Ostetrica Chiara Marras

Ostetrica Chiara Marras Ostetrica Libera Professionista

02/07/2026

La vescica è un organo a riempimento continuo perché non smette mai di ricevere urina dai reni (in condizioni fisiologiche).
Per cui è tecnicamente impossibile svuotarla tutta, ma è importante dopo la minzione percepire una sensazione di svuotamento.

Ecco 4 semplici accorgimenti che possono favorirlo:

✅ 1. Non spingere, piuttosto bascula leggermente il bacino in avanti e indietro per un migliore riallineamento tra vescica e uretra, facilitare il flusso urinario spontaneo ed evitare di aumentare le spinte dirette verso il pavimento pelvico.

✅ 2. Evita di fare p**ì in squat: in questa posizione si attivano molti muscoli tra cui glutei, adduttori, e muscoli pelvici. La tensione talvolta ostacola il rilassamento dello sfintere uretrale e del muscolo puborettale di conseguenza il flusso dell’urina, comportando la necessità di spingere.

✅ 3. Usa un panchetto sotto i piedi: portare le ginocchia più in alto delle creste iliache (ossa del bacino) cambia l’orientamento del bacino e favorisce il rilassamento del muscolo puborettale durante la minzione.

✅ 4. Solleva delicatamente il basso ventre. Se hai un pancione in gravidanza o una vescica molto piena, puoi sostenere delicatamente il basso ventre con le mani per aiutare la vescica a riposizionarsi meglio e facilitare lo svuotamento senza spingere.

Se avverti:
- sensazione di pesantezza pelvica costante,
- tensione o dolore alla vescica,
- necessità di urinare molto spesso,
- cistiti ricorrenti

Una valutazione del pavimento pelvico può essere il primo passo per liberarti da questi fastidi✨

🔗Clicca nel link in bio per prenotare una prima valutazione!

25/06/2026

🤰➡️🤱 Sono passati mesi dal parto e la tua pancia sembra ancora “gonfia” o diversa da prima?

Non sempre è solo una questione di tempo o di peso da perdere. In alcuni casi potrebbe essere presente una diastasi dei muscoli retti dell’addome, una condizione frequente dopo la gravidanza caratterizzata da un aumento della distanza tra i due muscoli retti.

Oltre all’aspetto estetico, la diastasi può associarsi a sensazione di debolezza del tronco, difficoltà durante gli sforzi, mal di schiena e alterazioni nella gestione delle pressioni addominali.

Prima di iniziare con l’attività sportiva, inizia con un controllo mirato al pavimento pelvico e alla funzionalità del tuo addome, così potrai procedere con più tranquillità e sicurezza.

23/06/2026

⚠️ La riabilitazione del pavimento pelvico non può basarsi esclusivamente sull’utilizzo di un macchinario.

Elettrostimolazione e biofeedback possono rappresentare strumenti utili in casi selezionati, ma non sostituiscono il lavoro attivo della persona.

I muscoli del pavimento pelvico, infatti, sono muscoli a tutti gli effetti: proprio come quelli delle gambe o delle braccia, hanno bisogno di essere attivati e imparare a lavorare correttamente nella vita di tutti i giorni.

Non basta “farli lavorare” per pochi minuti durante una seduta. È importante imparare a reclutarli e rilassarli nel modo giusto, integrarli con la respirazione, con la postura e con i movimenti quotidiani, affinché possano svolgere al meglio le loro funzioni di sostegno, continenza e supporto durante gli sforzi.

Una riabilitazione efficace è un percorso personalizzato che comprende valutazione clinica, esercizi specifici, educazione alle corrette abitudini e, quando necessario, l’utilizzo di strumenti di supporto.

20/06/2026

🚺 Fare p**ì fuori casa spesso significa fare una sessione di palestra extra.
👀Lo so che vi mettete nelle posizioni più strane per non toccare quel wc sporco.
Lo so che fate la p**ì in squat!

Ma sappiate che questa abitudine può ostacolare il completo svuotamento della vescica e impone la necessità di spingere per far fuoriuscire l’urina.

Il cono minzionale permette di urinare in piedi, evitando il contatto con superfici poco igieniche e senza assumere posizioni sbagliate e senza sporcarvi.

Sará una vera liberazione durante i viaggi, durante lo shopping, durante la spesa, quando vai in palestra, a lavoro.
Sarà molto comodo anche per le tue bimbe!

Non avrai più scuse per posticipare o anticipare lo stimolo della p**ì 🤣

18/06/2026

Il panchetto sotto i piedi durante la defecazione può favorire una posizione più fisiologica.

Sollevando leggermente le ginocchia rispetto alle anche, l’angolo tra retto e ca***e a***e tende a raddrizzarsi, facilitando il passaggio delle feci e riducendo la necessità di spingere eccessivamente.

Una postura corretta sul WC può essere un valido aiuto in caso di stipsi, evacuazione incompleta o difficoltà a defecare.

✔️ Piedi ben appoggiati sul panchetto
✔️ Tronco leggermente inclinato in avanti
✔️ Addome rilassato
✔️ Respirazione regolare, senza trattenere il fiato

Tu lo usi?

A volte penso che un qualsiasi trauma o male potrebbe colpire le mie mani. Sapete l’ansia che mi sale ?Le mani, per me, ...
16/06/2026

A volte penso che un qualsiasi trauma o male potrebbe colpire le mie mani.
Sapete l’ansia che mi sale ?

Le mani, per me, sono libertà, autonomia, orgoglio, creatività, connessione.
Scrivo appunti, riordino, cucino (anche se ne farei a meno), accarezzo mio marito, i miei figli, manipolo il didò per fare con loro barchette e animaletti e quelle poche volte che trovo il tempo, dipingo.

Queste e mille altre cose ovviamente🤣.

Ma mentre lavoro sento le mani veramente come un ponte invisibile.
Un ponte che permette di connettermi con il vostro vissuto, la vostra emotività, oltre che capire le caratteristiche organiche dei tessuti.

Lo so, può sembrare una roba da “stregona”, eppure con le mani capisco cose che voi non riuscite a dirmi.

Mi ricordo molto bene una donna che ho visitato l’anno scorso per trattare la cicatrice del taglio cesareo.
Una cicatrice grossa, rossa, dolente, pruriginosa, caldissima, che si estendeva oltre i limiti della sutura stessa.
Quando le chiesi come si sentiva emotivamente, mi disse che tutto sommato stava bene, aveva solo un “pochino” di stanchezza.

Al tocco della cicatrice, le ho richiesto nuovamente se voleva raccontarmi qualcos’altro riguardo la gravidanza e il suo post parto.
Scoppiò a piangere, e mi raccontò di problemi importanti con i vicini di casa che andavano avanti da poco prima del parto.

Le mani parlano senza voce.
Le mani sentono senza orecchie.
Le mani vedono senza occhi.
Le mani creano.
Le mani connettono.
Le mani scaldano.

Io ricordo sempre le mani che mia mamma poggiava sulla mia pancia quando le mestruazioni dolorose mi stecchivano a letto piangente.
Calde e rassicuranti. Curative e lenitive.

Così voglio che siano le mie mani mentre vi curo.

11/06/2026

Ci sono poche cose che faccio fatica a descrivere.
E una di queste é proprio la maternità.

Mi sento dentro una giostra che non smette mai di girare. Bello quando salgo su in cima e vedo il panorama.
Piuttosto frustante quando sono a terra e sento l’aria polverosa, l’afa e non vedo niente.

Un giorno sono energica, il giorno dopo sono prosciugata.
Un’ora sono grata, un’ora dopo sto pensando come scappare.
Un minuto si abbracciano, il minuto dopo si danno colpi.
Un secondo ridono, il secondo dopo piangono per mezz’ora di seguito.

E questo continuo girare, questa continua instabilità mi confonde, mi disorienta, mi assorbe tante energie.

Poi ricordo che piccoli gesti mi fanno rinsavire. Come una colazione da sola di fronte al mare. Semplice ma potente.

Recupero e mi ricordo la gioia di quando ho trovato i biglietti della giostra.

09/06/2026

Stringere i glutei non è allenare il pavimento pelvico.
Sono due cose diverse, e confonderle può portarti a lavorare nel modo sbagliato per anni.

In questo reel ti mostro come capire la differenza — seduta sulla sedia, senza attrezzi, in qualsiasi momento della giornata.

Ovviamente questa è una semplificazione, perchè non tutte riescono ad attivare consapevolmente il pavimento pelvico.
E a dir la verità, il vero lavoro pelvico non è fatto solo di attivazione e contrazione, ma è anche rilassamento, respirazione, postura, emotività, emotività. Ecco perchè è fondamentale affidarsi a persone specializzate. Tu riesci a sentire la differenza tra le due contrazioni?

04/06/2026

Sei giovane, hai partorito da poco o fai sport? Eppure ti capita qualche perdita di urina quando tossisci, starnutisci, corri o salti?

No, non è normale. E no, non succede solo alle donne anziane.

L’incontinenza urinaria può comparire a qualsiasi età e spesso è il segnale che il pavimento pelvico ha bisogno di essere valutato e trattato.

Molte donne convivono con questo problema per anni pensando che sia una conseguenza inevitabile della gravidanza o che sia normale. In realtà esistono percorsi efficaci per migliorare o risolvere il problema.

02/06/2026

Questa foto non è propriamente “instagrammabile”, ma poco mi importa.

Per me è una foto carica di significato, perchè è ciò che le mie pazienti vedono quando girano la testa, mentre le visito e parlo con loro.

Se credete sia un dettaglio di poco conto, vi sbagliate 🤗
Tutte le pazienti entrano e dicono:
“Wow che bello!!”
E io ogni giorno mi sento immensamente grata per questo.
Entro in studio stanca e piena di preoccupazioni; dopo 5 minuti mi sento energica e con i pensieri riordinati.

La vista sul mare, sul porto della nostra città, richiama l’acqua, elemento fondalmentale per la donna.
La bellezza del panorama è un boost di energia e positività, elementi chiave nei percorsi di rinascita.

E poi questo quadro, appena arrivato, è uno dei tanti quadri fatti dalla bottega “da mia mamma”.
Scopiazzato da internet, ma non per questo meno importante.
Due colori, tinte omogenee, linee semplici, due persone, due mani, un abbraccio.
Il colore blu che richiama la fiducia, freddo, ma caldo di significato.
Lo guardi e ti senti al sicuro.
Lo guardi e senti il calore.
Lo guardi e ti senti nel posto giusto.

Indirizzo

Piazza Deffenu 12
Cagliari

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