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09/07/2026

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Estate e medicina estetica
09/07/2026

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Questo nome a molti di noi non dirà nulla, e invece dovremmo impararlo a memoria.

Si chiama Hussam Abu Safiya, ha 53 anni, è un medico pediatra palestinese e da oltre un anno e mezzo è detenuto illegalmente in un carcere israeliano senza alcuna accusa formale né un regolare processo.

Un medico, trattato da Israele come un terrorista.

Ma Hussam Abu Safiya è uno che ha passato la sua intera vita a curare persone e bambini in particolare, in una striscia in cui di bambini ne sono morti ammazzati oltre 25.000 solo negli ultimi due anni e mezzo.

E quelli che non morivano arrivavano da lui, all’ospedale Kamal Adwan, a nord di Gaza City.

Per mesi, il Kamal Adwan è stato l'ultimo ospedale rimasto in piedi a nord di Gaza, tra bombe e macerie, e lui è rimasto fino all’ultimo istante possibile lì, in corsia, dov credeva essere giusto stare. Una missione.

Nel frattempo ha visto morire suo figlio Ibrahim durante un bombardamento israeliano, proprio davanti all’ingresso del suo ospedale. Aveva 20 anni.

Hussam ha fatto quello che fanno tutti a Gaza, ogni giorno: ha seppellito suo figlio nel cortile di casa e poi il giorno dopo è tornato in ospedale a fare il suo mestiere.

Ed è andato avanti così finché ha potuto, fino a due giorni dopo il Natale 2024, quando l’esercito israeliano si è impossessato con la forza dell’ospedale, lo ha arrestato, portato nella famigerata base militare di Sde Teiman, quella famosa per le torture, infine in una cella, dove è rinchiuso da 500 giorni, gli ultimi trenta dei quali in isolamento.

Oggi le condizioni di Hussam Abu Safiya sono allo stremo: è un uomo provato, fatica a parlare e persino a respirare, necessita di cure mediche urgenti e i suoi legali temono addirittura per la sua vita.

Per questo Amnesty International, tra gli altri, ha lanciato un appello per la sua liberazione immediata, a cui mi unisco e si unisce chiunque sia rimasto umano, sperando che arrivi lontano.

La storia di Hussam è solo una delle tantissime di prigionieri illegali palestinesi da parte di uno Stato genocida e disumano.

Come si fa a rimanere in silenzio di fronte a tutto questo?

Quest’uomo sta rischiando la vita per il reato di umanità.

Hussam Abu Safiya libero!

Vivo.

05/07/2026
28/06/2026

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Indirizzo

Via Creta 26
Brescia
25124

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Lunedì 14:00 - 19:00
Martedì 14:00 - 19:00
Mercoledì 14:00 - 19:00
Giovedì 14:00 - 19:00
Venerdì 14:00 - 19:00

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