07/06/2026
LA CREDENZA DELLA MONETA NELLA BARA
Tra le antiche tradizioni funerarie diffuse anche in Italia, una delle più conosciute è quella della moneta lasciata nella bara accanto al defunto. Si tratta di una credenza molto antica, nata nel mondo greco e romano e sopravvissuta per secoli nelle usanze popolari, soprattutto nel Sud Italia.
Secondo la mitologia greca, le anime dei morti dovevano attraversare il fiume degli inferi grazie a Caronte, il traghettatore dell’aldilà. Per ottenere il passaggio era necessario pagare un obolo, una piccola moneta che veniva posta sotto la lingua, sugli occhi o tra le mani del defunto. Chi non possedeva la moneta rischiava di restare intrappolato tra il mondo dei vivi e quello dei morti.
Con il tempo questa usanza si trasformò in una tradizione simbolica. Nelle campagne italiane la moneta non rappresentava più soltanto un pagamento per il viaggio nell’aldilà, ma anche una forma di protezione spirituale.
In alcune regioni si credeva che aiutasse l’anima a trovare pace e impedisse al defunto di tornare a disturbare i vivi.
La pratica delle monete sugli occhi aveva inoltre un significato rituale molto forte. Serviva a segnare il distacco definitivo dalla vita terrena e, secondo alcune superstizioni popolari, a evitare che lo spirito continuasse a “guardare” il mondo dei vivi.
Oggi questa tradizione è quasi scomparsa, ma continua ad affascinare storici e antropologi, perché racconta un’antica visione della morte: non come una fine assoluta, ma come un viaggio da affrontare con rispetto, protezione e accompagnamento simbolico.
LE REGIONI ITALIANE IN CUI, ANCORA OGGI, SOPRAVVIVE QUESTA CREDENZA
Ancora oggi questa antica credenza sopravvive in alcune zone d’Italia, soprattutto nei piccoli paesi e nelle comunità legate alle tradizioni popolari. In regioni come Calabria, Sicilia, Basilicata, Campania e Sardegna, alcune famiglie continuano a lasciare una moneta nella bara o accanto al defunto come gesto simbolico di protezione e accompagnamento verso l’aldilà.
Nelle aree rurali del Sud il rito viene spesso tramandato dagli anziani e conserva un forte valore emotivo più che religioso.
In altre regioni, come Veneto e Toscana, la tradizione è ormai rara ma rimane viva nei racconti popolari e nella memoria delle vecchie usanze funerarie.
Anche se oggi queste pratiche stanno lentamente scomparendo, la credenza della moneta nella bara continua a rappresentare uno dei simboli più antichi del rapporto tra l’uomo, la morte e il mistero del viaggio nell’aldila'
Funeral Service Bolognetta