31/07/2026
Negli ultimi tempi mi capita sempre più spesso di ricevere una telefonata diversa dalle altre. NON una chiamata dettata dall’urgenza del momento, ma dal desiderio di prepararsi con serenità a ciò che, prima o poi, appartiene a tutti noi.🤍
Oggi sono stata al telefono per diciotto minuti con due coniugi. Lui 91 anni, lei 89. Lucidi, sereni, ancora uniti da quella complicità che solo una vita trascorsa insieme può regalare.♥️
Il desiderio di capire come affrontare con consapevolezza il momento del distacco. Mi hanno chiesto informazioni sulla cremazione e sulla dispersione delle ceneri. ⚱️
Non avendo più nessuno, desiderano scegliere oggi ciò che verrà domani.
Alla fine della telefonata mi hanno chiesto di andare a casa loro. Vogliono raccontarmi la loro vita, affidarmi i loro desideri e preparare insieme, con calma e dignità, quel passaggio che tutti, prima o poi, siamo chiamati ad affrontare.
E mentre li ascoltavo, ho pensato a quanto sia straordinario l’amore.
Perché dopo una vita condivisa, fatta di gioie, sacrifici, risate, difficoltà e ricordi, desiderano affrontare insieme anche l’ultimo tratto del cammino.
Entrare nella vita delle persone in un momento così intimo e ricevere un incarico tanto delicato è un privilegio immenso. Non ti stanno affidando solo un servizio: ti stanno affidando la loro storia, la loro fiducia e l’ultimo gesto d’amore che desiderano lasciare.
Ogni volta mi emoziono.🥹
Ed è in quei momenti che ricordo perché amo questo lavoro: perché prima ancora della morte, ci sono la vita, l’amore e la fiducia. E quando qualcuno sceglie di affidarti tutto questo, capisci che il tuo compito va ben oltre una professione. Diventa un onore.♥️