Salima Serafin Psicologa-Psicoterapeuta

Salima Serafin Psicologa-Psicoterapeuta Dott.ssa Salima Serafin, Psicologa-Psicoterapeuta

Sono la Dott.ssa Salima Serafin, laureata in Psicologia Clinico-Dinamica e Specializzata in Psicoterapia Sistemico Relazionale. Per l'approccio sistemico-relazionale l'oggetto di studio risultano essere le interazioni, le relazioni e le comunicazioni messe in atto dall'individuo, più che le caratteristiche dell'individuo stesso. Centrale è l'analisi del sistema di appartenenza dell'individuo, la s

ua famiglia; la sofferenza di un componente della famiglia è espressione di sofferenza della famiglia stessa. Si affrontano dunque percorsi familiari, di coppia e percorsi individuali i quali mantengono comunque l'attenzione sulle relazioni. Ho conseguito un Master in Tecniche di Rilassamento (Training Autogeno e Rilassamento Progressivo di Jacobson), un Master in Mindfulness e un Corso di Training Autogeno Superiore. Questi percorsi mi permettono di integrare il mio approccio con tali tecniche offrendo ulteriore aiuto nei casi di ansia, stress, paure, insonnia, dolore fisico, bassa autostima, bassa concentrazione, ecc. Aree di intervento: depressione, ansia, attacchi di panico, fobie, problemi relazionali, conflittualità familiare e coniugale, problemi nella genitorialità (anche a seguito di separazioni e divorzi), dipendenze, disagi legati a eventi traumatici, disagio scolastico (bullismo, integrazione, ecc.).

26/08/2026

Ieri mi è stato detto: “Ma il tuo non è un lavoro faticoso, sei seduta.”
Eh sì, nel 2026 c’è ancora chi pensa che la fatica sia soltanto quella fisica. 😅

Fare la psicologa significa stare seduti per ore in ascolto, mantenere alta l’attenzione, cogliere dettagli, collegare informazioni, formulare ipotesi, scegliere quando intervenire e trovare le parole giuste.
Significa entrare ogni giorno in contatto con emozioni, sofferenze, conflitti, paure e storie di vita che richiedono presenza, lucidità e responsabilità.
È una fatica diversa da quella fisica: mentale, emotiva e attentiva.
E questo non significa certo mettere in competizione i lavori o stabilire quale sia più faticoso.
Significa semplicemente riconoscere che non tutta la fatica si vede.
Quindi sì, lavoriamo seduti.
Ma possiamo arrivare a fine giornata stanchi anche noi . 😉

“Poveri noi! Certi luoghi comuni resistono ancora benissimo. 😅

24/08/2026

Vorrei far passare ai ragazzi un mio pensiero, a mio parere importante.

Durante la crescita, il gruppo dei pari diventa fondamentale. Abbiamo bisogno di sentirci parte di qualcosa, di riconoscerci negli altri, di essere accettati.
Per questo, già da bambini e poi sempre di più crescendo, può succedere che ciò che è diverso venga criticato, deriso o escluso. Un interesse particolare, un modo di vestirsi, una passione, un carattere, un modo di pensare che non coincide con quello del gruppo possono diventare motivo di presa in giro.

Ma c’è una cosa importante da ricordare: questa fase non dura per sempre.
Crescendo cambiamo tutti, e cambiano anche gli altri.

Con il tempo aumenta il bisogno di autonomia, di indipendenza, di trovare la propria strada e di capire chi si è davvero. Il gruppo continua ad avere importanza, ma non determina più così tanto ciò che dobbiamo essere, pensare o apprezzare.
Ed è proprio allora che molte caratteristiche che prima potevano sembrare “strane” iniziano ad assumere un valore diverso.
Quello che oggi può essere deriso, domani potrebbe non esserlo più o, addirittura, potrebbe essere apprezzato. Quello che oggi ti fa sentire diverso, domani potrebbe diventare una delle parti più belle e riconoscibili di te.

Perciò, se c’è qualcosa che senti davvero tuo, non abbandonarlo soltanto perché in questo momento gli altri non lo comprendono.

Ripeto: ricordatevi che cresciamo tutti, anche gli altri.
E ciò che oggi ai loro occhi sembra così strano da essere criticato o deriso, tra qualche anno potrebbe non essere più nemmeno considerato tale. Perché con il tempo cambiano il modo di pensare, le priorità e anche ciò a cui attribuiamo importanza.

Salima Serafin

Ognuno di noi dovrebbe conoscere almeno una tecnica di rilassamento. Non soltanto per affrontare i momenti difficili, ma...
06/08/2026

Ognuno di noi dovrebbe conoscere almeno una tecnica di rilassamento. Non soltanto per affrontare i momenti difficili, ma per imparare a gestire lo stress quotidiano, recuperare lucidità e rispondere con maggiore consapevolezza a ciò che accade.

Sapersi rilassare non significa fuggire dai problemi: significa sviluppare una capacità di autoregolazione che considero una vera competenza di base per la vita.

Il 5 ottobre inizierà un nuovo corso di Training Autogeno a Camposampiero.

Perché a stare bene si può imparare.

25/07/2026

Iniziamo ad apprezzare le : un saluto, un sorriso, un momento tranquillo, un fiore che sboccia, un gesto gentile, qualcosa di bello che magari normalmente passa inosservato.

Spesso siamo così concentrati su ciò che non va, su quello che manca o su quello che vorremmo fosse diverso, che rischiamo di non accorgerci di tutto il resto.

Un piccolo esercizio per oggi: prendetevi il tempo di osservare queste cose, cercatele nella vostra giornata e provate davvero a farci caso.

A fine giornata potreste rendervi conto che, intorno a noi, sono molte di più le cose che funzionano di quanto siamo abituati a vedere.

Buon fine settimana a tutti 💗

21/07/2026

Nessuna vita dovrebbe mai pagare il prezzo della nostra incapacità di prendercene cura.

Prendersi cura di qualcuno non significa semplicemente volergli bene, ma significa accorgersi dei suoi bisogni, rispettarli, esserci e assumersi la responsabilità del suo benessere.

E forse il problema più grande è proprio questo: chi non è in grado di prendersi cura di un’altra vita, molto spesso non se ne rende nemmeno conto. Voler bene non significa automaticamente saper prendersi cura.

Per farlo servono consapevolezza, responsabilità, empatia e maturità affettiva. Serve riuscire a vedere l’altro, riconoscere i suoi bisogni e capire che possono essere diversi dai nostri. E a volte la forma più grande di cura è proprio avere la consapevolezza di ciò che siamo, di ciò che possiamo dare e anche di ciò che, in quel momento, non siamo in grado di dare.

Sabato ero in montagna e, a un certo punto, ho trovato questo piccolo spazio verde vicino a un ruscello. Mi sono fermata...
06/07/2026

Sabato ero in montagna e, a un certo punto, ho trovato questo piccolo spazio verde vicino a un ruscello. Mi sono fermata, mi sono seduta, poi mi sono sdraiata e ho lasciato che il contesto facesse già una parte del lavoro: il rumore dell’acqua, il verde, l’aria fresca, il silenzio.

Quando l’ambiente lo permette, mi piace usare anche le tecniche di rilassamento per approfondire ancora di più quello stato di tranquillità e di quiete.

Spesso si pensa al rilassamento come a qualcosa da utilizzare solo quando c’è ansia, insonnia importante o un momento di forte difficoltà. In realtà non è così.
Non serve avere una patologia per imparare a rilassarsi ma si può essere semplicemente stanchi, attraversare un periodo stressante, dormire meno bene, sentire il bisogno di fermarsi, respirare e recuperare energie.

Le tecniche di rilassamento aiutano proprio in questo: a sviluppare più calma, più gestione, più sicurezza e più capacità di regolare il proprio stato interno.

Rilassarsi non è solo riposare. È ricordarsi che anche la tranquillità può essere allenata.

E comunque a fine settembre inizierà un nuovo corso di rilassamento 💪🏼

06/06/2026

Mi colpisce quanto spesso, davanti o alla violenza, o al dolore o all’ingiustizia, si scelga di dire: “Mi faccio gli affari miei”.

Perché, mentre qualcuno sceglie di non vedere, un’altra persona può vivere paura, sopraffazione, brutalità e solitudine.

Farsi gli affari propri non è sempre prudenza;
a volte è indifferenza e a volte significa lasciare solo chi avrebbe bisogno di essere visto, protetto e aiutato.

Basta voltarsi dall’altra parte!

11/05/2026

A volte è più facile chiamarla sfortuna ed è più facile pensare che agli altri sia andata meglio, che abbiano avuto più possibilità, più occasioni, più fortuna.
E in parte può essere vero: non partiamo tutti dallo stesso punto.
Ma non sempre è solo questo.

Ci sono situazioni che nascono anche dalle strade che abbiamo preso, dalle scelte che abbiamo fatto, da ciò che abbiamo evitato, accettato o rimandato.

Riconoscerlo non significa colpevolizzarsi;
significa smettere di restare fermi nel rancore, o spesso nell’invidia, e iniziare a chiederci quale parte abbiamo avuto in ciò che è accaduto.

Perché la responsabilità non è una condanna ma è la possibilità di scegliere diversamente.

Uno scatto della serata di ieri, prima dell’inizio.Ringrazio le persone presenti per l’attenzione, i feedback e la dispo...
07/05/2026

Uno scatto della serata di ieri, prima dell’inizio.

Ringrazio le persone presenti per l’attenzione, i feedback e la disponibilità a mettersi in gioco.

Parlare di comunicazione significa fermarsi su qualcosa che facciamo ogni giorno e che, proprio per questo, spesso pensiamo di conoscere già.

Eppure molte incomprensioni e molti conflitti nascono proprio lì: nel modo in cui ascoltiamo, interpretiamo, rispondiamo e ci facciamo capire.

Rifletterci insieme è sempre prezioso.

Perché nelle relazioni non si finisce mai di imparare.
Quindi grazie a chi c’era con la volontà di mettersi in discussione.

Le date di maggio delle serate sulla  .La prima serata è stata molto soddisfacente e ricca di bei feedback. Un tema impo...
24/04/2026

Le date di maggio delle serate sulla .

La prima serata è stata molto soddisfacente e ricca di bei feedback. Un tema importante che ha aperto riflessioni molto interessanti.

Vi aspetto ai prossimi incontri presso la Fondazione Flaviano Rettore Borgoricco (PD).

Indirizzo

Via Della Pieve 14/b
Borgoricco
35010

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 19:30

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Salima Serafin Psicologa-Psicoterapeuta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Salima Serafin Psicologa-Psicoterapeuta:

Scelte rapide

Condividi

Digitare