28/08/2026
Quando parliamo di PFAS, non parliamo di una sola sostanza.
Il TFA, acido trifluoroacetico, è uno dei composti oggi al centro dell’attenzione europea per la sua persistenza e mobilità nell’ambiente.
Nel giugno 2026 il Comitato per la valutazione dei rischi di ECHA ha raccomandato una classificazione più severa: tossico per la riproduzione e PMT/vPvM, cioè persistente, mobile e difficilmente gestibile una volta disperso.
È proprio qui che torna centrale la prevenzione primaria: intervenire prima, ridurre le fonti, evitare che il problema diventi strutturale.