Yoga Trasformativo

Yoga Trasformativo Lo abbiamo chiamato TRASFORMATIVO perché è questo che noi vediamo con gioia nelle classi e nei cor

🌻CI PRESENTIAMO:
Io Marcella, sono naturopata e mi sono formata in diverse scuole in Italia e all'estero; lo Yoga avvolge e caratterizza tutta la mia vita, amo condividere le meraviglie che questa disciplina mi ha insegnato. Cristiano è uno sportivo eclettico, la sua attenzione agli allineamenti nella pratica Yoga e le sue competenze anatomiche arricchiscono le sue lezioni e le rendono uniche e in

teressanti.

🌻IL NOSTRO STILE DI YOGA:
Yoga Trasformativo si esprime attraverso movimenti fluidi, che permettono al corpo di adattarsi alle posizioni delicatamente, senza tensione fisica né mentale. Il respiro diviene profondo e cosciente, accompagna ogni movimento, amplifica l’esperienza corporea ed emotiva, rendendo la pratica un vero e proprio viaggio alla scoperta di se. La mente si placa, il corpo si rilassa, i muscoli si attivano e si fortificano, la colonna vertebrale si estende, una intensa sensazione di benessere e leggerezza ci pervade. Il corpo si trasforma insieme alla mente
Il nostro approccio allo yoga integra gli aspetti spirituali e profondi della tradizione millenaria con i moderni studi di biomeccanica corporea per promuovere una pratica salutare, efficace e generalmente priva di controindicazioni.

🌻COME PUOI RESTARE IN CONTATTO CON NOI:
Organizziamo corsi, eventi, vacanze Yoga, giornate e percorsi di formazione.

31/07/2026

La sedia, o un appoggio più alto dei soliti mattoncini, può essere risolutiva per chi approccia nuove posture, sia in fase di allungamento, sia in fase di rinforzo muscolare…

È il cavallo di T***a per entrare in profondità nelle Asana che ci respingono o che dobbiamo forzare…

Scrivimi nei commenti se ti interessa qualche altro video o qualche postura in particolare…

30/07/2026

Caldo, disidratazione e colpo di calore d’estate vanno sempre a braccetto🌶️🤗
Naturalmente chi è giovane o in gran forma pratichi come preferisce, chi invece è diversamente giovane come me, e ama l’efficacia della postura ma non le sue controindicazioni, può trovare piacevole la versione classica da ufficio, con le mani sulla sedia o sulla scrivania…

Personalmente la utilizzo volentieri nella routine del mattino…

Scrivimi “sedia” se ti fa piacere qualche altro video su questo tipo di approccio allo Yoga🤗

Namastè 🙏❤️

29/07/2026

Quando il corpo “atterra” dinamicamente nella posizione, deve imprimere un’energia uguale e contraria per fermarcisi.

Con lo slancio, si attiva il riflesso di stiramento e i muscoli si irrigidiscono.

Siamo nella postura ma non siamo comodi.
In realtà ci portiamo dietro instabilità e disequilibrio articolare.

Se rallentiamo, costruiamo la postura dal basso, radicati e stabili.

Perché entrano in gioco la corteccia motoria, la propriocezione, il controllo cosciente.

Ogni millimetro di transizione genera informazioni per i fusi neuromuscolari, per gli organi tendinei del Golgi, per i nervi e per muscoli.

Così il corpo può permettersi di rilassare i distretti da allungare ed esprimere forza contrattile solo dove serve…

Stabilità e leggerezza🤗

Namastè ❤️

Con Yoga Trasformativo puoi:
🎓 Diventare insegnante — Formazione 250h e 500h, certificata Yoga Alliance
📚 Approfondire con workshop LIVE e ON DEMAND — Yin Yoga, Gravidanza, Pavimento Pelvico, Posturale, Vinyasa, Pranayama, Neuroscienze

🌍 Tutti i percorsi su:
corsoinsegnantiyoga.com — link in bio

Se vuoi approfondire la tua pratica o iniziare il percorso per diventare insegnante, scrivimi “INFO” in DM 🤗

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23/07/2026
17/07/2026

Se il tuo insegnante barcolla o perde l’equilibrio mentre guida le posture, è un buon segno🤗
Vuol dire che sposta la sua attenzione su di te…

Quando spostiamo lo sguardo o la testa, l’equilibrio viene meno…

Ma è meglio barcollare o uscire dalla postura, piuttosto che eseguire una posizione perfettamente e non guardare cosa fa la classe…

Non siamo in classe per dimostrare la nostra bravura, ma per aiutare gli allievi a migliorare❤️
Namastè 🙏☀️🕊️

11/07/2026

Ti è mai capitato di uscire da una classe di yoga sentendoti inadeguat@ o giudicat@?

Qualche tempo fa una persona mi ha raccontato di essersi sentita guardata dall’alto in basso durante una lezione, inadeguata, come se non fosse abbastanza brava.

Purtroppo non è un episodio isolato, ce lo hanno raccontato in molti.

Ed è proprio per questo che credo che un buon insegnante non si riconosca dalla profondità di una posizione, dagli anni di esperienza o dall’elasticità del suo corpo.

Si riconosce da come fa sentire le persone.

Puoi avere ancora tanta strada davanti nella pratica, ma se lo yoga ti ha insegnato ad ascoltare, ad accogliere e a mettere da parte il tuo ego quando accompagni qualcuno, hai già sviluppato una delle qualità più importanti di un insegnante.

Per me insegnare yoga non significa dimostrare quanto sei bravo. Non è una performance.

Significa creare uno spazio inclusivo in cui chiunque possa sentirsi visto, accolto e libero di essere sé stesso, senza paura del giudizio.

Perché nessuno dovrebbe uscire da una lezione di yoga sentendosi non all’altezza.

Anzi, credo che il tappetino sia uno dei pochi luoghi in cui possiamo imparare ad accogliere i nostri limiti, ascoltare ciò di cui abbiamo davvero bisogno e lasciare andare l’ansia di dover dimostrare qualcosa.

Perché è proprio lì che smettiamo di fare… e iniziamo davvero a sentire, e in quel momento il nostro sistema nervoso si sente al sicuro e passa dalla modalità di difesa a quella di unione.

Ti ritrovi in queste parole? Raccontami la tua esperienza nei commenti. 🤍

08/06/2026

Le preoccupazioni forti, quelle che ci mettono di fronte al grande problema della vita, cioè la paura della morte e del dolore ad essa attinente, possono essere devastanti sul piano psicosomatico.

La nostra società moderna ha fortunatamente reso molto più rara questa esperienza, ma ogni medaglia presenta il suo rovescio, e quando succede non abbiamo gli stessi anticorpi che avevano i nostri antenati.

I nostri bisnonni l’hanno avuta come compagna costante, e anche tanti nostri coetanei, più sfortunati di noi geograficamente, l’affrontano quotidianamente.

Ne risulta che non abbiamo gli strumenti per affrontarla, né sociali come la famiglia allargata, né meccanici come i rituali tribali di accompagnamento.

Le pratiche di Yoga di contrazione e rilascio dei muscoli respiratori aiuta a liberare i blocchi muscolari che ci impediscono di tornare alla vita.

In tanti abbiamo esperito un pianto immotivato durante o dopo una pratica.

Qualcuno la chiama memoria fasciale del trauma, qual un’altro memoria cellulare, altri dicono ‘tutta fuffafferologia…

Io non voglio spingermi in questa diatriba e mi limito a constatare quanto alcune posture ci aiutino a sentirci meglio…

Appena posso ci faccio una piccola sequenza…

Un grande abbraccio 🤗🙏🕊️

19/05/2026

A volte, soprattutto nei diversamente giovani come me😅, se ci alziamo rapidamente da terra, dal letto o dopo un piegamento nello yoga, avvertiamo per alcuni secondi vertigine, instabilità, nausea o annebbiamento della vista.

Nella maggior parte dei casi niente di grave, è solo una momentanea difficoltà del sistema cardiovascolare ad adattarsi al cambio di posizione.

Nel collo abbiamo dei recettori chiamati seni carotidei. Il loro compito è monitorare continuamente la pressione arteriosa e la quantità di sangue che raggiunge il cervello.
Quando ci alziamo in piedi, per effetto della gravità parte del sangue tende a scendere verso gambe e addome.

Per alcuni istanti il cervello può ricevere meno flusso sanguigno. I seni carotidei percepiscono questa variazione e attivano rapidamente una risposta automatica: il cuore accelera leggermente, i vasi sanguigni si contraggono e la pressione torna a stabilizzarsi.
Questo meccanismo prende il nome di riflesso barocettivo.

Anche nello yoga e nelle inversioni questo aspetto merita attenzione. Entrare o uscire troppo rapidamente da alcune posture può destabilizzare temporaneamente il sistema cardiovascolare e vestibolare.

Perciò cerchiamo sempre di usare le mezze posizioni nel ritorno, fermiamoci qualche respiro con la testa sopra il livello del cuore e diamo tempo al corpo di gestire il cambio di pressione…🙏

17/05/2026

Come preparare Shirshasana in poche posture…

Resta o ripeti le transizioni a piacere, secondo tuo gusto e piacere…

Naturalmente ci sono mille altri modi per prepararsi a entrare in Shirshasana, in questa sequenza ho cercato di mettere almeno i fondamentali…

Fammi sapere se ti piace il formato carosello❤️

Un grande abbraccio

🤗🙏

17/05/2026

Indirizzo

Bolzano

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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