di 68 anni cade in casa mentre sta accudendo il marito malato. Subito dopo il trauma compaiono formicolii e al...
27/07/2026

Una donna di 68 anni cade in casa mentre sta accudendo il marito malato. Subito dopo il trauma compaiono formicolii e alterazioni della sensibilità ai quattro arti, soprattutto a destra, associati a perdita di forza al braccio e alla gamba destra e all’impossibilità di rimanere in piedi.

La TAC evidenzia una lussazione cervicale C5-C6 causata da una grave lesione del disco, dei legamenti e delle articolazioni posteriori. La colonna aveva perso la propria stabilità sia anteriormente sia posteriormente, con un elevato rischio di ulteriore peggioramento neurologico.

Ho operato la paziente in emergenza, entro un’ora dall’esecuzione della TAC in Pronto Soccorso.

Ho eseguito un intervento chirurgico complesso in due tempi. Con il primo accesso, anteriore, ho ridotto la lussazione, rimosso il disco lesionato e stabilizzato il segmento C5-C6 mediante cage, placca e viti.

Nel secondo tempo ho eseguito un accesso posteriore, completando la stabilizzazione con viti nelle masse articolari e barre. In una lesione così instabile, il doppio accesso era necessario per ricostruire la colonna a 360° e garantire stabilità sia anteriormente sia posteriormente.

I controlli postoperatori hanno confermato il corretto riallineamento della colonna cervicale e il buon posizionamento della strumentazione.

Nell’immediato postoperatorio la paziente ha recuperato completamente i disturbi neurologici e la forza agli arti di destra. In seconda giornata era nuovamente in piedi e camminava autonomamente sulle proprie gambe.

Nelle lesioni cervicali traumatiche altamente instabili, una diagnosi rapida, un trattamento tempestivo e una stabilizzazione adeguata possono fare la differenza nel limitare il rischio di un danno neurologico permanente.

Per una valutazione specialistica della colonna vertebrale puoi scrivermi in DM oppure utilizzare il link in bio.

Dott. Tiziano Fidilio
Chirurgo vertebrale
Ospedale Maggiore di Bologna

🚨 DOLORE AL COLLO E FORMICOLII?Potrebbe non essere una semplice cervicalgia.La stenosi cervicale è una patologia degener...
17/07/2026

🚨 DOLORE AL COLLO E FORMICOLII?
Potrebbe non essere una semplice cervicalgia.

La stenosi cervicale è una patologia degenerativa in cui il canale cervicale si restringe progressivamente, comprimendo il midollo spinale e le radici nervose.

🦴 Le cause più frequenti sono:
• artrosi delle faccette articolari
• osteofiti (becchi ossei)
• ispessimento dei legamenti
• degenerazione dei dischi

⚠️ I sintomi iniziali possono essere:
• dolore al collo
• rigidità cervicale
• dolore che si irradia a spalle e braccia
• formicolii o intorpidimento delle mani

Con il progredire della compressione possono comparire:
• perdita di forza
• difficoltà nei movimenti fini delle mani
• instabilità nella camminata
• nei casi avanzati, disturbi urinari e fecali.

🩻 La diagnosi si basa sulla visita specialistica e sugli esami radiologici, in particolare sulla risonanza magnetica, che permette di valutare il grado della stenosi e l’eventuale sofferenza del midollo.

💊 Nelle forme lievi il trattamento può essere conservativo con:
• fisioterapia
• terapia farmacologica
• infiltrazioni selezionate

🔬 Quando invece il midollo è compresso, i deficit neurologici peggiorano o il dolore non risponde alle terapie, può essere necessario un intervento chirurgico con l’obiettivo di decomprimere il midollo e le radici nervose e, quando indicato, stabilizzare la colonna cervicale.

👨🏻‍⚕️ Una valutazione specialistica precoce è fondamentale per individuare il trattamento più adatto e prevenire un danno neurologico permanente.

📩 Per informazioni o per prenotare una visita specialistica puoi contattarmi in DM.

Per me è una grande soddisfazione quando il mio lavoro, la mia professionalità e l’impegno con cui affronto ogni caso cl...
09/07/2026

Per me è una grande soddisfazione quando il mio lavoro, la mia professionalità e l’impegno con cui affronto ogni caso clinico vengono riconosciuti e apprezzati dai miei pazienti.

Questo regalo è un gesto che mi ha fatto particolarmente piacere e che conserverò con grande affetto.

Grazie di cuore. Sono grato. 🙏

🏃‍♂️ Una corsa mattutina. Un’aggressione improvvisa. Una grave frattura della colonna vertebrale.🚑 Il paziente è arrivat...
07/07/2026

🏃‍♂️ Una corsa mattutina. Un’aggressione improvvisa. Una grave frattura della colonna vertebrale.

🚑 Il paziente è arrivato all’Ospedale Maggiore di Bologna dopo un trauma che aveva provocato una grave frattura lombare, con una importante compressione del canale vertebrale e il rischio di un danno neurologico permanente.

⏱️ Sabato mattina ho eseguito l’intervento immediatamente in urgenza, con l’obiettivo di decomprimere il canale vertebrale e stabilizzare la colonna lombare.

🦴 L’intervento ha permesso di decomprimere le strutture nervose e di restituire stabilità alla colonna attraverso una stabilizzazione vertebrale strumentata.

🚶‍♂️ A soli due giorni dall’intervento, il paziente era già di nuovo in piedi sulle proprie gambe.
Dietro un risultato così ci sono la rapidità dei soccorsi, l’organizzazione dell’emergenza e il lavoro di un’intera équipe.

🙏 Dopo una storia iniziata con un gesto di violenza, oggi la notizia più importante è un’altra:
è di nuovo in piedi!

🎗️ GIUGNO È IL MESE INTERNAZIONALE DELLA CONSAPEVOLEZZA SULLA SCOLIOSILa scoliosi idiopatica è una deformità tridimensio...
04/06/2026

🎗️ GIUGNO È IL MESE INTERNAZIONALE DELLA CONSAPEVOLEZZA SULLA SCOLIOSI

La scoliosi idiopatica è una deformità tridimensionale della colonna vertebrale che compare più frequentemente durante la crescita.
Nella maggior parte dei casi non provoca dolore nelle fasi iniziali e proprio per questo può passare inosservata per anni.

🔍 Alcuni segnali che meritano attenzione:
▫️ Spalle ad altezza diversa
▫️ Scapola più prominente
▫️ Tronco sbilanciato
▫️ Bacino inclinato
▫️ Gibbo dorsale durante la flessione in avanti

📈 Una diagnosi precoce consente di identificare il rischio di progressione e di scegliere il trattamento più appropriato:
✅ Osservazione
✅ Fisioterapia specifica
✅ Corsetto ortopedico
✅ Chirurgia nei casi selezionati

🎯 Durante il mese dedicato alla scoliosi, il messaggio più importante è semplice:
Osservare oggi può fare la differenza domani.

🩺 Prendersi cura della salute della colonna vertebrale durante l’età evolutiva significa offrire ai ragazzi le migliori possibilità di crescita e sviluppo.

📍 Per una valutazione specialistica della colonna vertebrale è possibile prenotare una visita o contattarmi in privato.

28/05/2026

🚑 A 18 anni, un trauma stradale può cambiare tutto in pochi secondi.

Frattura-lussazione instabile di L4, grave compressione del canale vertebrale e importanti deficit neurologici agli arti inferiori.
Un quadro estremamente complesso che ha richiesto un intervento chirurgico in emergenza entro poche ore dal trauma.

🎯 Il primo obiettivo era riallineare la colonna, decomprimere le strutture neurologiche e stabilizzare il rachide per creare le condizioni necessarie a un possibile recupero.

Il recupero neurologico, però, non è stato immediato.
🏥 È iniziato un lungo percorso di neuroriabilitazione presso l’Istituto di Montecatone.

A distanza di alcuni mesi, nonostante il recupero della deambulazione e dei deficit neurologici, si è reso necessario un secondo intervento di ricostruzione anteriore per trattare la grave distruzione vertebrale residua e garantire una stabilità definitiva alla colonna.

💪 Oggi vedere questo ragazzo tornare a camminare rappresenta una delle soddisfazioni più grandi del nostro lavoro.

Dietro ogni immagine radiologica ci sono decisioni rapide, interventi complessi, riabilitazione, tempo e soprattutto una persona con una vita davanti.

22/05/2026

🧠 ERNIA DEL DISCO LOMBARE: PARLIAMONE

L’ernia del disco lombare è una delle cause più frequenti di lombalgia e sciatalgia.
Si verifica quando una parte del disco intervertebrale fuoriesce e può comprimere una radice nervosa, causando dolore e sintomi neurologici anche molto invalidanti.

➡️ In questo post troverai:
• cos’è un’ernia del disco
• quali sintomi può provocare
• come si arriva alla diagnosi corretta
• quando è indicato un trattamento conservativo
• quando può essere necessario un intervento chirurgico
• in cosa consiste la microdiscectomia lombare mini-invasiva

⚠️ Non tutte le ernie richiedono chirurgia.
La scelta del trattamento dipende dalla correlazione tra visita specialistica, sintomi ed esami strumentali.

📍 Alcuni segnali da non sottovalutare:
▪️ dolore irradiato alla gamba
▪️ formicolii persistenti
▪️ perdita di forza
▪️ sintomi che non migliorano con terapia e riposo

Una diagnosi corretta è il primo passo per impostare il trattamento più adatto ed evitare l’evoluzione verso dolore cronico o deficit neurologici. Perché il corpo umano, in un raro slancio artistico, decide spesso di comprimere un nervo proprio quando hai cose da fare.

📩 Per informazioni o per prenotare una valutazione specialistica:
• scrivimi in DM
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Indirizzo

Ospedale Maggiore C. A. Pizzardi
Bologna
40133

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