Dott.ssa Claudia De Angelis

Dott.ssa Claudia De Angelis Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott.ssa Claudia De Angelis, Psicologo, Campagnano di Roma.

Psicologa e Life Coach per Donne 40+
🦋 Consulenza e Formazione nelle Transizioni di Vita.
🌸 Ti aiuto a fare ordine e pulizia nel tuo Giardino interiore.
🎓 Iscrizione all'Albo degli Psicologi Lazio n° 33386

09/08/2026

𝗟’𝗨𝗥𝗚𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗗𝗘𝗟 “𝗧𝗨𝗧𝗧𝗢 𝗘 𝗦𝗨𝗕𝗜𝗧𝗢”
𝑹𝙖𝒍𝙡𝒆𝙣𝒕𝙖 𝙚 𝙖𝒔𝙘𝒐𝙡𝒕𝙖 𝙘𝒐𝙨𝒂 𝒕𝙞 𝙨𝒕𝙖 𝙧𝒂𝙘𝒄𝙤𝒏𝙩𝒂𝙣𝒅𝙤.

In questa fase della tua vita, forse stai attraversando qualcosa che chiede di essere ascoltato:

un dubbio che ti tiene sveglia la notte,
un’insicurezza che rende difficili le relazioni,
una ferita del passato che non si è risolta semplicemente mettendola da parte,
una delusione che ha incrinato la fiducia,
una crisi di coppia che non avresti mai immaginato di dover affrontare,
una difficoltà nella comunicazione con tuo figlio,
o un’ansia che si intreccia con il lavoro.

🟣 Prendersi cura di ciò che ci fa stare male è 𝗨𝗡 𝗔𝗧𝗧𝗢 𝗥𝗜𝗩𝗢𝗟𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗥𝗜𝗢.

Per molto tempo possiamo rimandare.
Perché fermarsi, guardarsi dentro e scegliere di cambiare può fare paura.

E così passano giorni, mesi, a volte anni, prima di concederci la possibilità di chiedere aiuto.

Poi, quando iniziamo un percorso, può accadere qualcosa di paradossale: dopo aver aspettato così tanto, pretendiamo da noi stessi di trovare subito le risposte ai nostri “perché”, “come” e “quando”.

🟣 Ma 𝗟𝗔 𝗧𝗥𝗔𝗦𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗛𝗔 𝗨𝗡 𝗖𝗥𝗢𝗡𝗢𝗠𝗘𝗧𝗥𝗢.
Richiede tempo, presenza, pazienza e gentilezza verso noi stessi.

🟣 Significa imparare a camminare senza dover conoscere immediatamente tutta la strada.

🟣 Perché non abbiamo bisogno di una scorciatoia.
Abbiamo bisogno di uno spazio in cui fermarci, ascoltarci e comprendere ciò che ci sta accadendo.

𝗘 𝗳𝗼𝗿𝘀𝗲 𝗲̀ 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗮 𝗾𝘂𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗥𝗜-𝗘𝗩𝗢𝗟𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘!

06/08/2026

𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗘̀' 𝗜𝗟 𝗟𝗨𝗢𝗚𝗢 𝗜𝗡 𝗖𝗨𝗜 𝗟𝗔 𝗩𝗜𝗧𝗔 𝗔𝗖𝗖𝗔𝗗𝗘 𝗗𝗔𝗩𝗩𝗘𝗥𝗢.
𝙄𝙡 𝙧𝙚𝙨𝙩𝙤 𝙚̀ 𝙢𝙚𝙢𝙤𝙧𝙞𝙖 𝙤 𝙞𝙢𝙢𝙖𝙜𝙞𝙣𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚.

La nostra mente vive in un continuo dialogo tra passato e futuro: recupera esperienze, costruisce significati, anticipa possibilità.
È una capacità preziosa, che ci permette di apprendere, orientarci e progettare.

Tuttavia, quando investiamo pienamente noi stessi in questa "altalena temporale", tra ieri e domani, rischiamo di perdere il contatto con l'unico momento in cui la vita può realmente essere vissuta: il presente.
Rischiamo di rimanere intrappolati nei rimpianti o nelle preoccupazioni, vivendo più ciò che è stato o ciò che potrebbe accadere, invece di incontrare pienamente ciò che sta accadendo.

Essere presenti nella dimensione dell'Adesso non significa fermarsi, o rinunciare ai propri obiettivi. Significa 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝗰𝗶𝗼̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗲̀ 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗲: il respiro, le sensazioni, le relazioni, le esperienze che stanno prendendo forma proprio ora.

𝗖𝗶 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘃𝗶𝘃𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼:
ci appassioniamo ad una conversazione,
danziamo,
cantiamo,
assaporiamo il cibo,
abbracciamo una persona cara,
facciamo l'amore,
suoniamo,
creiamo,
ci rinfreschiamo nelle acque del mare,
ci scaldiamo davanti ad un falò.

Sono quei momenti in cui il tempo sembra fermarsi, perché siamo completamente presenti nell’esperienza.

Il passato rimane la nostra preziosa memoria: il luogo da cui raccogliere insegnamenti e consapevolezza.
Il futuro diventa invece il risultato di come attraversiamo il presente: con calma, presenza e chiarezza nelle nostre scelte.

Non possiamo controllare ogni pensiero, ogni emozione, ogni incertezza.
Ma possiamo allenare la nostra capacità di tornare qui.

Perché la vita non accade ieri.
Non accade domani.

Accade adesso.

05/08/2026

𝗤𝗨𝗔𝗟 𝗘̀' 𝗟𝗔 𝗗𝗘𝗖𝗜𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗚𝗜𝗨𝗦𝗧𝗔?
𝗜𝗹 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗺𝗮𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝘀𝗼𝘀𝗽𝗲𝘀𝗼.

Restare a lungo in una situazione di indecisione può essere più faticoso della decisione stessa.

Quando siamo bloccate tra due o più possibilità, spesso crediamo di proteggerci dal rischio di sbagliare. In realtà, il nostro sistema emotivo continua a lavorare: alimenta dubbi, rimuginio, ansia e una costante sensazione di stallo.

La ricerca in neuroscienze mostra che il cervello tende a percepire l'incertezza come una condizione di stress: più rimaniamo sospese, più consumiamo energie mentali nel tentativo di prevedere ogni possibile conseguenza, senza riuscire ad arrivare a una scelta.

🟣 La domanda, quindi, spesso non è "𝙌𝒖𝙖𝒍 𝒆̀ 𝒍𝙖 𝙙𝒆𝙘𝒊𝙨𝒊𝙤𝒏𝙚 𝙜𝒊𝙪𝒔𝙩𝒂?" bensì 👉 "𝙌𝒖𝙖𝒍𝙚 𝙥𝒂𝙪𝒓𝙖 𝙢𝒊 𝒊𝙢𝒑𝙚𝒅𝙞𝒔𝙘𝒆 𝒅𝙞 𝙙𝒆𝙘𝒊𝙙𝒆𝙧𝒆?"

Perché una decisione non nasce dall'assenza di paura, ma dalla capacità di riconoscerla, comprenderla e assumerci la responsabilità di scegliere.

🟣 Scegliere non significa avere la certezza del risultato. Significa fare il primo passo nella direzione che è più coerente con i nostri valori, bisogni e obiettivi.

𝗔 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗮𝗹𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘀𝗯𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮.
𝗘̀' 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗳𝗲𝗿𝗺𝗲.

🟣 Se senti di essere bloccata in una decisione importante, scrivimi in privato. Insieme possiamo esplorare ciò che ti trattiene e costruire maggiore chiarezza.


04/08/2026

𝗣𝗘𝗥𝗖𝗛𝗘’ 𝗔 𝗩𝗢𝗟𝗧𝗘 𝗘’ 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗟𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗗𝗜𝗥𝗘 𝗗𝗜 “𝗡𝗢”?

Paziente: Oggi devo confidarti una cosa stupida che mi è successa, che mi fa stare male.

Psicologa: Dimmi.

Paziente: Mia sorella mi ha chiesto di tenere i bambini, ma avevo bisogno di riposare e le ho detto di no.

Psicologa: E poi?

Paziente: E poi non ci ho dormito tutta la notte e sono andata in crisi.

Psicologa: In crisi come?

Paziente: Mi sono sentita in colpa. Ho pensato a lei e a tutti i problemi che ha... Questa mattina l'ho sentita per dirle che ero molto dispiaciuta.

Psicologa: Dispiaciuta per cosa?

Paziente: Per averle detto di no.

Psicologa: Pensi di aver sbagliato in qualche modo?

Paziente: Non lo so. Lei c'è sempre per me. Vorrei fare di più per aiutarla.

Psicologa: Posso farti una domanda?

Paziente: Si, certo.

Psicologa: Questo dispiacere quando dici di no, lo senti anche in altre relazioni o solo con tua sorella?

Paziente: (riflette) sempre, anche con altre persone a cui tengo.

Psicologa: In passato cosa succedeva quando non eri disponibile per una persona cara?

Paziente: (riflette a lungo) quando da bambina tornavo a casa dopo aver giocato con le amichette, mia madre, al mio rientro, parlava meno con me, diventava indifferente.

Psicologa: E tu cosa facevi?

Paziente: Aspettavo che le passasse.

Psicologa: Passasse cosa?

PPaziente: Sentivo che era fredda, distaccata.

Psicologa: Quindi hai imparato che quando non sei disponibile, l'amore si trasforma in freddezza e tu rimani congelata aspettando che torni normale...

Paziente: (piange)

Psicologa: ...quel dispiacere o senso di colpa che senti oggi quando dici di no è legato a quella sensazione che appartiene al passato.
E' la paura di quella bambina che non trovava sua madre ad accoglierla al suo rientro.
In quale parte del corpo senti il dispiacere ora?

Paziente: (continua a piangere indicando la gola) sento un nodo qui.

Psicologa: Resta lì un momento. Respira. Guarda il nodo...non è un nemico...è un’indicatore di un comportamento che per anni ti ha funzionato. Da bambini mettiamo in atto comportamenti che ci fanno sentire al sicuro. Nel tuo caso hai scelto di rimanere in silenzio ad aspettare che tornasse la normalità.

Paziente: (respira)

Psicologa: Guardiamo insieme quel comportamento che oggi non serve più.
Da adulti possiamo comprendere che rimanere in silenzio non è più fonte di sopravvivenza. Possiamo dire cosa pensiamo, ad esempio chiedendo chiarezza per verificare se una nostra sensazione corrisponde alla realtà dell’altro.

Il senso di colpa che sentiamo quando diciamo di no spesso è figlio di un’esperienza vissuta nel passato: da bambini attiviamo uno schema finalizzato alla nostra sopravvivenza che, se non esplorato, da adulti continua ad agire causando frustrazione e difficoltà nelle relazioni.

26/07/2026

La ricerca di uno psicologo che possa aiutarti ad elaborare un dolore, un cambiamento radicale o semplicemente uno stato confusionale, non è semplice.

Perché non è semplice affidarsi alla cieca a qualcuno di cui non si conosce neanche il background, la formazione, l'esperienza personale e professionale.

Il primo è un'appuntamento al buio, e da questo primo incontro dipende l'avvio di un percorso oppure no.

Lo stesso professionista può essere adatto per qualcuno e inadatto per qualcuno altro.

La legge della risonanza agisce silenziosamente e inconsapevolmente.
Affidati alle tue sensazioni, ascoltale e scegli il professionista più adatto a te.

In questo breve video puoi conoscere:
🟣 la mia storia
e
🟣 come posso aiutarti.

🟣 Se vorrai approfondire la conoscenza, contattami in privato.





23/07/2026

𝗡𝗼𝗻 𝗵𝗮𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗲? 𝗜𝗹 𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼.

"Uno dei sintomi dello stress e dell'esaurimento nervoso è la convinzione che il proprio lavoro sia terribilmente importante."

Questa riflessione è stata formulata da Bertrand Russell, ma appaatiene ancora oggi a moltissime donne.

Quante volte ti sei ritrovata a sospirare, immaginando una vita diversa da quella in cui eri immersa?

E quante volte hai fatto davvero un passo verso quella vita desiderata?

Una volta? Poche? Mai?

Tranquilla, non sei l'unica.

Per molte di noi è un copione imparato da sempre.

Prima viene la madre. La moglie. La figlia. La sorella. L'amica. Il lavoro.

E solo dopo, se rimane un frammento di tempo, arriva la donna che sei.

👣 Uscire dai ruoli per ritrovare la propria autenticità è 𝘂𝗻 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗮 𝗰𝗮𝘀𝗮. Un po' come quello di Ulisse.

Fin da piccole ereditiamo, dalla famiglia e dalla cultura in cui cresciamo, l'idea che il nostro valore coincida con ciò che facciamo per gli altri. Che il nostro amore debba essere sempre disponibile, indispensabile, insostituibile.

𝘚𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘮𝘦 𝘯𝘦 𝘰𝘤𝘤𝘶𝘱𝘰 𝘪𝘰, 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘤𝘳𝘰𝘭𝘭𝘢...

Non è così.

Nel vero viaggio di ritorno a casa impariamo che il primo atto d'amore insostituibile è quello verso noi stesse.

Prima di tutto.

Non è una questione di tempo.

È una questione di amore.
Di consapevolezza.
Di priorità.

𝗜𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲 𝘀𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗶 𝗧𝘂.
Il tempo non manca: manca lo spazio interiore in cui riconoscere che anche tu meriti di esistere... non solo di essere utile.

🟣 Nei percorsi individuali molte donne rinascono quando comprendono nel profondo questa verità.
🟣 Si spogliano dai ruoli, non per abbandonarli, ma per sceglierli ogni giorno consapevolmente.
🟣 Quando cambia la pelle che indossa l'abito, cambia anche il modo in cui quell'abito viene portato.

Non più con fatica e sacrificio.
Ma con presenza.
Con amore.
Con la gioia di essere, finalmente, anche sé stesse.

👣 Il viaggio di ritorno a casa comincia da un solo passo: scegliere di non rimandarti ancora. Se senti che questo è il tuo momento, scrivimi. Sarò felice di accompagnarti nel ritrovare lo spazio in cui tornare, finalmente, a te stessa.

22/07/2026

𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲̀ 𝗶𝗹 𝗩𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗨𝗹𝗶𝘀𝘀𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮 𝗮𝗱 𝗮𝗳𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝗻𝗮𝗿𝗰𝗶?

Ci sono momenti nella vita in cui ci sentiamo 𝗣𝗲𝗻𝗲𝗹𝗼𝗽𝗲.
Siamo in attesa.
Di una risposta, di un cambiamento, di qualcuno che torni… o che finalmente ci veda.

E poi ci sono i momenti in cui ci sentiamo 𝗨𝗹𝗶𝘀𝘀𝗲.
Siamo intrappolate in dubbi e illusioni.
Combattiamo battaglie interiori fino all'estremo.
Perdiamo la direzione e lo scopo.
Impieghiamo un tempo infinito per prendere una decisione importante.

𝗔𝗰𝗰𝗮𝗱𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘂𝗻 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗿𝗮𝗱𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲: una separazione, un nuovo lavoro, la menopausa, i figli che diventano grandi, una perdita...o semplicemente la sensazione che la vita di prima non ci rappresenti più.

𝗘̀' 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗨𝗹𝗶𝘀𝘀𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮 𝘀𝗼𝗿𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲.

🟣 Ogni Donna che guarda affascinata il viaggio di Ulisse rivede se stessa nel tentativo di ritrovare pace ed armonia nella propria vita.

🟣 L'eroe ci ricorda che nessuno torna mai uguale a come era partito.

🟣 Che, nonostante le prove affrontate, ne è valsa la pena.

🟣 Che senza il coraggio di iniziare, nulla sarebbe cambiato.

🟣 E che il cambiamento non è una deviazione dal cammino.

🟣 È il cammino stesso.

Ogni "ritorno a casa" è, in realtà, un nuovo inizio, dove possiamo ri-trovarci più vere, autentiche, consapevoli. Dunque libere.

🌍 E tu, oggi, ti senti più Penelope o più Ulisse?

Raccontamelo in privato. A volte basta dare un nome al momento che stiamo vivendo per iniziare a comprenderlo.

21/07/2026

𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗲𝘀𝗮 𝘁𝗿𝗼𝗽𝗽𝗼: 𝗶𝗹 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗲𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗻𝗲𝗶 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼

La vita attraversa diverse stagioni. Alcune sono caratterizzate da crescita e stabilità, altre da trasformazioni profonde in cui ciò che prima sembrava solido, inizia a cambiare forma e i vecchi equilibri non rispecchiano più la persona che si sta diventando.

È una fase delicata: non si è più la donna di prima, ma non si è ancora pienamente incontrata quella nuova versione di sé.

𝗜𝗻 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲̀ 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗲𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗮.

🟣 L’energia emotiva è quella forza interna generata dall’intreccio tra emozioni, pensieri, convinzioni ed esperienze personali.
È una 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗿𝘀𝗮 𝗶𝗻𝘃𝗶𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 che influenza il modo in cui affrontiamo le sfide, prendiamo decisioni e ci relazioniamo con noi stesse e con gli altri.

Quando è sostenuta da fiducia, gratitudine, entusiasmo e senso di possibilità, può aumentare vitalità, presenza e capacità di affrontare il cambiamento.

Al contrario, quando è alimentata da paura, ansia, catastrofismo e senso di impossibilità, si può innescare una sensazione di blocco: stanchezza, perdita di motivazione, difficoltà a intravedere "la luce in fondo al tunnel".

In entrambi i casi, le emozioni sono informazioni preziose.

Ci indicano come stiamo vivendo il cambiamento, quali bisogni richiedono ascolto e quali parti di noi chiedono attenzione.

Il 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗲𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗮 permette di trasformare questa energia: non reprimerla, non subirla, ma imparare ad ascoltarla e orientarla verso ciò che davvero conta.

🟣 È un processo simile alla cura di un giardino interiore.

Un giardino ha bisogno di essere osservato, ripulito, nutrito e coltivato. Anche dentro di noi esistono parti che necessitano di essere accolte: paure, ferite, desideri dimenticati e nuove possibilità ancora da far crescere.

👍 Ricevere sostegno in questa fase significa:

🟣 riconoscere ciò che non ti sostiene più;
🟣 recuperare il contatto con i tuoi valori e bisogni;
🟣 ritrovare le tue risorse interiori;
🟣 sviluppare una maggiore consapevolezza emotiva;
🟣 costruire una nuova fase della vita più autentica e coerente con chi sei oggi.

𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝘂𝗻 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗶𝘁𝗮.

𝗣𝘂𝗼̀ 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 terreno fertile per 𝘂𝗻 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗲𝘃𝗼𝗹𝘂𝘁𝗶𝘃𝗼.

CIT. "Le dee dentro la donna", Jean S. Bolen
10/07/2026



CIT. "Le dee dentro la donna", Jean S. Bolen

CIT. La Leggerezza, Laura Campanello
09/07/2026



CIT. La Leggerezza, Laura Campanello

Indirizzo

Campagnano Di Roma

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+393355910858

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