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Collutorio subito dopo lo spazzolino? L'errore che elimina la protezione dai dentiVi lavate i denti con cura, sputate la...
14/08/2026

Collutorio subito dopo lo spazzolino? L'errore che elimina la protezione dai denti

Vi lavate i denti con cura, sputate la schiuma e fare subito un bel risciacquo con il collutorio per un alito extra fresco e una pulizia profonda. Sembra la routine d'igiene perfetta, ma in realtà state vanificando buona parte del lavoro fatto con lo spazzolino!

Il motivo è del tutto chimico. La maggior parte dei dentifrici contiene fluoro, un minerale preziosissimo che ha bisogno di un po' di tempo a contatto con lo smalto per penetrare, rimineralizzarlo e proteggerlo dalla carie. Se usate il collutorio immediatamente dopo, il flusso di liquido risciacqua via tutto quel fluoro concentrato appena depositato sui denti.

La regola d'oro? Dopo lo spazzolino basta sputare l'eccesso di dentifricio, senza nemmeno risciacquare troppo con l'acqua. Il collutorio dà il meglio di sé se usato in un momento diverso della giornata, magari a metà pomeriggio dopo uno spuntino o al rientro dal lavoro, quando non avete la possibilità di spazzolare i denti.

Se avete dubbi sulla salute del vostro sorriso o cercate il collutorio più adatto alle vostre esigenze (gengive sensibili, placca o smalto delicato), passate a trovarci in farmacia: vi aiuteremo a mettere a punto la routine ideale!

Lavaggi nasali ai bambini: l'errore di farlo a pancia in suQuando i più piccoli hanno il nasino intasato dal catarro, la...
10/08/2026

Lavaggi nasali ai bambini: l'errore di farlo a pancia in su

Quando i più piccoli hanno il nasino intasato dal catarro, la lavaggio con la soluzione fisiologica è un vero salvavita. Molti genitori, però, commettono un errore senza saperlo: sdraiare il bambino a pancia in su prima di spruzzare.

È una questione di pura anatomia! Nei bambini piccoli, il naso e l'orecchio interno sono collegati da un tubicino molto corto e quasi orizzontale, chiamato Tuba di Eustachio. Se spruzzate il liquido mentre il bambino è sdraiato e guarda verso il soffitto, la fisiologica non riuscirà a scorrere via liberamente, ma rischierà di spingere il muco sporco di batteri dritto verso l'orecchio, provocando una dolorosa otite.

La posizione corretta è facilissima: il bambino va tenuto seduto o in braccio, con la testa inclinata leggermente in avanti e ruotata di lato. In questo modo, il liquido entrerà da una narice ed uscirà naturalmente dall'altra, pulendo il naso in totale sicurezza.

Se i lavaggi nasali in casa sono diventati una battaglia o volete capire qual è lo strumento più delicato per l'età del vostro bambino, passate a trovarci al bancone: vi mostreremo volentieri la tecnica giusta per farlo in modo rapido e senza lacrime!

Spezzare le pastiglie o aprire le capsule: l'errore che annulla la medicinaAvete difficoltà a mandare giù una compressa ...
07/08/2026

Spezzare le pastiglie o aprire le capsule: l'errore che annulla la medicina

Avete difficoltà a mandare giù una compressa un po' più grande del solito, quindi decidete di spezzarla a metà o di aprire la capsula per sciogliere la polvere in un bicchiere d'acqua. Sembra la soluzione più pratica, ma in realtà rischiate di compromettere la vostra cura!

Molte pastiglie hanno un rivestimento speciale e invisibile, chiamato "gastroresistente" o a rilascio modificato. Questo strato serve ad accompagnare la medicina attraverso l'ambiente acido e corrosivo dello stomaco, per farla arrivare sana e salva nell'intestino, dove deve fare il suo lavoro.

Se spezzate la pastiglia o aprite la capsula, distruggete quella protezione. Gli acidi dello stomaco potrebbero "distruggere" il principio attivo prima che faccia effetto oppure, al contrario, il farmaco liberato troppo in fretta potrebbe causarvi un brutto bruciore di stomaco.

La regola d'oro è semplice: spezzate le compresse solo se hanno la classica riga d'incisione al centro. Se non c'è, la pillola è progettata per essere ingerita intera.
Se avete difficoltà a deglutire alcune medicine, non improvvisate: passate a trovarci in farmacia! Esistono quasi sempre alternative in gocce, sciroppi o bustine effervescenti per seguire la terapia in modo facile e sicuro.

Sciroppo per sciogliere il catarro: perché prenderlo prima di dormire è un autogolAvete una br**ta tosse grassa, sentite...
04/08/2026

Sciroppo per sciogliere il catarro: perché prenderlo prima di dormire è un autogol

Avete una br**ta tosse grassa, sentite il petto pesante e, sperando di riposare meglio, prendete un bel misurino di sciroppo per il catarro poco prima di infilarvi sotto le coperte. Sembra un'ottima idea, ma in realtà state per rovinarvi la nottata!

La spiegazione è semplicissima. Gli sciroppi mucolitici fanno esattamente quello che promettono: "sciolgono" il catarro denso, rendendolo molto più fluido in modo che il corpo possa espellerlo. Ma come fa il nostro organismo a buttarlo fuori? Esatto, tossendo.

Se prendete il farmaco la sera, fluidificherete il muco proprio mentre siete sdraiati. Questo muco ormai liquido scivolerà inevitabilmente in gola, stimolando continuamente il riflesso della tosse e facendovi tossire per tutta la notte senza darvi tregua.

La regola d'oro per la tosse grassa? I mucolitici vanno presi sempre al mattino e nel primo pomeriggio, preferibilmente mai dopo le 17:00! La sera, invece, se l'irritazione non vi fa chiudere occhio, servono prodotti ad azione calmante e lenitiva.

Se il raffreddore non vi dà tregua e non siete sicuri di quale sciroppo usare nei vari momenti della giornata, passate a trovarci al bancone in farmacia: vi consiglieremo la soluzione giusta per aiutarvi a guarire e farvi finalmente dormire tranquilli!

Mal di testa: perché "aspettare che passi" è il peggior errore che possiate fareSentite il primo accenno di mal di testa...
31/07/2026

Mal di testa: perché "aspettare che passi" è il peggior errore che possiate fare

Sentite il primo accenno di mal di testa, ma decidete di tenere duro. "Aspetto un po', magari mi passa da solo, non voglio prendere troppe medicine", pensate. È una frase che sentiamo spessissimo, ma è la strada sbagliata!

Cosa succede davvero nel vostro corpo? Il dolore non è statico, ma innesca una vera e propria "cascata infiammatoria" a livello cerebrale. Se aspettate che il dolore diventi insopportabile, significa che i vostri recettori sono ormai completamente attivati e l'infiammazione ha raggiunto il suo picco.

A quel punto, la solita compressa del vostro antidolorifico farà moltissima fatica a spegnere un incendio così esteso. Il risultato? Vi ritroverete a soffrire per ore inutilmente o, peggio, sarete costretti a prendere più pastiglie per avere un minimo di sollievo.

La regola d'oro è il tempismo: il farmaco va preso sempre ai primissimi sintomi. Solo così riuscirete a bloccare la reazione sul nascere, usando la minima quantità di medicinale possibile.

Se i mal di testa sono frequenti e i classici rimedi sembrano non fare più effetto, passate a trovarci in farmacia: cercheremo di capire insieme la causa del problema e vi consiglieremo la soluzione più adatta per farvi tornare a stare bene!

Prendete il ferro a colazione? Attenzione all'errore del caffèPer non dimenticarla, molte persone prendono la pastiglia ...
27/07/2026

Prendete il ferro a colazione? Attenzione all'errore del caffè

Per non dimenticarla, molte persone prendono la pastiglia di ferro appena sveglie, magari mandandola giù direttamente con un bel sorso di caffè o una tazza di tè fumante. Sembra un'abitudine comodissima, ma in realtà state annullando del tutto l'effetto dell'integratore!

La colpa è di una vera e propria reazione chimica. I "tannini" presenti nel tè e la caffeina del caffè si legano letteralmente alle molecole di ferro nella vostra pancia. Insieme creano un complesso così ingombrante e resistente che il vostro intestino non riesce più ad assorbirlo. Il risultato? Il corpo lo espelle senza averne utilizzato nemmeno un grammo.

La regola d'oro per fare davvero scorta di questo minerale è assumerlo sempre lontano dal caffè o dal tè. E c'è anche un piccolo trucco del mestiere: provate a prenderlo con una bella spremuta d'arancia! La Vitamina C, infatti, fa l'esatto contrario della caffeina, agendo come una chiave che spalanca le porte dell'intestino e moltiplica l'assorbimento del ferro.

Se i vostri valori faticano a salire e non sapete bene come incastrare gli orari delle vostre terapie, passate a trovarci al bancone in farmacia: vi aiuteremo a organizzare le assunzioni per farle funzionare al 100%!

bere acqua dopo lo sciroppo per la tosse: perché state sprecando la medicinaPrendete il misurino di sciroppo e, subito d...
24/07/2026

bere acqua dopo lo sciroppo per la tosse: perché state sprecando la medicina

Prendete il misurino di sciroppo e, subito dopo, mandate giù un bel bicchiere d'acqua per togliervi quel sapore troppo dolce dalla bocca. È un gesto istintivo per molti, ma sapevate che in questo modo state annullando gran parte dell'effetto?
Molti sciroppi, specialmente quelli per la tosse secca o il mal di gola, non agiscono solo una volta assorbiti. Contengono molecole studiate apposta per "aggrapparsi" alle pareti irritate della gola, creando una vera e propria pellicola protettiva che lenisce il bruciore e calma il riflesso della tosse.

Se bevete acqua un attimo dopo averlo preso, state letteralmente lavando via quello strato curativo, risciacquando la gola proprio quando avrebbe più bisogno di essere protetta.

Il trucco è semplice: dopo aver preso lo sciroppo, resistete alla tentazione e aspettate almeno 10 o 15 minuti prima di bere qualsiasi cosa. Se la tosse non vi dà tregua e avete dubbi su quale prodotto scegliere, passate in farmacia: vi aiuteremo a trovare la soluzione giusta per farvi riposare!

Lobi rossi e che prudono quando mettete gli orecchini? Ecco perché succedeVi capita mai di indossare un paio di orecchin...
13/07/2026

Lobi rossi e che prudono quando mettete gli orecchini? Ecco perché succede

Vi capita mai di indossare un paio di orecchini nuovi e, dopo qualche ora, ritrovarvi con le orecchie arrossate, gonfie o che prudono da impazzire? Spesso si dà la colpa alla "pelle delicata", ma in realtà è pura chimica.

Molti orecchini di bigiotteria contengono metalli pesanti come nichel, cadmio o piombo. Quando questi metalli entrano in contatto con il sudore o il calore della pelle, si ossidano e rilasciano delle micro-particelle (ioni). Il vostro sistema immunitario li riconosce immediatamente come una minaccia e fa scattare l'infiammazione e il prurito.

Per evitare questo fastidio, bisogna usare materiali "inerti", ovvero che non reagiscono con i fluidi del corpo.

Proprio per questo in farmacia teniamo la linea Biojoux: sono realizzati in Acciaio Medicale 316L, una lega resistentissima studiata apposta per non rilasciare particelle irritanti, e sono rigorosamente testati per garantirvi l'assenza di nichel, cadmio e piombo.

E c'è una bellissima novità: in questi giorni abbiamo un'offertissima su tutto l'espositore a METÀ PREZZO!

Trovate tantissimi modelli sicuri e certificati a partire da soli 4,90€. Passate a trovarci e scegliete il vostro preferito prima che finiscano: avrete un accessorio bellissimo, ma soprattutto sicuro per la vostra salute!

l'errore dell'olio per il corpo: perché sulla pelle asciutta non idrataUscite dalla doccia, vi asciugate perfettamente e...
04/07/2026

l'errore dell'olio per il corpo: perché sulla pelle asciutta non idrata

Uscite dalla doccia, vi asciugate perfettamente e poi vi spalmate un bell'olio (magari di mandorle) sperando di ammorbidire la pelle. Sembra il gesto più logico del mondo, ma sapevate che in questo modo state ottenendo l'effetto esatto opposto?

Il motivo è chimico: gli oli non contengono acqua. Non sono fatti per "dare" idratazione, ma funzionano come dei veri e propri sigillanti. Se li spalmate su una pelle già completamente asciutta, non farete altro che sigillare la secchezza all'interno. Il risultato? Pelle che continua a ti**re e vestiti unti.

Il segreto è semplicissimo: l'olio va applicato sempre sulla pelle ancora umida! In questo modo, la barriera invisibile dell'olio intrappolerà le molecole d'acqua rimaste in superficie, forzando la pelle ad assorbirle.

Se sentite che la vostra pelle è sempre secca e i prodotti che usate sembrano non funzionare, passate a trovarci al bancone: vi consiglieremo l'idratante perfetto per la vostra routine!

Lo spray nasale vi finisce in gola? L'errore di "ti**re su"Quando avete il raffreddore e usate lo spray, vi capita di sp...
01/07/2026

Lo spray nasale vi finisce in gola? L'errore di "ti**re su"

Quando avete il raffreddore e usate lo spray, vi capita di spruzzare e ti**re su col naso con molta forza, sentendo subito un sapore amaro in gola? Viene istintivo per liberarsi prima, ma in realtà è l'errore più comune!

Se sentite quel saporaccio, significa che state sprecando la medicina. Aspirando con troppa forza, il farmaco non fa in tempo a fermarsi sulle mucose del naso (dove deve agire per sgonfiarle), ma scivola dritto nello stomaco, dove i succhi gastrici lo annullano.

Il modo corretto per usarlo? Spruzzate respirando normalmente. E c'è un altro piccolo trucco: puntate sempre il beccuccio leggermente verso l'esterno (verso l'orecchio) e mai verso il centro. In questo modo eviterete di irritare o far sanguinare il fragile setto nasale.

Se il naso chiuso non vi dà tregua e cercate sollievo, passate in farmacia: vi consiglieremo il prodotto migliore per tornare a respirare liberamente!

Indirizzo

Piazza Spinetto 117
Borgonovo Di Mezzanego
16046

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Martedì 08:30 - 12:30
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