12/06/2026
PROBLEMATICHE CON alcuni OSPEDALI E MEDICI SPECIALISTI CONVENZIONATI, PROVINCIA DI MESSINA.
(Nel mio ambito, Sant'Agata, ogni giorno ho richieste di visite ortopediche da parte di bimbi transitati dal pronto soccorso)
In Sicilia il medico che opera nell’ambito del Servizio sanitario regionale deve prescrivere direttamente ciò che ritiene necessario, senza scaricare impropriamente l’adempimento sul medico di famiglia o sul pediatra. In caso di mancata prescrizione dovete rivolgervi alla pubblica autorità, non al vostro medico curante, non fare le ricette è un omissione .
Cosa prevede la normativa siciliana
Per i medici ospedalieri e gli specialisti del SSR, quando dopo una visita specialistica o una dimissione prescrivono farmaci concedibili dal SSN e non possono fornire direttamente il primo ciclo terapeutico, è previsto l’obbligo di consegnare al paziente la prescrizione:
in modalità dematerializzata;
oppure, nei casi consentiti, su ricettario SSN.
La Regione ha inoltre previsto il monitoraggio delle eventuali inadempienze e l’adozione di provvedimenti nei confronti dello specialista inadempiente.
Le disposizioni sull’appropriatezza prescrittiva devono essere rispettate da tutti i medici dipendenti del SSN o operanti per suo conto, compresi medici ospedalieri, specialisti convenzionati e strutture accreditate, quando prescrivono in occasione di visite ambulatoriali o dimissioni.
Anche gli specialisti privati accreditati e contrattualizzati con il SSR siciliano sono abilitati alla prescrizione dematerializzata delle prestazioni necessarie a completare l’iter diagnostico-terapeutico relativo al problema per il quale il paziente è stato visitato. Il D.A. Sicilia n. 195/2022 stabilisce espressamente questa possibilità e impone allo specialista di informare il MMG o il PLS sul percorso effettuato, non di rinviare il paziente da questi per la mera trascrizione.
Quindi, in pratica
Il medico ospedaliero o lo specialista che:
visita il paziente nell’ambito del SSN/SSR;
formula una diagnosi;
ritiene necessari farmaci, esami, controlli o ulteriori prestazioni pertinenti al percorso clinico;
deve assumersi la responsabilità della relativa prescrizione, nei limiti della propria competenza, delle regole di appropriatezza, delle note AIFA, dei piani terapeutici e delle abilitazioni informatiche previste.
Non è corretto limitarsi a scrivere:
“Si consiglia terapia/esami. Rivolgersi al medico curante per la ricetta”.
Il MMG o il PLS non è un semplice trascrittore delle decisioni altrui e non può essere costretto ad assumersi la responsabilità clinica e amministrativa di una prescrizione decisa da un altro medico.
Le eccezioni
Non si può parlare di obbligo indistinto per “tutti i medici” in qualsiasi circostanza. Sono differenti:
le visite effettuate in libera professione pura o intramoenia, nelle quali non si utilizza normalmente il ricettario SSN;
Inoltre, per gli specialisti privati accreditati, la normativa siciliana pone limiti all’autoprescrizione delle prime visite e delle visite di controllo successive alla prima.
Chi decide una terapia o un accertamento deve anche prescriverlo, nel rispetto delle proprie competenze e della normativa vigente.