Dott.ssa Agazzi Chiara

Dott.ssa Agazzi Chiara Psicologo clinico
Supporto alla genitorialità
Percorsi psicologici per persone neurodivergenti

Sono aperte le iscrizioni
09/02/2026

Sono aperte le iscrizioni

Le mille e una sfumature di "Mamma"Oggi vorrei invitarvi ad una riflessione su una parola densa di significati: "mamma"....
11/05/2025

Le mille e una sfumature di "Mamma"

Oggi vorrei invitarvi ad una riflessione su una parola densa di significati: "mamma". Un termine che porta con sé storie e sfumature uniche per ognuno di noi.
Potrebbe essere il ricordo di un abbraccio rassicurante, un profumo nei giorni di festa, la persona che ci ha insegnato ad essere gentili. "Mamma" può anche trascendere i legami biologici, incarnandosi in chi ci ha offerto cura, supporto e accoglienza.
Per alcuni, "mamma" è un legame di sangue indissolubile. Per altri, è un'anima affine che ha saputo nutrire il cuore. A volte, "mamma" è un ricordo dolce e amaro, altre volte una presenza viva e vibrante.

Mamma può essere come un racconto in continua evoluzione, intriso di cura, resilienza, determinazione e affetto.

Chi o cosa chiami "mamma" nel tuo cuore?
Quali storie racconta la parola "mamma" per te?
Quale frammento della storia, per celebrare "mamma" vi andrebbe di condividere oggi?

Essere genitori: scoprirsi (im)perfettiQuante volte vi è capitato di trovarvi sul sentiero della genitorialità spaesati,...
03/05/2025

Essere genitori: scoprirsi (im)perfetti

Quante volte vi è capitato di trovarvi sul sentiero della genitorialità spaesati, confusi e con la sensazione di essere costantemente sotto esame? Le immagini e i racconti di una genitorialità "perfetta", "giusta", si possono insinuare silenziosamente, facendovi confrontare il quotidiano con costruzioni altrui.
Questi confronti, spesso, portano a pesanti autocritiche, dubbi e incertezze con conseguenze anche sul vostro rapporto con voi stessi e con i partner.
Un'altra prospettiva possibile sarebbe l'auto-compassione: un enorme atto di gentilezza verso voi stessi (e, di conseguenza, verso i vostri figli).
L'auto-compassione nella genitorialità significa riconoscere la nostra sofferenza quando ci sentiamo inadeguati, accettare che l'imperfezione è parte integrante del percorso e offrirci la stessa premura che riserveremmo a un caro amico in difficoltà.
Come potreste concretamente coltivare questa auto-compassione nella vostra quotidianità genitoriale? Ecco alcuni spunti:
- Permettetevi di commettere errori: rappresentano preziose opportunità di apprendimento, sia per voi che per i vostri figli.
- Parlate a voi stessi con la stessa gentilezza con cui parlereste a un amico: provate a notare le critiche che vi fare, soffermatevi e provate a sostituirle con parole di comprensione.
- Provate a riconoscere i vostri sforzi, partendo da quelli piccoli e quotidiani: celebrare i piccoli successi e riconoscere l'impegno che mettete ogni giorno è fondamentale.
- Ricordate che non siete soli: La genitorialità è un'esperienza universale, anche se unica per ognuno. Condividere le proprie difficoltà (quando ci si sente pronti) può alleviare il senso di isolamento.
Qual è un piccolo atto di gentilezza che potete rivolgere a voi stessi oggi, in questo vostro meraviglioso e a volte sfidante ruolo di genitori? Condividetelo nei commenti, se vi va.
La gentilezza verso voi stessi è un bisogno vitale per una genitorialità sostenibile, compassionevole e autentica.

Trovare la meraviglia nel quotidiano: coltivare la presenza attraverso i dettagliDurante i periodi di cambiamento, possi...
19/03/2025

Trovare la meraviglia nel quotidiano: coltivare la presenza attraverso i dettagli

Durante i periodi di cambiamento, possiamo sentire la fretta di trovare soluzioni e distrazioni dal marasma di emozioni in cui siamo immersi. Riscoprire la semplicità dei piccoli dettagli può essere un potente atto di presenza: una rivoluzione che parte da noi.
Spesso, siamo così concentrati sugli obiettivi futuri, sui "dovrei", "avrei dovuto", da perdere di vista l'Essere. Forse, nell'esserci e nel vivere i piccoli istanti di meraviglia, potremmo trovare il luogo in cui Ri-trovarci e ri-scoprire i nostri valori.
Vi invito a rallentare, a osservare, a sentire. Prendiamoci un momento ogni giorno per notare qualcosa di nuovo, qualcosa che ci faccia sentire. Che sia un fiore che sboccia, una goccia di pioggia, un profumo, una canzone a noi cara, proviamo a essere sorpresi e grati.
Quando ci sintonizziamo sui dettagli, ci sintonizziamo sulla nostra essenza, su ciò che conta per Noi.
Quali piccoli dettagli hanno arricchito la vostra giornata oggi?

Percorrere i Nuovi Inizi: Trovare riferimenti nella tormentaI nuovi inizi e i cambiamenti possono essere come vortici di...
15/03/2025

Percorrere i Nuovi Inizi: Trovare riferimenti nella tormenta

I nuovi inizi e i cambiamenti possono essere come vortici di emozioni contrastanti: eccitazione, paura, incertezza... Può capitare di sentirsi disorientati quando ci troviamo ad affrontare l'ignoto. Quando fronteggiamo le scelte prese, i cambiamenti conseguenti possono farci immergere in un turbine emotivo.
Credo che in questi momenti di transizione sia fondamentale cercare i propri punti di riferimento interiori, quando tutto (o quasi) intorno a noi muta:
- I nostri valori: Cosa è veramente importante per noi? I nostri valori possono essere una bussola per guidarci nel trovare ciò che ci ancora e fa stare bene.
- Le nostre relazioni: quali sono le persone che ci supportano? Quelle che sentiamo esserci, non importa la distanza (temporale o fisica)? Le persone che ci fanno sentire accolti.

Le sensazioni ed emozioni che emergono, potrebbero spaventarci, disorientarci, al tempo stesso possono essere messaggi importanti. Chiediamoci: come posso stare in questo vortice? Cosa mi sta dicendo questa paura?
Ricordiamoci che il cambiamento è parte integrante della vita e che, anche nei momenti di maggiore difficoltà, possiamo trarre nuove possibilità e momenti di esplorazione di sé.

Quali potrebbero essere i Vostri punti di riferimento durante un cambiamento?
Quali colori scegliereste da portare nella tempesta oggi?

Quando l'opportunità bussa: un viaggio tra incertezza e possibilitàLe nuove opportunità sono come porte che si aprono su...
26/02/2025

Quando l'opportunità bussa: un viaggio tra incertezza e possibilità

Le nuove opportunità sono come porte che si aprono su mondi inesplorati. Che si tratti di una proposta di lavoro inaspettata, di un progetto innovativo o di un trasferimento in una città lontana, l'emozione è un mix di sensazioni contrastanti.
Da un lato, la curiosità ci spinge ad esplorare, l'entusiasmo ci carica di energia e la meraviglia ci fa sognare. Dall'altro, la paura dell'ignoto, l'incertezza del futuro e la resistenza al cambiamento possono frenarci.
Forse, proprio queste emozioni contrastanti sono parte integrante del nostro percorso e delle scelte. Ogni nuova opportunità può essere un invito a scrivere altri capitoli della nostra storia, a esplorare nuovi scorci del panorama che siamo soliti vedere.
Le possibilità che si aprono sono infinite:
+ Crescita personale e professionale: nuove sfide ci permettono di sviluppare competenze, scoprire talenti e superare i nostri blocchi.
+ Nuove connessioni: incontrare persone diverse arricchisce la nostra vita e apre nuove prospettive.
+ Scoperta di sé: uscire dalla zona di comfort può aiutare a conoscerci meglio, a definire i nostri valori e a dare un nuovo significato alla nostra esistenza.
+ Innovazione e creatività: nuovi progetti stimolano la nostra immaginazione.
Come poter affrontare questo mix di emozioni?
- Accogliere l'incertezza: il futuro è per sua natura imprevedibile, ma possiamo imparare a fidarci delle nostre risorse e ad adattarci ai cambiamenti.
- Riflessioni : ascoltare le diverse voci dentro di noi, dare spazio sia alle paure che ai desideri, ci aiuta a prendere decisioni consapevoli.
- Narrazione positiva: raccontare la nostra storia con un focus sulle possibilità e sulle risorse che abbiamo a disposizione.
- Condivisione : parlare con altre persone delle nostre opportunità, condividere le nostre esperienze, può aiutarci a superare i momenti di incertezza.
Le nuove opportunità possono essere occasioni per esplorare parti di noi curiose, appassionate. Provando a seguire il cambiamento potremmo scrivere altre pagine della nostra storia aggiungendo un pizzico di creatività e desiderio.

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Il potere delle storie: come le narrazioni plasmano le esperienze genitorialiDiventare genitori potrebbe essere visto co...
31/01/2025

Il potere delle storie: come le narrazioni plasmano le esperienze genitoriali

Diventare genitori potrebbe essere visto come un viaggio, un susseguirsi di emozioni, scoperte e cambiamenti profondi. In questo percorso, le storie che raccontiamo e che ci raccontano giocano un ruolo fondamentale.
Come psicologa costruttivista narrativa, credo che le narrazioni, i discorsi, che accompagnano la gravidanza, che la precedono e seguono, possano plasmare, non solo le esperienze genitoriali, ma anche influire sulla nuova creatura.
Storie Pre-gravidanza:
Già prima della gravidanza, si è immersi in storie, immaginari, racconti riguardanti la gravidanza stessa, il parto, l'allattamento, l'essere genitori. Queste narrazioni possono influenzare le emozioni, le scelte, le aspettative.
- Quali sono le narrazioni che vogliamo portare con noi? Quali storie sentiamo importanti, autentiche e in linea con i Nostri valori?
Le storie del quotidiano:
Anche le piccole storie di ogni giorno, quelle che raccontiamo a tavola, prima di dormire o durante una passeggiata, le storie su cui fantastichiamo possono aprire e creare possibilità di esperienze di genitorialità.
Per provare ad essere più consapevoli vi invito a porvi questa domanda:
Quali sono le storie che stiamo scrivendo?

̀consapevole

L'attesa: un tempo sospeso?Spesso l'attesa viene vissuta come un'interruzione, un momento di pausa, di sospensione. Talv...
24/01/2025

L'attesa: un tempo sospeso?
Spesso l'attesa viene vissuta come un'interruzione, un momento di pausa, di sospensione. Talvolta, viviamo l'attesa con emozioni contrastanti portate dall'incertezza. Cosa accadrebbe se provassimo a cambiare prospettiva?
Come psicologa, mi affascinano le storie che le persone costruiscono attorno all'attesa. È un tempo che può essere vissuto come incertezza e spaesamento, ma anche come un prezioso spazio per rallentare e accogliere le diverse prospettive che i pensieri portano.
Cos'è per te l'attesa?
Cosa si potrebbe fare per provare a viverla diversamente?
- Connettiti con te stess*: prova ad osservare i tuoi pensieri
- Esplora nuove prospettive: quali opportunità potrebbe portare questa attesa?

Un invito a rallentare e riflettere Nel ritmo incessante del quotidiano, è facile perdersi tra impegni, obiettivi e scad...
26/12/2024

Un invito a rallentare e riflettere
Nel ritmo incessante del quotidiano, è facile perdersi tra impegni, obiettivi e scadenze. La fretta diventa la nostra compagna abituale, lasciandoci poco tempo per fermarci, respirare e chiederci: dove sto andando?
Rallentare, provare a stare, può essere un atto di cura.
Rallentare significa trovare il tempo per ascoltarci e riscoprire cosa conta nella nostra vita. Le festività possono essere l’occasione per questa riflessione.
La gratitudine è un invito a guardare con consapevolezza ciò che abbiamo.
🌱 Un esercizio per te:
Oggi, fermati per qualche minuto. Pensa a:
- Una persona che ha aggiunto colore alla tua giornata
- Un momento in cui hai sentito benessere
- Un piccolo gesto che hai ricevuto e che ti ha fatto sorridere.
Condivisione:
Qual è una cosa o una persona per cui ti senti grato/a oggi?
Buona riflessione

Santa Lucia: L'Importanza di Mantenere Viva la Meraviglia e lo Sguardo Curioso Oggi, nella giornata di Santa Lucia, rifl...
13/12/2024

Santa Lucia: L'Importanza di Mantenere Viva la Meraviglia e lo Sguardo Curioso

Oggi, nella giornata di Santa Lucia, rifletto su quanto sia fondamentale mantenere viva la meraviglia. Santa Lucia, simbolo di luce e speranza, ci ricorda che la capacità di guardare il mondo con uno sguardo curioso e aperto è una risorsa preziosa.

Come psicologa costruttivista, credo che la meraviglia sia un'attitudine possibile da allenare. Ogni giorno abbiamo l'opportunità di guardare la nostra vita con occhi nuovi, di riscoprire anche nei piccoli momenti la bellezza e il senso che spesso sfuggono nella routine.

Lo sguardo curioso, quando restiamo aperti alla meraviglia, ci permette di accogliere ogni momento come opportunità e con una mente pronta a cogliere nuovi significati.

Oggi, in questa giornata che celebra la luce, vi invito a prendere un momento per risvegliare la curiosità dentro di voi. Cosa vi meraviglia oggi? In che modo potete allenarvi ad osservare con uno sguardo nuovo, che accoglie e si apre al mondo?

Buona Santa Lucia a tutti! Che questa giornata ci ricordi l'importanza di guardare con occhi nuovi e di tenere sempre viva la curiosità.

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"Che io possa andare oltre" scriveva Saffo.Un invito alla gentilezza verso se stessi e verso il cammino fatto sino ad or...
27/10/2024

"Che io possa andare oltre" scriveva Saffo.
Un invito alla gentilezza verso se stessi e verso il cammino fatto sino ad ora.
Un augurio e un ricordo per mantenere viva la curiosità e l'apertura verso le possibilità Altre, oltre l'ovvio e il dato conosciuto.
Quali sono le possibili sfumature di questa frase? Quale potrebbe essere l'invito per voi?
Andare oltre

Un invito alla meraviglia e alla riflessione

Indirizzo

Via Mantova, 55
Brescia
25126

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