Chirurgia generale e medicina estetica - Dott.ssa Elena Demurtas

Chirurgia generale e medicina estetica - Dott.ssa Elena Demurtas Lo studio della Dott.ssa Elena Demurtas dispone di tecnologie all'avanguardia per trattamenti viso e corpo nel settore della Chirurgia e Medicina Estetica.

La Dott.ssa Elena Demurtas, nata a Cagliari nel 1965, consegue la laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Cagliari nel 1991 e la successiva specializzazione in Chirurgia Generale nel 1996, entrambe con il massimo dei voti e la lode. Approfondisce poi ulteriormente la sua preparazione conseguendo nel 2004 il diploma in Medicina Estetica presso la scuola di "alta formazione

" di Roma, seguendo costantemente corsi di aggiornamento. Lo studio della Dott.ssa Elena Demurtas dispone di tecnologie all'avanguardia per i trattamenti viso e corpo nel settore della Chirurgia e Medicina Estetica.

TRAP (fleboterapia ricostitutiva tridimensionale ambulatoriale), tecnica innovativa per la cura delle vene varicose degl...
08/12/2021

TRAP (fleboterapia ricostitutiva tridimensionale ambulatoriale), tecnica innovativa per la cura delle vene varicose degli arti inferiori. Rispetto alla terapia sclerosante tradizionale, che porta alla “chiusura” delle varici (terapia obliterativa) la TRAP è curativa. Esami istolgici hanno infatti evidenziato la pressocchè costante presenza di un infiltrato infiammatorio a carico della parete venosa varicosa anche in assenza di flebite clinicamente manifesta. A seguito di tale evidenza Il dr S.C, Chirurgio di Genova, forse il principale propugnatore della TRAP, ha intuito l’ importanza di un trattamento non già sclerosante ma antinfiammatorio, nella cura delle vene varicose. La TRAP utilizza infatti il salicilato di sodio, di cui sono note le caratteristiche antinfiammatorie. La modalità di somministrazione del farmaco avviene sempre per flebopuntura. Ma a differenza della scleroterapia tradizionale, essa mira al trattamento sia delle vene varicose che chi quelle apparentemente “indenni” ma che per definizione sono o saranno suscettibili di coinvolgimento varicoso tipico della malattia. Vengono trattate le vene superficiali e le perforanti (tecnica tridimensionale). Il trattamento è ambulatoriale, non doloroso e consente di ritornare immediatamente alle normali attività lavorative e sociali. Si cura un arto inferiore per volta dividendolo in tre settori con almeno altrettante sedute ma la sensazione di benessere e di arto leggero può essere veramente immediata e, grazie a questo trattamento curativo, le varici tendono a ridursi progressivamente fino quasi a scomparire La procedura comporta l’ utilizzo routinario di una sorgente ad infrarossi (veinfinder), che permette di mettere in evidenza le vene quando non visibili ad occhi n**o. I costi per seduta sono in linea di massima superiori alla scleroterapia tradizionale. E ciò in relazione fondamentalmente ai costi dei materiali e del farmaco utilizzati. Nonostante ciò, la TRAP , per la sua peculiarità curativa ed efficacia, sta sempre più affermandosi fra metodiche di cura ambulatoriale dell’ insufficienza venosa degli arti inferiori

SCLEROTERAPIA : Hai problemi a carico delle vene degli arti inferiori ? Curati in inverno.Trattamento di prima scelta in...
06/12/2021

SCLEROTERAPIA : Hai problemi a carico delle vene degli arti inferiori ? Curati in inverno.
Trattamento di prima scelta in presenza di telangectasie degli arti inferiori e di piccole varici, in particolar modo di quelle recidive o residue. Il significato della terapia è a volte medico, a volte esclusivamente estetico.
La scleroterapia, determina la scomparsa delle teleangectasie trattate, ma non ne previene la ricomparsa nel tempo. E ciò perché l’ insufficienza venosa è, nella sua benignità, una malattia a carattere cronico ed evolutivo. Ecco perché il suo trattamento è di competenza esclusivamente medica specialistica. Gli effetti collaterali /complicanze di detto trattamento ( crisi allergiche o le cicatrici da escara necrotica, sono fortunatamente eccezionali).
Consulta la Dott.ssa Demurtas, saprà consigliarti la soluzione migliore per i tuoi problemi estetici, chiama il 3392120333

07/10/2021

TOSSINA BOTULINICA: lifting medico
Farmaco sempre più utilizzato in chirurgia estetica. E’ costituito da tossina botulinica di tipo A purificata, utilizzata per eliminare o attenuare le cosiddette rughe d'espressione, causate dalla contrazione dei muscoli mimici, tra le sopracciglia, le rughe interciliari, le zampe di gallina e per il trattamento dell'iperidrosi (eccessiva sudorazione). Blocca l’impulso nervoso ai muscoli con una riduzione dell’attività contrattile
Il trattamento ambulatoriale: non vi sono particolari controindicazioni o complicanze.
Consulta Dott.ssa Elena Demurtas, sapra' consigliarti la soluzione migliore per i tuoi problemi estetici, chiama il 339-212033

TRAP (fleboterapia rigenerativa tridimensionale ambulatoriale), tecnica innovativa per la cura delle vene varicose degli...
09/04/2021

TRAP (fleboterapia rigenerativa tridimensionale ambulatoriale), tecnica innovativa per la cura delle vene varicose degli arti inferiori. Rispetto alla terapia sclerosante tradizionale, che porta alla “chiusura” delle varici (terapia obliterativa) la TRAP è curativa e rigenerativa. Esami istolgici hanno infatti evidenziato la pressocchè costante presenza di un infiltrato flogistico a carico della parete venosa varicosa anche in assenza di flebite clinicamente manifesta. A seguito di tale evidenza Il dr S.C, Chirurgio di Genova, forse il principale propugnatore della TRAP, ha intuito l’ importanza di un trattamento non già sclerosante ma antinfiammatorio, nella cura delle vene varicose. La TRAP utilizza infatti il salicilato di sodio, di cui sono note le carattereistiche antinfiammatorie. La modalità di somministrazione del farmaco avviene sempre per flebopuntura. Ma a differenza della scleroterapia tradizionale, essa mira al trattamento sia delle vene varicose che chi quelle apparentemente “indenni” ma che per definizione sono o saranno suscettibili di coinvolgimento varicoso tipico della malattia. Vengono trattate le vene superficiali e le perforanti (tecnica tridimensionale). . Il trattamento è ambulatoriale, non doloroso e consente di ritornare immediatamente alle normali attività lavorative e sociali. Si cura un arto inferiore per volta dividendolo in tre settori con almeno altrettante sedute ma la sensazione di benessere e di arto leggero può essere veramente immediata e, grazie a questo trattamento “rigenerazione”, le varici tendono a ridursi progressivamente fino quasi a scomparire La procedura comporta l’ utilizzo routinario di una sorgente ad infrarossi (veinfinder), che permette di mettere in evidenza le vene quando non visibili ad occhi n**o. I costi per seduta sono in linea di massima superiori alla scleroterapia tradizionale. E ciò in relazione fondamentalmente ai costi dei materiali e del farmaco utilizzati. Nonostante ciò, la TRAP , per la sua peculiarità curativa ed efficacia, sta sempre più affermandosi fra metodiche di cura ambulatoriale dell’ insufficienza venosa degli arti inferiori.

TRAP (fleboterapia ricostitutiva tridimensionale ambulatoriale), tecnica innovativa per la cura delle vene varicose degl...
28/03/2021

TRAP (fleboterapia ricostitutiva tridimensionale ambulatoriale), tecnica innovativa per la cura delle vene varicose degli arti inferiori. Rispetto alla terapia sclerosante tradizionale, che porta alla “chiusura” delle varici (terapia obliterativa) la TRAP è curativa. Esami istolgici hanno infatti evidenziato la pressocchè costante presenza di un infiltrato flogistico a carico della parete venosa varicosa anche in assenza di flebite clinicamente manifesta. A seguito di tale evidenza Il dr S.C, Chirurgio di Genova, forse il principale propugnatore della TRAP, ha intuito l’ importanza di un trattamento non già sclerosante ma antinfiammatorio, nella cura delle vene varicose. La TRAP utilizza infatti il salicilato di sodio, di cui sono note le caratteristiche antinfiammatorie. La modalità di somministrazione del farmaco avviene sempre per flebopuntura. Ma a differenza della scleroterapia tradizionale, essa mira al trattamento sia delle vene varicose che chi quelle apparentemente “indenni” ma che per definizione sono o saranno suscettibili di coinvolgimento varicoso tipico della malattia. Vengono trattate le vene superficiali e le perforanti (tecnica tridimensionale). Il trattamento è ambulatoriale, non doloroso e consente di ritornare immediatamente alle normali attività lavorative e sociali. Si cura un arto inferiore per volta dividendolo in tre settori con almeno altrettante sedute ma la sensazione di benessere e di arto leggero può essere veramente immediata e, grazie a questo trattamento curativo, le varici tendono a ridursi progressivamente fino quasi a scomparire La procedura comporta l’ utilizzo routinario di una sorgente ad infrarossi (veinfinder), che permette di mettere in evidenza le vene quando non visibili ad occhi n**o. I costi per seduta sono in linea di massima superiori alla scleroterapia tradizionale. E ciò in relazione fondamentalmente ai costi dei materiali e del farmaco utilizzati. Nonostante ciò, la TRAP , per la sua peculiarità curativa ed efficacia, sta sempre più affermandosi fra metodiche di cura ambulatoriale dell’ insufficienza venosa degli arti inferiori

09/03/2020

Buongiorno,data la situazione delicata, vi preghiamo in questi giorni di:
- evitare di arrivare nel centro con accompagnatori o bambini
-evitare di arrivare molto in anticipo così da non sostare in sala d'attesa
-disdire l'appuntamento se influenzati o con sintomi da raffraddemanto
-evitare strette di mano
-se siete stati a contatto con chi è della zona rossa o se arrivate da lì comunicatecelo..
Cercheremo insieme di spostare il vostro appuntamento..
Certa della vostra collaborazione , vi ringrazio ♥️

TRAP (fleboterapia ricostitutiva tridimensionale ambulatoriale), tecnica innovativa per la cura delle vene varicose degl...
29/12/2019

TRAP (fleboterapia ricostitutiva tridimensionale ambulatoriale), tecnica innovativa per la cura delle vene varicose degli arti inferiori. Rispetto alla terapia sclerosante tradizionale, che porta alla “chiusura” delle varici (terapia obliterativa) la TRAP è curativa. Esami istolgici hanno infatti evidenziato la pressocchè costante presenza di un infiltrato flogistico a carico della parete venosa varicosa anche in assenza di flebite clinicamente manifesta. A seguito di tale evidenza Il dr S.C, Chirurgio di Genova, forse il principale propugnatore della TRAP, ha intuito l’ importanza di un trattamento non già sclerosante ma antinfiammatorio, nella cura delle vene varicose. La TRAP utilizza infatti il salicilato di sodio, di cui sono note le carattereistiche antinfiammatorie. La modalità di somministrazione del farmaco avviene sempre per flebopuntura. Ma a differenza della scleroterapia tradizionale, essa mira al trattamento sia delle vene varicose che chi quelle apparentemente “indenni” ma che per definizione sono o saranno suscettibili di coinvolgimento varicoso tipico della malattia. Vengono trattate le vene superficiali e le perforanti (tecnica tridimensionale). Il trattamento è ambulatoriale, non doloroso e consente di ritornare immediatamente alle normali attività lavorative e sociali. Si cura un arto inferiore per volta dividendolo in tre settori con almeno altrettante sedute ma la sensazione di benessere e di arto leggero può essere veramente immediata e, grazie a questo trattamento curativo, le varici tendono a ridursi progressivamente fino quasi a scomparire La procedura comporta l’ utilizzo routinario di una sorgente ad infrarossi (veinfinder), che permette di mettere in evidenza le vene quando non visibili ad occhi n**o. I costi per seduta sono in linea di massima superiori alla scleroterapia tradizionale. E ciò in relazione fondamentalmente ai costi dei materiali e del farmaco utilizzati. Nonostante ciò, la TRAP , per la sua peculiarità curativa ed efficacia, sta sempre più affermandosi fra metodiche di cura ambulatoriale dell’ insufficienza venosa degli arti inferiori

TRAP (fleboterapia ricostitutiva tridimensionale ambulatoriale), tecnica innovativa per la cura delle vene varicose degl...
27/12/2019

TRAP (fleboterapia ricostitutiva tridimensionale ambulatoriale), tecnica innovativa per la cura delle vene varicose degli arti inferiori. Rispetto alla terapia sclerosante tradizionale, che porta alla “chiusura” delle varici (terapia obliterativa) la TRAP è curativa. Esami istolgici hanno infatti evidenziato la pressocchè costante presenza di un infiltrato flogistico a carico della parete venosa varicosa anche in assenza di flebite clinicamente manifesta. A seguito di tale evidenza Il dr S.C, Chirurgio di Genova, forse il principale propugnatore della TRAP, ha intuito l’ importanza di un trattamento non già sclerosante ma antinfiammatorio, nella cura delle vene varicose. La TRAP utilizza infatti il salicilato di sodio, di cui sono note le carattereistiche antinfiammatorie. La modalità di somministrazione del farmaco avviene sempre per flebopuntura. Ma a differenza della scleroterapia tradizionale, essa mira al trattamento sia delle vene varicose che chi quelle apparentemente “indenni” ma che per definizione sono o saranno suscettibili di coinvolgimento varicoso tipico della malattia. Vengono trattate le vene superficiali e le perforanti (tecnica tridimensionale). Il trattamento è ambulatoriale, non doloroso e consente di ritornare immediatamente alle normali attività lavorative e sociali. Si cura un arto inferiore per volta dividendolo in tre settori con almeno altrettante sedute ma la sensazione di benessere e di arto leggero può essere veramente repentino e, grazie a questo trattamento curativo, le varici tendono a ridursi progressivamente fino quasi a scomparire La procedura comporta l’ utilizzo routinario di una sorgente ad infrarossi (veinfinder), che permette di mettere in evidenza le vene quando non visibili ad occhi n**o. I costi per seduta sono in linea di massima superiori alla scleroterapia tradizionale. E ciò in relazione fondamentalmente ai costi dei materiali e del farmaco utilizzati. Nonostante ciò, la TRAP , per la sua peculiarità curativa ed efficacia, sta sempre più affermandosi fra metodiche di cura ambulatoriale dell’ insufficienza venosa degli arti inferiori

23/12/2019
TRAP (fleboterapia ricostitutiva tridimensionale ambulatoriale), tecnica innovativa per la cura delle vene varicose degl...
15/12/2019

TRAP (fleboterapia ricostitutiva tridimensionale ambulatoriale), tecnica innovativa per la cura delle vene varicose degli arti inferiori. Rispetto alla terapia sclerosante tradizionale, che porta alla “chiusura” delle varici (terapia obliterativa) la TRAP è curativa. Esami istolgici hanno infatti evidenziato la pressocchè costante presenza di un infiltrato flogistico a carico della parete venosa varicosa anche in assenza di flebite clinicamente manifesta. A seguito di tale evidenza Il dr S.C, Chirurgio di Genova, forse il principale propugnatore della TRAP, ha intuito l’ importanza di un trattamento non già sclerosante ma antinfiammatorio, nella cura delle vene varicose. La TRAP utilizza infatti il salicilato di sodio, di cui sono note le carattereistiche antinfiammatorie. La modalità di somministrazione del farmaco avviene sempre per flebopuntura. Ma a differenza della scleroterapia tradizionale, essa mira al trattamento sia delle vene varicose che chi quelle apparentemente “indenni” ma che per definizione sono o saranno suscettibili di coinvolgimento varicoso tipico della malattia. Vengono trattate le vene superficiali e le perforanti. L'obiettivo fondamentale è rappresentato dalla cura dell' ipertensione arteriosa. Il trattamento è ambulatoriale, non doloroso e consente di ritornare immediatamente alle normali attività lavorative e sociali. Si cura un arto inferiore per volta dividendolo in tre settori con almeno altrettante sedute ma la sensazione di benessere e di arto leggero può essere veramente immediata e, grazie a questo trattamento curativo, le varici tendono a ridursi progressivamente fino quasi a scomparire La procedura comporta l’ utilizzo routinario di una sorgente ad infrarossi (veinfinder), che permette di mettere in evidenza le vene quando non visibili ad occhi n**o. I costi per seduta sono in linea di massima superiori alla scleroterapia tradizionale. E ciò in relazione fondamentalmente ai costi dei materiali e del farmaco utilizzati. Nonostante ciò, la TRAP , per la sua peculiarità curativa ed efficacia, sta sempre più affermandosi fra metodiche di cura ambulatoriale dell’ insufficienza venosa degli arti inferiori

TRAP (fleboterapia rigenerativa tridimensionale ambulatoriale), tecnica innovativa per la cura delle vene varicose degli...
25/11/2019

TRAP (fleboterapia rigenerativa tridimensionale ambulatoriale), tecnica innovativa per la cura delle vene varicose degli arti inferiori. Rispetto alla terapia sclerosante tradizionale, che porta alla “chiusura” delle varici (terapia obliterativa) la TRAP è curativa. Esami istolgici hanno infatti evidenziato la pressocchè costante presenza di un infiltrato flogistico a carico della parete venosa varicosa anche in assenza di flebite clinicamente manifesta. A seguito di tale evidenza Il dr S.C, Chirurgio di Genova, forse il principale propugnatore della TRAP, ha intuito l’ importanza di un trattamento non già sclerosante ma antinfiammatorio, nella cura delle vene varicose. La TRAP utilizza infatti il salicilato di sodio, di cui sono note le carattereistiche antinfiammatorie. La modalità di somministrazione del farmaco avviene sempre per flebopuntura. Ma a differenza della scleroterapia tradizionale, essa mira al trattamento sia delle vene varicose che chi quelle apparentemente “indenni” ma che per definizione sono o saranno suscettibili di coinvolgimento varicoso tipico della malattia. Vengono trattate le vene superficiali e le perforanti (tecnica tridimensionale). Il trattamento è ambulatoriale, non doloroso e consente di ritornare immediatamente alle normali attività lavorative e sociali. Si cura un arto inferiore per volta dividendolo in tre settori con almeno altrettante sedute ma la sensazione di benessere e di arto leggero può essere veramente immediata e, grazie a questo trattamento curativo, le varici tendono a ridursi progressivamente fino quasi a scomparire La procedura comporta l’ utilizzo routinario di una sorgente ad infrarossi (veinfinder), che permette di mettere in evidenza le vene quando non visibili ad occhi n**o. I costi per seduta sono in linea di massima superiori alla scleroterapia tradizionale. E ciò in relazione fondamentalmente ai costi dei materiali e del farmaco utilizzati. Nonostante ciò, la TRAP , per la sua peculiarità curativa ed efficacia, sta sempre più affermandosi fra metodiche di cura ambulatoriale dell’ insufficienza venosa degli arti inferiori

TRAP (fleboterapia rigenerativa tridimensionale ambulatoriale), tecnica innovativa per la cura delle vene varicose degli...
22/11/2019

TRAP (fleboterapia rigenerativa tridimensionale ambulatoriale), tecnica innovativa per la cura delle vene varicose degli arti inferiori. Rispetto alla terapia sclerosante tradizionale, che porta alla “chiusura” delle varici (terapia obliterativa) la TRAP è curativa. Esami istolgici hanno infatti evidenziato la pressocchè costante presenza di un infiltrato flogistico a carico della parete venosa varicosa anche in assenza di flebite clinicamente manifesta. A seguito di tale evidenza Il dr S.C, Chirurgio di Genova, forse il principale propugnatore della TRAP, ha intuito l’ importanza di un trattamento non già sclerosante ma antinfiammatorio, nella cura delle vene varicose. La TRAP utilizza infatti il salicilato di sodio, di cui sono note le carattereistiche antinfiammatorie. La modalità di somministrazione del farmaco avviene sempre per flebopuntura. Ma a differenza della scleroterapia tradizionale, essa mira al trattamento sia delle vene varicose che chi quelle apparentemente “indenni” ma che per definizione sono o saranno suscettibili di coinvolgimento varicoso tipico della malattia. Vengono trattate le vene superficiali e le perforanti (tecnica tridimensionale). Il trattamento è ambulatoriale, non doloroso e consente di ritornare immediatamente alle normali attività lavorative e sociali. Si cura un arto inferiore per volta dividendolo in tre settori con almeno altrettante sedute ma la sensazione di benessere e di arto leggero può essere veramente immediata e, grazie a questo trattamento curativo, le varici tendono a ridursi progressivamente fino quasi a scomparire La procedura comporta l’ utilizzo routinario di una sorgente ad infrarossi (veinfinder), che permette di mettere in evidenza le vene quando non visibili ad occhi n**o. I costi per seduta sono in linea di massima superiori alla scleroterapia tradizionale. E ciò in relazione fondamentalmente ai costi dei materiali e del farmaco utilizzati. Nonostante ciò, la TRAP , per la sua peculiarità curativa ed efficacia, sta sempre più affermandosi fra metodiche di cura ambulatoriale dell’ insufficienza venosa degli arti inferiori

Indirizzo

Via Castaldi, 2
Cagliari
09121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
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Venerdì 09:00 - 13:00
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Telefono

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