11/05/2026
La dei miei pazienti è il che alimenta la mia per il mio !
Ogni giorno, ad ogni cambio di paziente, nonostante faccia questa professione da 17 anni, cerco d’immedesimarmi in chi si siede di fronte a me!
Mi chiedo : “lui/lei cosa vorrebbe? Che situazione ha bisogno che io risolva? Cosa sta cercando di comunicarmi?”
Il credo che sia l’ascolto! Sì perché dietro la bocca si nascondono un mondo di situazioni che spesso sono il risultato di ciò che ci portiamo dentro!
Io lo definisco il passaggio a doppio senso tra il mondo esterno e quello interno… spesso questo senso di marcia non viene rispettato, diventa SENSO UNICO e credo che a quel punto si creano degli SQUILIBRI!
Siamo una macchina perfetta e la bocca fa parte del tutto, come il tutto fa parte di uno!
Impariamo a prenderci cura di ogni parte di noi, infondo il sorriso è il nostro bigliettino da visita e quindi non fa altro che parlare di noi!