05/12/2025
🎄 "A Natale si è tutti più buoni" 🎄
Quest'anno ho chiesto alle persone che vengono in studio di condividere un pensiero riguardo a cosa sentono di avere imparato durante il loro percorso.
Scorrendo le frasi, non posso fare a meno di soffermarmi su un filo che sembra unirle le une alle altre: una voce critica interiore da cui affrancarsi, il potersi permettere di scoprire un tono caldo, comprensivo, amorevole, stabile, sicuro con cui potersi parlare e sostenere.
Questo filo passa attraverso l'accettazione di sé stessi, la cura che ci rivolgiamo, il riconoscersi il bisogno di non essere soli nell'affrontare le nostre tempeste, il poter esplorare permettendosi di inciampare, la percezione del proprio valore a prescindere da ciò che accade, la responsabilizzazione sana, la valorizzazione del proprio mondo emotivo, la capacità di mettere dei limiti sani, la possibilità di affrontare ciò che è complesso senza temere di perdersi, l'ascolto di sè stessi senza giudizio, la capacità di attesa avendo in mente un faro che ci guida, un abbraccio caldo che possiamo rivolgerci ogni volta che sentiamo di averne il bisogno.
Se solo ognuno di noi potesse leggere nel cuore degli altri, ci troverebbe le stesse paure, le stesse auto-critiche, gli stessi desideri e bisogni, nascosti sotto lastre e lastre di tentativi di far fronte al dolore che ne deriva.
E allora, prima ancora di poter essere più buoni gli unici con gli altri, è questo che auguro a tutti: poter imparare ad essere un po' più buoni con sé stessi. Allungare la mano e dirsi che ci siete per voi, che va bene se non siete ancora arrivati, che domani farete ancora un po' meglio e, se così non sarà, sarete lì al vostro fianco a darvi conforto, supporto, confine.
Buon natale