20/08/2026
Cosa succede quando smettiamo di inseguire i pensieri e iniziamo a fidarci di un gesto ripetuto?✍️✨
Ci sono momenti della nostra quotidianità in cui i pensieri diventano troppi, insistenti e veloci.
Si accavallano, corrono, chiedono attenzione tutti insieme.
In quei momenti mi viene naturale cercare qualcosa che mi riporti al corpo.
Alle mani.
A un gesto semplice. 🌿
🌀Un movimento che ritorna.
✍️Una traccia che si ripete sul foglio.
🐾Un ritmo che diventa, poco alla volta, familiare.
La ripetizione può avere una funzione calmante, ma anche profondamente rassicurante. 🤍
Perché quando un gesto ci è familiare sappiamo, in qualche modo, cosa aspettarci.
Non dobbiamo decidere ogni volta cosa fare.
Non dobbiamo inventare un nuovo movimento.
Possiamo semplicemente fidarci di ciò che ritorna.
E forse è proprio questa prevedibilità a creare uno spazio in cui sentirci un po' più al sicuro.
Mentre le mani continuano a muoversi, il ritmo può diventare più lento e i pensieri possono iniziare a perdere un po' della loro velocità.
Non spariscono.
Non dobbiamo mandarli via.
Semplicemente, per qualche momento, non hanno più bisogno di occupare tutto lo spazio.
È una delle cose che amo dell'arteterapia: scoprire come un gesto apparentemente semplice possa diventare un modo per tornare al corpo, ritrovare presenza e ascoltare il proprio ritmo. 🎨
Una traccia.
Poi un'altra.
E un'altra ancora.
Senza dover arrivare da nessuna parte.
✨ A volte possiamo smettere di cercare una soluzione e fidarci del gesto che ritorna.
Nel prossimo reel ti mostro un piccolo esercizio proprio a partire da qui: dalla forza semplice, calmante e rassicurante della ripetizione.
E tu, quando i pensieri diventano tanti, hai un gesto a cui ti affidi? 🤍
Ti leggo nei commenti 🪷
Virginia Ninni
Arteterapeuta Apiart n°701/2023
Arteterapia Ritmo Gesto Corpo