05/08/2026
A Milano stillicidio di violenze sessuali nelle ultime settimane commesse sempre da immigrati, e l'ultima solo domenica scorsa di pomeriggio.
L’aggressione alle spalle. La caduta a terra. Gli abusi. L’inseguimento e la fuga. È successo tutto in pochi attimi, in pieno giorno, al parco Segantini, una delle aree verdi più frequentate del sud della città, stretta tra via Argelati e viale Liguria. La vittima è una studentessa universitaria di 20 anni. E quell’uscita, forse per una passeggiata al parco, si è trasformata in un incubo. Ora la polizia sta dando la caccia all’uomo, uno sconosciuto mai visto prima dalla ragazza, che l’ha aggredita.
La vittima, nelle prime fasi dei soccorsi, aveva anche fornito una descrizione dell’uomo che aveva inseguito: probabilmente di origini nordafricane, sui 35 anni. L’identikit da cui gli inquirenti sono partiti per risalire all’aggressore.
Una dinamica simile alla violenza sessuale del 4 luglio scorso al Parco delle Cave, periferia ovest sempre di Milano. Vittima, in quel caso, era stata una runner 39enne.
Le forze dell'ordine erano poi riuscite a risalire all'aggressore incrociando diverse riprese delle telecamere della zona, un 25enne egiziano regolare sul territorio nazionale con un permesso di soggiorno perr motivi di lavoro.
Pensiamo a quelle decine di migliaia di allogeni, in gran parte veri avanzi di galera, che giorni fa hanno invaso Ceuta, possedimento spagnolo in nordafrica; in gran parte sono stati fatti ritornare in Marocco, ma dove pensavate che si sarebbero diretti nei giorni e nelle settimane successive se non fossero stati respinti?
In parte sarebbero venuti anche in Italia, pronti a rimpolpare le fila degli stupratori e delinquenti nelle nostre città.
Ed i media "progressisti" che ancora parlano di poveri migranti trattati con disumanita'.
Noi sappiamo bene chi sono i traditori d'Europa e della Nostra Nazione. Ricordatevene sempre anche voi.