Dott.ssa Teresa Bonu Psicoterapia e Neuropsicologia Clinica Cagliari-Roma

  • Casa
  • Italia
  • Cagliari
  • Dott.ssa Teresa Bonu Psicoterapia e Neuropsicologia Clinica Cagliari-Roma

Dott.ssa Teresa Bonu  Psicoterapia e Neuropsicologia Clinica Cagliari-Roma Psicoterapia dell'età evolutiva e dell'adulto
Valutazione psicodiagnostica e neuropsicologica dell'età evolutiva e adulta

Sono una Psicoterapeuta Analista Transazionale. Il mio approccio prevede percorsi di psicoterapia a breve e/o lungo termine seguendo il modello dell'Analisi Transazionale Socio Cognitiva. Il target di riferimento è l'età adulta e l'età evolutiva. Eseguo valutazioni psicodiagnostiche e neuropsicologiche, costruzione di interventi abilitativi e/o riabilitativi (psicopatologia età evolutiva, adulta e senile).

❤️
18/04/2023

❤️

07/04/2023
06/04/2023

“Non credo che la sofferenza da sola insegni.
Se bastasse la sofferenza ad insegnare, tutto il
mondo sarebbe saggio, visto che tutti soffrono.

Alla sofferenza bisogna aggiungere l'elaborazione,
la comprensione,
l'amore,
l'apertura e
il desiderio di rimanere vulnerabili”

Anne Morrow Lindbergh
🌷
Foto di: TellingPictures

30/03/2023

LA NOIA di Catherine L'Ecuyer
Tolstoj diceva che «annoiarsi significa desiderare».
Il fatto che un bambino non si sappia annoiare di solito è sintomo che è iperstimolato.
Non dimentichiamoci che la noia è il preambolo dello stupore. Se li lasciamo annoiare, inizieranno a cercarsi la vita, ad essere creativi e a mettere in moto le loro funzioni esecutive (pianificazione, attenzione, memoria di lavoro, ecc. ) attraverso il gioco libero.
La noia non è un grido d'allarme che ci deve trasformare in animatori di giochi o organizzatori di compleanni straordinari.
Non è necessario occupare tutte le sue ore. Rilassiamoci.
La vita ordinaria è già abbastanza interessante: bisogna aiutarli a riscoprire lo straordinario dell'ordinario.
Illustrazione di Elsa Beskow.
Estrategias Educativas

30/03/2023

.

[Marie Louise Von Franz, “Rispecchiamenti dell'Anima”]
Illustrazione da Pinterest

“Di cosa hai fame o sete cuore? Di cosa manchi? A me puoi dirlo”
28/03/2023

“Di cosa hai fame o sete cuore? Di cosa manchi?
A me puoi dirlo”

È insoffribile il male di quando l’altro non ci ha
fatto niente, o lo ha fatto inconsapevolmente, o soffre
per qualcosa che non ci riguarda, o nega. Renderlo
soffribile è già un passo verso l’accessibilità al cuore,
la fucina dell’alchimista. Legittimarsi: «Io sento male»,
e spostarsi, togliersi dal quadro narrativo, sentire
il male come male, nel corpo, precisamente, nel
luogo esatto in cui ci tocca, senza cercare la causa,
i motivi, le ragioni. Senza gioco delle parti. Il dolore è
una soglia che si apre piano piano su un luogo molto
ampio, forse infinito. Laggiú o lassú non c’è piú io e
non ci sei piú tu, né voi, né noi, né loro. È un luogo
vuoto dove tutto ha il diritto di passare, di transitare
e di svanire. In quel luogo ci si scioglie. E allora si
può chiedere a quel vastissimo nessuno che ora siamo:
«Di cosa hai fame e sete, cuore? Di cosa manchi?
A me puoi dirlo».

Chandra Candiani da 'Questo immenso non sapere'. Einaudi
foto di Giampaolo De Pietro

✨
27/03/2023

💟“I figli devono essere felici, non farci felici. I genitori devono essere affidabili, non perfetti”

☀️Un bambino deve poter essere spensierato, giocare, andare a scuola, incontrare gli amici
☁️Tuttavia, durante il percorso di vita, può accadere un evento che può far franare questo equilibrio
In questi momenti è importantissimo per noi genitori riconoscere non solo le emozioni dei figli, ma cogliere quelle che sono anche le nostre difficoltà

Per essere un genitore “attento”, che non significa essere perfetto, è necessario occuparsi anche dei nostri bisogni. La paura che accompagna eventi di vita avversi coinvolge sia i più piccoli che i grandi. A volte il desiderio di rendere felici i bambini ci porta a mascherare le nostre inquietudini. Pensiamo “basta che mio/a figlia non soffra, non mi importa di me” e invece il nostro benessere impatta sulla loro vita e non ci sono figli felici se noi per primi non viviamo in sicurezza

Non dobbiamo essere genitori perfetti perché i nostri figli siano felici; il rischio è credere che in virtù dei “sacrifici” che abbiamo fatto per loro, in qualche modo, ci debbano restituire amore o riconoscenza

È un pericoloso circolo vizioso di aspettative reciproche che non fa bene a nessuno. I bambini non devono farci felici. E i genitori non devono avere paura di sbagliare

🖇La perfezione non è un obiettivo, la vera conquista è una relazione affettiva significativa fatta di “rotture” e successive “riparazioni”

❤️
22/03/2023

❤️

❓A cosa servono le regole?

🌈Non solo a far regnare la pace dentro e fuori casa, ma anche a dare al bambino uno spazio sicuro all’interno del quale potersi muovere liberamente �
Servono a insegnargli che qualsiasi emozione può essere gestita e che le cose non possono sempre andare come vorremmo che andassero �
Lo aiutano a sapersi adattare all’ambiente, esplorandolo e sentendosi più sicuro di se stesso

❓Come devono essere le regole?

👧🏻Dovrebbero essere diverse in base all’età, in modo da renderle attuabili e comprensibili

🚫Andrebbero spiegate e formulate in positivo e non come un divieto, evidenziando il comportamento che vorremmo fosse messo in atto («Puoi giocare alla Playstation per venti minuti» e non «Non devi giocare troppo con la Playstation»)

❓Quante regole dare?

🔑Dovrebbero essere poche e chiare
Il bambino deve sentirle come limiti entro i quali stare e non come gabbie dalle quali voler evadere. Se diamo troppi limiti, potrebbe sentirsi schiacciato e diventare timoroso e incapace di esplorare il mondo con sicurezza; al contrario, senza alcuna regola, il bambino si sentirà senza confini

❓Per chi valgono le regole?

❤️Per tutti, in primis per noi! Dare l’esempio seguendole è molto più efficace che tentare di farle rispettare imponendole

La terapia ricostruttiva interpersonale e la bellezza dell’integrazione in Analisi Transazionale 🌸
20/03/2023

La terapia ricostruttiva interpersonale e la bellezza dell’integrazione in Analisi Transazionale 🌸

💖
17/03/2023

💖

👶🏻I figli devono avere delle regole?

❤️Un genitore, anche nel momento in cui dà le norme, deve tenere in mente gli stati affettivi del bambino e dare parola alle sue emozioni.
“Capisco che ti piace tanto stare con noi ma come sai abbiamo una regolina, però sabato potrai fare più tardi”

È bene dare regole, che vengano però trasmesse con un linguaggio emotivo che favorisca e sviluppi le capacità del bambino di dare significato alle richieste senza però sentirsi incompreso.
⏱È importante dire loro cosa possono fare, con calma e tempo, nonostante spesso noi genitori ci fermiamo davanti al “non si fa e basta”

🌪Il grosso problema nel riuscire a far rispettare le regole è che, avendo una vita indaffarata, spesso avvertiamo un forte senso di colpa per il fatto di non essere presenti come vorremmo.
Di conseguenza tendiamo a dare di più ai nostri figli, perché sentiamo di avergli tolto tanto. Ma questa non è una strada efficace, perché le regole sono utili a regolare e a permettere loro di acquisire strumenti relazionali

✨Il segreto può essere quello di ridurre le regole all’essenziale, ma poi avere la giusta attenzione nel monitorarle e farle rispettare

Indirizzo

Cagliari

Telefono

+393473698793

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Teresa Bonu Psicoterapia e Neuropsicologia Clinica Cagliari-Roma pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Digitare