28/07/2026
Un nuovo segno, lo stesso impegno.
Nel tempo ho imparato che, quando si parla di salute, anche il modo in cui comunichiamo ha un valore.
Per questo ho scelto di rinnovare la mia immagine con un simbolo essenziale, nato per raccontare ciò che guida ogni giorno il mio lavoro.
Le sue linee richiamano la struttura dell'occhio vista di fronte: l'arco superiore e l'iride, sintetizzata nelle due linee interne. Un segno semplice, perché la chiarezza è il primo passo per costruire fiducia.
Ma in questo simbolo c'è anche un altro significato che sento profondamente. L'arco è da sempre un'immagine di protezione, di accoglienza, di luogo sicuro. È il modo in cui vivo il mio ruolo, che è prendermi cura della vista delle persone che scelgono di affidarsi a me.
Quegli stessi archi richiamano anche l'idea di un'accademia: il luogo dello studio, della ricerca, della formazione continua. Mi ricordano che ogni risultato nasce da anni di pratica clinica, confronto e aggiornamento, un percorso che continua ogni giorno e che considero parte integrante della cura.
Questo cambiamento non riguarda soltanto un logo. Rappresenta il desiderio di migliorare anche il modo in cui dialogo con i miei pazienti e con chi mi segue: con contenuti sempre più chiari, trasparenti e accessibili. Perché credo che una buona comunicazione non sia un elemento accessorio della medicina, ma una parte fondamentale della cura.
Il simbolo è nuovo. L'impegno, la dedizione e l'attenzione verso ogni persona restano gli stessi.