07/08/2026
✅ QUANDO LA SANITÀ PUBBLICA FUNZIONA, RACCONTIAMOLA.
Siamo abituati – spesso giustamente – a parlare dei problemi della sanità italiana: liste d’attesa, carenza di personale, difficoltà organizzative, accesso alle prestazioni.
Ma è altrettanto importante raccontare quando il sistema funziona. E funziona bene.
La mia esperienza con lo screening mammografico organizzato da ATS in Lombardia:
📩 Vengo contattata per lo screening.
🏖️ La data coincide con un periodo di vacanza.
✉️ Scrivo per chiedere uno spostamento.
⏱️ Dopo mezz’ora ricevo risposta e l’appuntamento viene riprogrammato in pochi giorni.
Il giorno dell’esame accedo all’ospedale della mia città.
• 16: 45 Attesa in accettazione: 3 minuti
• Attesa in Radiologia: 4 minuti
• Esame: 8 minuti
• Ore 17:00: sono già fuori
• Ore 20:00: SMS con referto disponibile sul Fascicolo Sanitario Elettronico
Costo: zero.
Dalla presa in carico alla refertazione digitale: un percorso di prevenzione, efficienza e sanità digitale che merita di essere raccontato.
Il Servizio Sanitario Nazionale ha problemi importanti, che conosciamo e non vanno minimizzati.
Ma abbiamo anche la fortuna di vivere in un Paese in cui uno screening oncologico organizzato può contattare una cittadina, adattarsi alle sue esigenze, eseguire gratuitamente un esame di prevenzione in un ospedale pubblico e restituire il risultato in poche ore.
E tutto questo senza costi e indipendentemente dal reddito.
La sanità pubblica va migliorata, certo.
Ma va anche difesa, valorizzata e raccontata quando funziona.
Dietro questi risultati ci sono organizzazione, tecnologia e soprattutto PROFESSIONISTI del SSN.
La buona sanità esiste.
E dovremmo darle voce tanto quanto facciamo con quella che non funziona.