04/07/2026
PARCO EOLICO “PARMA A”, L’UNIONE DEI COMUNI VALLI TARO E CENO ESPRIME CONTRARIETÀ AL PROGETTO
Il Consiglio dell’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno ha approvato all’unanimità dei presenti la mozione di contrarietà al progetto di impianto eolico denominato “Parma A”, proposto da Duferco Sviluppo S.p.A. nell’ambito del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale.
Il progetto prevede 47 aerogeneratori, ciascuno della potenza di 6,2 MW, per una potenza complessiva di 291,40 MW, oltre alle relative opere connesse e infrastrutturali.
La posizione dell’Unione è chiara: lo sviluppo delle fonti rinnovabili e la transizione energetica rappresentano obiettivi importanti, da perseguire però nel rispetto delle caratteristiche ambientali, paesaggistiche, storiche, culturali, economiche e sociali dei territori interessati.
L’Alta Val Taro e la Val Ceno costituiscono un sistema territoriale unitario, con valori naturalistici e identitari rilevanti. Sono territori abitati, produttivi, fragili dal punto di vista geomorfologico, attraversati da comunità, imprese, attività agricole e forestali, turismo, percorsi outdoor e servizi essenziali.
Per queste ragioni, il progetto “Parma A”, per dimensioni, localizzazione e opere previste, presenta criticità rilevanti sotto il profilo ambientale, paesaggistico, infrastrutturale, viabilistico, idrogeologico e socioeconomico.
Particolare attenzione è stata posta anche agli effetti che nuove piste di accesso, piazzole operative, cavidotti, adeguamenti viari e opere accessorie potrebbero determinare su una rete viaria montana già complessa e su un territorio segnato da fragilità diffuse.
Il Presidente dell’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno, Francesco Mariani, ha dichiarato: «La posizione dell’Unione non nasce da una contrarietà alle energie rinnovabili. Nasce dalla convinzione che la transizione energetica debba essere seria, equilibrata e rispettosa dei territori.
Le aree interne e montane non possono essere considerate spazi disponibili per grandi infrastrutture, senza una valutazione attenta delle ricadute sulle comunità, sul paesaggio, sulla viabilità, sull’ambiente e sulle strategie di sviluppo locale.
L’Alta Val Taro e la Val Ceno sono territori vivi, abitati, produttivi, con un patrimonio ambientale e identitario che va tutelato. L’Unione continuerà a rappresentare nelle sedi istituzionali competenti le ragioni delle nostre comunità, in coordinamento con gli enti territoriali coinvolti».
Con questa deliberazione, l’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno conferma il proprio netto e motivato dissenso al progetto “Parma A” e ribadisce l’impegno a tutela dell’intero comprensorio appenninico.
© Unione dei Comuni Tarro Ceno