01/05/2026
Nel 1656, Cagliari fu colpita da una grave epidemia di peste. In quel momento di dolore e incertezza, la città si affidò a Sant’Efisio, facendo voto di devozione in cambio della liberazione dal flagello.
Da allora, ogni anno, la processione rinnova quel legame profondo tra fede e comunità, attraversando i luoghi della memoria e custodendo una promessa che dura da secoli.
Un rito che non è solo tradizione, ma testimonianza viva di identità, storia e appartenenza.