Dr. Giuseppe Pacelli

Dr. Giuseppe Pacelli Mi chiamo Giuseppe Pacelli e sono un chirurgo ortopedico specializzato in patologie della spalla. Sono “teacher” in Chirurgia Artroscopica della Spalla.

Sono il dr. Giuseppe Pacelli, sono consulente per la F.I.S.I. [Federazione Italiana Sport Invernali].

«La prima volta che me ne sono accorta, era solo un leggero fastidio che si faceva sentire quando sollevavo il braccio s...
08/06/2026

«La prima volta che me ne sono accorta, era solo un leggero fastidio che si faceva sentire quando sollevavo il braccio sopra la testa. Sinceramente non ho pensato potesse diventare un problema, per lo meno fino a quando non ho iniziato ad avere difficoltà nello svolgere attività quotidiane come vestirmi, o lavarmi la schiena.»

Questa frase, esclamata da una mia paziente pochi giorni fa, mi ha fatto molto riflettere sull'importanza di una diagnosi precoce in caso di infiammazione alla cuffia dei rotatori e - più in generale - di dolore alla spalla.

Ed è proprio questa frase che mi ha dato l'intuizione per l'articolo di questa settimana, nel quale descrivo 7 semplici test per la spalla, da effettuare a casa, che suggeriscono al paziente quando sia il caso di non sforzare più l’articolazione e, se il dolore persiste nonostante il riposo, di rivolgersi il prima possibile ad un chirurgo ortopedico specializzato nella spalla.

L'autodiagnosi di infiammazione alla cuffia dei rotatori.

L'infografica di oggi è dedicata alla  , frequente soprattutto nelle donne tra i 35 e i 55 anni.La capsulite adesiva o, ...
04/06/2026

L'infografica di oggi è dedicata alla , frequente soprattutto nelle donne tra i 35 e i 55 anni.

La capsulite adesiva o, appunto, la spalla congelata, è una patologia infiammatoria molto dolorosa della spalla.

Ma perché, se solitamente un'infiammazione viene associata al caldo, in questo caso avviene il contrario e addirittura si associa al congelamento?

Presto detto: l'infiammazione causa un ispessimento del tessuti così doloroso che il nostro organismo mette in atto un meccanismo di autodifesa che di fatto blocca [congela] la spalla, prevenendo l'aggravarsi della lesione.

Le cause sono da ricercarsi nella correlazione con:
⟶ patologie primarie come il diabete, malattie autoimmuni, malattie della tiroide;
⟶ patologie secondarie come una lesione tendinea della cuffia dei rotatori;
⟶ somatizzazione di alcune patologie psicologiche.

La fisioterapia, nonostante sia sempre la prima fase dell'iter terapeutico da consigliare, ha spesso un beneficio limitato perché la rigidità della spalla è sempre correlata ad una causa patologica diversa.

Il movimento può essere recuperato attraverso un buon protocollo rieducativo che include – molto spesso – l’intervento chirurgico in artroscopia di liberazione a 360° della capsula [capsular release] intorno alla glena, facendo di fatto recuperare il movimento articolare.

Se la spalla congelata è associata, come detto in precedenza, a una lesione tendinea, è possibile comunque risolvere entrambe le patologie in un unico atto operatorio.

In buone mani chirurgiche e in buone mani fisioterapiche si può dunque eseguire, in un unico atto sia la riparazione del tendine, quindi la causa principale che porta al blocco della spalla, sia “sbloccare” la spalla stessa.

«Ma perché, se solitamente un'infiammazione viene associata al caldo, in questo caso avviene il contrario e addirittura ...
03/06/2026

«Ma perché, se solitamente un'infiammazione viene associata al caldo, in questo caso avviene il contrario e addirittura si associa al congelamento?
Presto detto: l'infiammazione causa un ispessimento del tessuti così doloroso che il nostro organismo mette in atto un meccanismo di autodifesa che di fatto blocca [congela] la spalla, prevenendo l'aggravarsi della lesione.»

Dopo l'infografica dedicata alla [che potete ritrovare a questo link: http://bit.ly/3cFbjIu], il nostro approfondimento settimanale è dedicato alla risposta alle 3 domande più frequenti:
1] che cos'è la spalla congelata?;
2] come riconoscerla?;
3] come curarla?

Domande frequenti sulla spalla congelata.

La nostra infografica settimanale vuole approfondire il tema legato al grande capitolo della lussazione della spalla.Cau...
29/05/2026

La nostra infografica settimanale vuole approfondire il tema legato al grande capitolo della lussazione della spalla.

Causata nella maggior parte dei casi da un evento traumatico, la lussazione della spalla si verifica quando la testa dell’omero fuoriesce totalmente - o parzialmente [sublussazione] - dalla cavità glenoidea.
A seconda della posizione assunta dalla testa dell’omero, si può parlare di:
⟶ lussazione anteriore, più comune;
⟶ lussazione posteriore, meno frequente.

L'attenzione maggiore deve essere posta, oltre ovviamente alla manovra di riduzione, soprattutto alle conseguenze di una lussazione, e all'instabilità di spalla dovuta alla iperlassità dei tessuti della cuffia dei rotatori che non sono più in grado di svolgere il loro ruolo di mantenimento delle ossa della spalla nella loro sede naturale.

In caso di lussazione recidivante o di instabilità cronica della spalla, la tecnica artroscopica, sfruttando la sua poca invasività chirurgica, permette di riparare e ritensionare i tendini, centrando nuovamente e correttamente la testa omerale.

Le lussazioni scapolo omerali, le sublussazioni e i danni capsulo-legamentosi vengono riparati sempre tramite infissione di ancorette metalliche o suture intra-ossee con fili molto resistenti.

[per approfondire: ⟶ https://giuseppepacelli.it/lussazione-spalla]

L'algoritmo terapeutico più corretto per una lesione alla   deve necessariamente partire da una diagnosi corretta e punt...
25/05/2026

L'algoritmo terapeutico più corretto per una lesione alla deve necessariamente partire da una diagnosi corretta e puntuale.

La prima misura da prendere è senza dubbio l'utilizzo di terapie conservative, per minimizzare l’infiammazione e quindi alleviare i sintomi che la accompagnano.

In altri casi, invece, si può ricorrere all'intervento chirurgico di riparazione in artroscopia.

Esercizi fisici [abbiamo già avuto modo di dimostrare che hanno un effetto antidolorifico ed antinfiammatorio addirittura superiore a quello dei farmaci], farmaci antinfiammatori, terapie fisiche [Tecar-terapia] e - appunto - l'intervento chirurgico, sono soluzioni efficaci contro il dolore e la limitazione funzionale.

Scopriamole insieme.

Cuffia dei rotatori e prevenzione lesioni.

L'infografica di questa settimana è dedicata al grande capitolo delle patologie della spalla che riguarda la tendinite c...
21/05/2026

L'infografica di questa settimana è dedicata al grande capitolo delle patologie della spalla che riguarda la tendinite calcifica, e alla differenza tra cura delle cause e delle conseguenze.

Molti di voi la conoscono con il termine "periartrite", un nome generico che definisce una patologia specifica: la tendinite calcifica, appunto.

Ed ecco il punto chiave: la calcificazione non è il vero problema, non è quindi l’eziopatogenesi [la causa], ma è un effetto che porta il tendine a calcificarsi.

Generalmente in queste patologie, che sono molto frequenti, si tende a combattere la calcificazione come fosse la causa, anche se spesso tali calcificazioni sono delle vere e proprie lesioni con disinserzione del tendine dalla testa omerale, che confluiscono quindi nel grande capitolo delle lesioni tendinee.

Una delle situazioni che più frequentemente mi capita di vedere in ambulatorio è proprio un paziente che ha avuto più episodi di tendinite calcifica, trattati molto spesso con onde d’urto, o ancora con la vecchia metodica di infiltrazione di cortisone.

Il beneficio momentaneo non risolve il problema che dopo qualche tempo tenderà a ripresentarsi.

In alcune situazioni venivano anche eseguiti dei lavaggi endoscopici sotto guida ecografica proprio perché la calcificazione veniva considerata come elemento principale del problema.

A differenza delle onde d’urto e dei lavaggi sotto guida ecografica, che si preoccupano essenzialmente di eliminare la calcificazione, la chirurgia artroscopia permette di risolvere la causa del problema, in quanto elimina sì la calcificazione e l’eventuale attrito dell’acromion ricurvo, ma soprattutto ripara il tendine lesionato o disinserito dalla testa omerale.

«Una volta accertata la diagnosi di lussazione della spalla, la prima cosa da fare è senz’altro recarsi da un medico spe...
18/05/2026

«Una volta accertata la diagnosi di lussazione della spalla, la prima cosa da fare è senz’altro recarsi da un medico specializzato [al pronto soccorso, per esempio] perché la riduca, ovvero rimetta le superfici articolari a contatto.»

Che l’intervento chirurgico sia valutato come necessario o meno, una volta terminata la prima fase di guarigione è molto importante che il paziente si impegni a svolgere regolarmente degli esercizi per rendere assai più improbabile una recidiva della lussazione.

Ho elencato - nel nostro approfondimento settimanale - tre tipologie di esercizi di crescente difficoltà che possono essere utili per chi abbia subito una lussazione della spalla, ma anche [specialmente il secondo ed il terzo tipo] per chi desideri semplicemente rinforzare la spalla e rendere una lussazione meno probabile:
⟶ mobilizzazione passiva;
⟶ mobilizzazione attiva assistita;
⟶ mobilizzazione attiva.

Gli esercizi per la lussazione della spalla sono parte di una strategia che permette di completare il programma di riabilitazione .

.La   è costituita da 4 muscoli [e relativi tendini]:⟶ sovraspinato [superiormente];⟶ sottoscapolare [anteriormente];⟶ s...
14/05/2026

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La è costituita da 4 muscoli [e relativi tendini]:
⟶ sovraspinato [superiormente];
⟶ sottoscapolare [anteriormente];
⟶ sottospinato [posteriormente];
⟶ piccolo rotondo [posteriormente].

Tra i quattro muscoli che compongono la cuffia dei rotatori, il è quello che si lesiona più frequentemente. In realtà quando si parla di rottura della cuffia dei rotatori non si fa riferimento a lesioni muscolari, ma tendinee.

Le soluzioni? Parlate con un chirurgo super specialista nelle patologie della spalla, saprà studiare l'iter terapeutico più corretto per ogni paziente.

Terapie conservative, e medicina rigenerativa [ e Lipogems] sono una risorsa importante, prima di ricorrere alla chirurgia.

La lesione di Bankart è il danno più frequente dopo una lussazione anteriore della spalla.Il nostro approfondimento sett...
13/05/2026

La lesione di Bankart è il danno più frequente dopo una lussazione anteriore della spalla.

Il nostro approfondimento settimanale è dedicato a scoprire esattamente cos'è una lesione di Bankart, i suoi sintomi, il percorso di cure più corretto [fisioterapia o intervento chirurgico] e il periodo di riabilitazione.

Il danno più frequente dopo una lussazione anteriore della spalla.

Ogni mese più di 75.000 persone visitano il mio sito internet chiedendomi informazioni sui sintomi, le cause e le cure m...
07/05/2026

Ogni mese più di 75.000 persone visitano il mio sito internet chiedendomi informazioni sui sintomi, le cause e le cure migliori per le principali patologie della spalla.

Anche sulla mia pagina Facebook – ogni giorno – più di 85.000 persone condividono esperienze e creano conversazioni riguardo il loro percorso terapeutico.

Questi risultati, per me, sono più che numeri, perché dietro ogni interazione, ogni click, ogni commento, c'è una persona: una persona che prova dolore e che cerca una soluzione corretta ed efficace al proprio problema.

Tutto questo è stato possibile solo grazie a un’intuizione che ho avuto circa 5 anni fa: mettere a disposizione parte del mio tempo libero per fornire ai pazienti tutte le informazioni necessarie per essere consapevoli - e protagonisti - del proprio percorso di guarigione.

Dedico a tutti voi il mio ringraziamento per l'affetto, la costanza e la dedizione con cui mi seguite, giorno dopo giorno: tutto questo è uno stimolo per migliorarmi e aiutarvi ancora di più.

Grazie,
Dr. Giuseppe Pacelli

Indirizzo

Via L. Da Vinci, 1/A
Busto Arsizio
21052

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