Stefano Brasetti-The Untraditional Coach

Stefano Brasetti-The Untraditional Coach Il mio obiettivo è quello di aiutarti a diventare la tua Versione migliore! Make it happen! Dall'aspetto estetico a quello terapeutico per il tuo star bene!

La mia figura non ha una definizione propria ma ha un fine unico che è quello di FARTI RAGGIUNGERE IL TUO OBIETTIVO, quello di farti raggiungere la TUA versione migliore. Tutto attraverso tecniche diverse apprese negli anni di esperienza: Scienze motorie prima, massoterapia e osteopatia poi. Quindi allenamenti, ma non allenamenti qualsiasi, allenamenti con la testa, per la testa e per il tuo obiet

tivo. Manipolazioni muscolari, articolari e ossee, per andare a sistemare le problematiche che la nostra macchina principale, il nostro corpo, ogni tanto subisce causa abitudini sbagliate, causa infortuni vari, interventi o fastidi che siano. Il tutto per una ricetta perfetta che è il TUO benessere fisico e mentale. In ogni situazione cerco di diventare un punto di riferimento per coloro che si affidano alla mia persona creando un rapporto di complicità. Per soggetti sani che vogliono ottenere sempre il 110% in tutto quello che fanno o per soggetti che devono recuperare da un infortunio, o riprendere in mano la propria vita. Nel caso specifico di sportivi professionisti, allenamenti mirati e funzionali per raggiungere livelli sempre più alti o che a seguito di un infortunio si demoralizzano o faticano a tornare in campo o non riescono ad esprimere al meglio le loro potenzialità. Oltre a sportivi professionisti seguo soggetti di ogni tipo, che abbiano però l’obiettivo di concentrarsi su se stessi e lavorare con criterio. Risolviamo insieme il tuo “problema” divertendoci. Perché il mio obiettivo è farti raggiungere il TUO! Costanza e determinazione sono gli ingredienti per la ricetta perfetta del tuo benessere.

09/09/2026

Primo anno tra i grandi ⚽️
E il prossimo obiettivo che si è dato Albi da solo non riguarda i numeri, ma la costanza: tenere alto lo standard anche quando le cose iniziano ad andare bene, senza sedersi.

Per arrivare a giocare tra i grandi, però, il lavoro vero era iniziato molto prima — a 12 anni, con la tecnica di base in palestra.

Non per la performance in sé, ma per prevenire il mal di schiena, evitare infortuni, costruire le basi su cui poi si costruisce tutto il resto.

Ed è proprio quello il consiglio che Albi darebbe oggi a chi si allena ancora senza una guida, senza un percorso: partire dalla tecnica, prima di correre dietro al risultato.

Se vuoi costruire il tuo percorso allo stesso modo — dalle basi, con un metodo calibrato sulla tua situazione — il primo passo è iniziare un confronto.

📩 Scrivi “IN-SEASON” in DM, oppure candidati dal link in bio.

07/09/2026
31/08/2026

⚽️ Il percorso di Leonardo con Season PRO ⚽️

Leonardo arrivava da due stagioni complicate, l’ultima si chiude con un infortunio al ginocchio: sei mesi fermo, terapie conservative, e la fiducia che va giù insieme alla condizione fisica.

Riparte da solo. Un programma da fare in autonomia, ma nessun gruppo, nessun confronto settimanale — utile, ma limitato.
La stagione dopo va meglio, ma Leonardo si rende conto che qualcosa manca ancora: non riesce a esprimersi come vorrebbe.

Decide di passare alla Season PRO. Non solo un programma diverso: una call settimanale, un gruppo dove chiedere e confrontarsi, il recupero programmato dentro la settimana — non più un’aggiunta a caso quando capita, ma una parte del piano vera e propria.

Il risultato, alla fine della stagione: 4 gol e 5 assist, nessun infortunio, zero allenamenti saltati in tutto l’anno.

E in Prima Categoria arriva un’offerta da un’altra squadra, più vantaggiosa — Leonardo cambia, con la fiducia di chi sa da dove è partito.

“Sono le piccole cose che fai ogni giorno a fare la differenza. Non una cosa enorme che stravolge tutto.”

👉🏻 Se vuoi costruire la tua stagione con lo stesso metodo, la Season PRO 2026/27 è aperta fino al 12 settembre. Candidati — link in bio oppure scrivimi in DM “SEASON PRO” per richiedere tutte le info.

26/08/2026

🧠💪🏾Ci sono giocatori che in allenamento volano, danno sfogo alle loro qualità sereni e spensierati e in partita.. ⚫️succede qualcosa..

In allenamento fai cose che in partita non provi nemmeno.

Chiedi palla.
Rischi la giocata.
Se sbagli, riparti.

Poi arriva la partita…
e inizi a giocare pensando a quello che potrebbe succedere.

“E se sbaglio?”
“E se perdo palla?”
“E se poi mi toglie?”

E così, senza accorgertene, smetti di giocare per incidere…
e inizi a giocare per non sbagliare.

🚨E questa è una delle gabbie peggiori per un calciatore.

Perché il problema non è che non sei capace di fare quella giocata.

Il problema è riuscire ad accedere allo stesso giocatore quando quella giocata conta davvero.

E anche questo si allena!!
Bisogna allenare la capacità di restare dentro la prestazione anche quando arrivano pressione, errore e giudizio.

💪🏾🧠PROVA QUESTO NELLA PROSSIMA PARTITA

Prima di entrare in campo scegli 3 comportamenti che dipendono da te, non dal risultato.

Per esempio:

- Dopo un errore, cerco immediatamente la giocata successiva.
- Nei primi 10 minuti chiedo palla senza nascondermi.
- Quando vedo una giocata che riconosco, la provo senza pensare a cosa potrebbe succedere.

Poi scegli una sola parola che ti riporti lì.

“GIOCA.”
“AVANTI.”

Quando sbagli o senti che stai iniziando a giocare con il freno tirato:

1. Espira.
2. Pronuncia mentalmente la tua parola.
3. Cerca immediatamente un’azione utile.

Non devi convincerti che non sbaglierai più.

Devi allenarti a non restare dentro l’errore.

A fine partita non chiederti soltanto:
“Ho giocato bene?”

Chiediti:
“Quante volte ho avuto il coraggio di restare il giocatore che volevo essere?”

Perché il giocatore che vediamo in allenamento deve poter esistere anche quando conta.

Ti è mai successo di giocare per non sbagliare?

25/08/2026

🤷🏽‍♂️Il problema non è fare poco.

A volte il problema è fare tanto senza sapere perché.

Palestra. Corsa. Prevenzione (cosa intendi tu per prevenzione). Mobilità. Lavoro individuale.

Tutto può essere utile.

Ma non tutto è necessariamente utile a te, in questo momento.

Per questo un percorso dovrebbe avere una logica molto semplice:

VALUTARE → IDENTIFICARE → PROGRAMMARE → ALLENARE → RIVALUTARE.

Altrimenti rischiamo di confondere la fatica con il miglioramento.

E sono due cose completamente diverse.

Prima di aggiungere un altro allenamento alla tua settimana, fatti una domanda:

❓”Quale mio limite sto cercando di migliorare con quello che sto facendo?”

Se non sai rispondere, forse non hai bisogno di fare di più.

🔄Hai bisogno di una direzione.

Salva questo Reel e riguardalo quando ti viene voglia di aggiungere “qualcos’altro” al tuo programma.

24/08/2026

Il calciatore (di qualunque categoria) che vuole arrivare… tende ad avere una risposta molto semplice quando sente di non essere abbastanza:

fare di più.

Più palestra.
Più corsa.
Più esercizi.
Più allenamenti.

❓Ma c’è una domanda che viene prima:

di cosa hai realmente bisogno TU?

Perché due giocatori dello stesso ruolo, della stessa età e persino della stessa squadra possono avere necessità completamente diverse.

Allenarsi è importante.

Allenarsi con una direzione cambia tutto.

Se in questo momento senti di stare facendo tanto, ma non sai se ciò che fai sta realmente costruendo il giocatore che vuoi diventare, scrivimi:
DIREZIONE in DM.

Partiamo da lì.
Capiamo insieme cosa stai facendo e cosa potrebbe mancare!

20/08/2026

I professionisti non iniziano allenandosi.
Iniziano con le giuste valutazioni.
La programmazione individualizzata da quanto emerso dai test e successiva gestione e organizzazione del lavoro.

Perché prima di decidere cosa allenare, devi sapere chi hai davanti.

E non devi essere un PRO per iniziare a lavorare come un PRO 😅.

Ma attenzione.

Il valore non è fare tanti test.
Il valore è sapere cosa farne dopo.

Ogni dato deve diventare una scelta.
Ogni limite individuato deve diventare un obiettivo.
Ogni punto di forza deve diventare qualcosa da sviluppare ancora.

Quello che vedi è uno dei momenti con cui iniziamo i nostri percorsi, anche con i ragazzi più giovani.

Tra le valutazioni iniziali utilizziamo anche il test posturale , insieme ad altri test che ci permettono di raccogliere informazioni sull’atleta che abbiamo davanti.

Perché prima di programmare vogliamo conoscere.

Osservare come si muove.
Individuare eventuali asimmetrie.
Valutare forza, mobilità, postura e capacità fisiche.
Capire quali sono i suoi punti di forza e dove, invece, esiste margine di crescita.

Non per cercare la “perfezione”.

E nemmeno per riempire un report di numeri.

I dati servono solo se cambiano ciò che farai domani.

Ed è proprio questo il punto.

Anche nei nostri percorsi JR vogliamo insegnare ai ragazzi un modo diverso di vivere la propria crescita:
non allenarsi semplicemente di più.

Ma Imparare ad allenarsi con una direzione.

È ciò che fanno i professionisti.

Valutano.
Programmano.
Allenano.
Controllano.
Rivalutano.

E forse il vero vantaggio di un giovane calciatore non è essere già più forte degli altri.

È iniziare prima degli altri a costruire abitudini, consapevolezza e metodo da professionista.

Perché non devi aspettare di diventare un PRO
per iniziare a comportarti come tale.

Il percorso parte da qui.

Mi sono chiesto: ma io che del mio personale pubblico sui social poco o niente, perché ho sentito il bisogno di scrivere...
19/08/2026

Mi sono chiesto: ma io che del mio personale pubblico sui social poco o niente, perché ho sentito il bisogno di scrivere questa lettera?

Perché sono due cose diverse: mostrare la propria vita e condividere qualcosa che quella vita ti ha insegnato.
E allora scrivo, per fermare il tempo…

❤️Eterno.
Non potevi essere eterno ma per sempre eterno sarà quello che provo per te.

Non avrei mai, mai e poi mai voluto non esserci in questo momento.
Ma così qualcuno ha voluto.

Nulla accade per caso..

E Forse hai davvero aspettato andassi via per non farmi vivere quel momento..

Io me lo sentivo che qualcosa stava accadendo, lo sentivo nelle viscere nonostante fossi lontano perché tu eri e sei parte di me.

Non so come descrivere quelle sensazioni, e quelle emozioni che la tua essenza ci ha dato per 17 anni.

Avrei voluto salutarti meglio.
Stritolarti ancora una volta.
Mettere la mia faccia in quel pelo sempre morbido e profumato.

Sarai, anche tu, tra i miei pensieri quotidiani. SEMPRE. SEMPRE!!

E cavolo …
Quanto ti ho desiderato. Quanto ti ho Amato.
Quante volte a santa Lucia chiedevo un cane e quanti tentativi ho fatto poi io negli anni.

Poi ad un certo punto, 17 anni fa sei arrivato.

Eri nell’ultima gabbia del canile da solo.. non potevo lasciarti lì.

Quel giorno ci siamo scelti.

17 anni. Diciassette!

E Ogni giorno, nel quotidiano casino di casa nostra, tu eri la serenità…
Incredibile il potere di un esserino così piccolo..

Quell’immagine di te davanti alla porta.
Tu che entri in bagno per bere dal rubinetto mentre eravamo sul water.

Eeehh Che te lo dico a fare…

Ho l’anima spezzata, temevo questo momento ma ad ogni crepa ho imparato, ogni colpo mi ha insegnato qualcosa

E per quest anno dovrei essere a posto..

Non userò frasi o parole retoriche.
Mi mancherai come l’aria Pulcetto❤️ma anche a questo giro lo show andrà avanti e da domani so che sarò più forte e più presente con chi merita.

Ciao ciao Pulci! ❤️❤️❤️❤️ ti amo alla follia!!!

17/08/2026

“Ti ricordi perché sei venuto da me quando avevi 12 anni?”

Bassettino. Magrolino. Poco fisico.

Così si descrive Albi, ripensando a quando ha iniziato — consigliato di lavorare sulla parte fisica per reggere il livello che il calcio gli chiedeva.
Sette anni dopo: prima stagione tra i grandi. 25 presenze, un gol, un assist.
Non è stata una scheda di allenamento. È stato un percorso — pianti, esclusioni, riprese, crescita. Sette anni a costruire un pezzo alla volta.
I numeri sono ancora modesti, e lui lo sa. “Dobbiamo alzare l’asticella” — dice Stefano. Ma la direzione è quella giusta, ed è quello che conta.
Non è la stagione perfetta che cerchiamo. È la direzione giusta, mantenuta nel tempo.

14/08/2026

A fine Pre-Season mi chiedono spesso: “Come cambia il lavoro con te durante la stagione?”

Non cambia. Si modula.

Ogni settimana capiamo insieme cosa hai fatto, quanta fatica hai in corpo, cosa serve oggi: lavoro pesante, scarico, o niente.

Andiamo a costruire la tua routine, le tue abitudini, un pezzo alla volta.

Non mi interessa un picco isolato. Mi interessa che tu duri.
Che arrivi a fine stagione nello stesso modo in cui sei partito — o meglio.

I percorsi che funzionano davvero sono quelli che durano nel tempo. Non un mese intenso e poi ognuno per sé.

Il primo blocco in-season sta per iniziare. Pre-iscriviti e ricevi tutte le informazioni entro il 17 agosto.

📩 Link in bio

Indirizzo

Via Malta
Brescia
25124

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Stefano Brasetti-The Untraditional Coach pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Stefano Brasetti-The Untraditional Coach:

Scelte rapide

Condividi