10/08/2026
Ho visto questa pubblicità e sono rimasta indignata.
Mi fa piacere vedere che Alberto Pellai, considerato ad oggi il massimo esperto sull'età evolutiva in Italia, si sia mosso contro questo abominio.
Chiedo di leggere e condividere, perché la consapevolezza degli effetti causati dall'uso dei dispositivi sui minori (e non solo...!) non è mai abbastanza.
https://www.facebook.com/share/p/1LqakEGmPg/
NO, NON É TUTTO OK.
Il manifesto pubblicitario di I-phone é la negazione di tutto ciò che la scienza sta cercando di dire al mondo e in particolare ai genitori dei bambini in età prescolare che oggi rappresentano la popolazione che ha maggiore bisogno di essere sensibilizzata nei confronti dei danni prodotti dai devices digitali in età precoce.
A me che da anni cerco di fare prevenzione su questo tema importantissimo - che è diventato una vera e propria emergenza di sanità pubblica - questo billboard appare come una provocazione gigantesca.
In realtà, questa immagine mostra in modo perfetto al mondo il lavoro sottile, costante e davvero patogeno con cui le Big Tech hanno cercato di convincere noi genitori, negli ultimi 15 anni, che i nostri figli non possono immaginare di diventare grandi senza avere in mano un device digitale.
La narrazione degli ultimi 15 anni - molto sostenuta anche da tanti specialisti di età evolutiva - è che il problema non è lo smartphone, ma come lo si usa. Ora gli esperti di marketing di i-Phone cercno di convincere i genitori che il problema non è più nemmeno legato a come lo si usa, perché è arrivato lo smartphone sicuro che non farà mai danni nella vita di un minore, ovvero lo smartphone del loro brand.
Il messaggio implicito che viene comunicato è che un bambino piccolissimo con in mano uno smartphone é cosa buona e giusta.
INVECE NO! É importante ribadirlo. É Importante sottolineare che la Società Italiana di Pediatria ha dato linee guida molto precise in questo senso, invitando tutti i genitori italiani a non consegnare uno smartphone ad uso personale a nessun figlio prima dei 13 anni.
Per questo, il messaggio di questo cartellone pubblicitario non solo racconta una grande bugia, ma contrasta anche con le linee guida di prevenzione proposte dei pediatri
E proprio per questo non dovrebbe essere visibile all'interno della nostra nazione.
Se volete avere evidenze scientifiche e davvero comprendere perché questa pubblicità é ingannevole e pericolosa leggete "Esci da quella stanza" (Mondadori) un libro che fornisce agli adulti conoscenze di ciò che la scienza ha scoperto rispetto al rischio per la salute fisica e mentale in età evolutiva connesso all'uso precoce degli strumenti digitali. Commentate e, se volete e potete, condividete questo messaggio con più genitori ed educatori possibili.