28/07/2026
Voglio condividervi una lettera che ho ricevuto qualche giorno fa da un giovane in cerca di aiuto e soluzioni concrete per le proprie difficolta e domande…
“ Ciao Marco grazie per la dedizione nel prenderti cura di me e per tutti i suggerimenti che mi hai passato e sono andato a sondare direttamente.
Ho gia interpellato vari operatori , con piu o meno esperienza. C’e’ chi mi trasmette piu fiducia e chi meno e percepisco anche molto chiaramente le differenze di esperienza che le persone mostrano per cio che offrono.
Tutta brava gente probabilmente.
Ma qualcosa non mi torna…qualcosa stona…qualcosa non trova coerenza….non mi risuona….
E poi guardo a questo mondo olistico, che mi pare in estate stia esplodendo di energia, di voglia di incontrarsi, di festival , di voglia di cambiare, di sciogliere , di ritrovarsi e ritrovare.
E vado sui social, pieni di post di decine e decine di operatori che decantano i loro approcci , modelli, training…..seppure con livelli speculativi economici a dir poco altisonanti…
Con relative foto e post bellissimi…di gente che balla, ride, piange , si abbraccia, canta….e pare esprimere una nuova rinascita…un nuovo mondo.
Mi trovo di fronte alla spettacolarizzazione da social media….come nei film…di qualcosa che dovrebbe essere intimo e protetto….e senza il bisogno di esser sbandierato ai quattro venti , solo per coprire la propria paura di morire economicamente o morire nei propri attaccamenti e illusioni. Diciamo che mi arriva tutto come un enorme baraccone , molto peggio che il baraccone in cui e per cui ho vissuto dai 20 ai 30 anni mentre lottavo nel mondo del lavoro per eccellere. Ed e’ un baraccone che e’ ancor piu fatiscente di quello che trovi nella realta’ quotidiana materiale. Lo sento lontano un miglio che tra cio che viene mostrato e cio’ che veramente accade, c’e’ un gap enorme.
E’ come vedere l’ultima illusione sciogliersi…..l’illusione dell’ILLUMINAZIONE come definitiva ultima compensazione che ti abbindola per raggiungere quell’onnipotenza e immortalità’ che tutti stanno rincorrendo per coprire quel vuoto umano , che io e tutti ormai sentiamo. Pieno di paure rabbie dolori accumulati in una vita che non abbiamo scelto noi, ma in cui abbiamo dovuto vivere e abbiamo dovuto cercare il senso e una direzione .
E poi…..e poi mi guardo intorno….guardo fuori dallo schermo del computer….
Guardo lo stato umano delle persone….COMPLETAMENTE OPPOSTO A QUELL’IPOTETICO STATO ESTATICO CHE VIENE MOSTRATO NEI LAVORI DI ESPLORAZIONE INTERIORE E DURANTE I MILLE FESTIVAL ESTIVI che sono nati ormai come i funghi dopo un temporale…e nei quali ognuno santifica il proprio operato , sparlando male degli altri festival (e gia questa e’ la prima incoerenza evidente che fa cadere l’illusione).
E cosa vedo….??? Vedo un mondo devastato…
Vedo un sistema, quello in cui viviamo , che ogni giorno sempre piu ci spinge all’alienazione..alla paura cronica…che se non c’e’ la creiamo noi.
Vedo una realta’ dove si stanno fomentando lentamente ma costantemente sempre piu, in un crescendo silenzioso e lento (per farci abituare e farci arrivare al crack finale senza aver mosso un dito completamente inebetiti) i conflitti, gli attriti…tra tutti gli opposti che tu possa immaginare…nel micro mondo e nel macro mondo.
A guardare tutto cio dall’esterno , con un minimo di oggettività’….pare veramente tutto pilotato.
Perche’ troppo perfette sono le dosi dei conflitti, troppo mirate con troppa precisione e con troppe strane coincidenze.
Prima ti ammazzano un migrante, poi ti mostrano un migrante che ammazza un residente.
Prima un governo bombarda una nazione e poi quella stessa nazione risponde a modo.
E la tensione continua a salire.
E io, caro Marco….te lo dico onestamente…….non vedo piu vie di uscita, ne dentro ne fuori.
Tu sei gentilissimo , buonissimo e con un cuore immenso , e ringrazio la Vita per averti potuto incontrare.
Ma il mio corpo e il mio sentire mi stanno dicendo che stiamo correndo verso una fine inevitabile.
Come e’ possibile…ti chiedo…caro Marco…come e’ possibile…vedere cosi tanta gente che festeggia e fa finta di esser felice, e poi nel quotidiano la gente si ammazza senza vero motivo. Per un parcheggio, per una bicicletta da rubare, perche gli girava di accoltellare qualcuno….
Come e’ possibile che la gente si indigna per un omicidio di una persona a casa propria….ma se ne lava le mani e gira la testa dall’altra parte di fronte ai genocidi in atto in Palestina e Ucraina???
Perche’ la gente e’ ossessionata dalla salute , causa cosi tanta paura di morire , sopratutto dopo la pandemenza…e poi pero non si cura del proprio corpo…di cio che mangia e neanche fa nulla per tutta la m***a che ci scaricano a livelli ormai assurdi sopra le nostre teste, negando la piu totale evidenza???
Ma corre alla sera a farsi un spritz e mettersi in mostra per il Rolex o il Suv appena comprato, per mostrarsi quanto e’ ganzo??????
In che mondo stiamo vivendo caro Marco?
Lo so…tu avrai gia mille risposte e altri mille suggerimenti.
Ma a me tutta questa assurda modalita’ di vita….mi fa ribollire il sangue e dall’altro lato mi taglia fuori l’anima da ogni ulteriore speranza e voglia di fare anche solo minimamente qualcosa.
Questi livelli di contraddizione, di disconnessione, di assurdità’ , di incoerenza , ormai sono andati oltre ogni livello concepibile…
E ancor piu inconcepibile e’ il non farci assolutamente piu nulla….nessuno che muova piu un dito….ma tutti a fuggire , a nascondere e nascondersi…
Caro Marco….se ci fosse un modo che veramente funzionasse per farci guarire dai traumi e dagli abusi costanti su cui si basa questa realta’….non sarei qui a scriverti queste righe.
O forse esiste davvero….? Forse quello che mi hai suggerito , in fondo in fondo, potrebbe funzionare davvero.
Ma per metterlo in atto bisognerebbe veramente fermarsi e fare la rivoluzione totale. Da dentro a fuori.
Bisognerebbe. Basare la nostra Vita su quanto amore sentiamo e viviamo ogni giorno.
Su quanti amici veri hai e su cui puoi contare quando hai bisogno.
Su quanta salute dentro hai.
Su quanta armonia e coerenza , attraverso il viverti nella tua verita’, porti nel mondo.
Quindi caro Marco, ti ringrazio ancora, e scusami lo sfogo, ma non posso piu tenere il prosciutto sugli occhi, anche perche mi aiutato tu a togliermelo.
Un forte abbraccio e a presto.”
Se avete letto fino a qui….vi chiedo se avete voglia di scrivere una risposta , che se me lo consentirete, gli passero’….
Grazie e buona giornata.