09/08/2026
Quando ho visto questa pubblicità ho esclamato dentro di me "Allucinante!"...
Perché mentre noi psicologi insieme a pediatri e neuroscienziati discutiamo da anni degli effetti che un utilizzo precoce, prolungato e non mediato degli smartphone può avere sullo sviluppo dei bambini, questa comunicazione pubblicitaria ci restituisce un messaggio completamente diverso: “Tutto ok.”
NON ESISTE uno smartphone che diventa psicologicamente innocuo perché ha una mela sul retro ed è di una certa marca. Sarebbe un po’ come comunicare: “Fumare? Tutto ok, se sono Marlboro.”
Il problema non è demonizzare la tecnologia. E nemmeno Apple.
Il problema è imparare a distinguere ciò che fa bene alle vendite da ciò che fa bene allo sviluppo.
Un bambino ha bisogno di guardare volti, di neuroni specchio!!! Quindi:
Di annoiarsi.
Di giocare.
Di muovere il corpo.
Di aspettare.
Di tollerare una frustrazione.
Di inventare qualcosa quando “non c’è niente da fare”.
Di parlare con un essere umano.
Di imparare a regolare le proprie emozioni attraverso relazioni reali.
Di SGUARDI OCULARI! E NESSUN BRAND POTRÀ MAI FARE QUESTO.
Quando uno smartphone occupa questi spazi, la domanda non dovrebbe essere:
«Che marca è?» Ma: «Che cosa sta sostituendo nella vita di questo bambino?» Perché un dispositivo può essere bellissimo, velocissimo, costosissimo e tecnologicamente straordinario.
Ma il cervello di tuo figlio si sviluppa solo con lo sguardo umano!
E prima di credere a un «Tutto ok», forse dovreste tornare a farvi una domanda molto più scomoda:
Tutto ok… per chi? Per chi vende o per vostro figlio che sta crescendo?... la Apple tiene a cuore lo sviluppo neurologico dei vostri figli o del suo fatturato?
📌 La tecnologia è uno strumento che compromette il cervello anche di noi adulti, figuriamoci quello di un bambino. Non è una babysitter, non è un regolatore emotivo, non è un sostituto della relazione.
State attenti non solo a ciò che comprate per i vostri figli. State attenti soprattutto alle convinzioni che, insieme al prodotto, qualcuno sta cercando di vendervi.