13/08/2026
💭Riflessione un po’ lunga sull’insegnamento👩🏻🏫, ma credo valga la pena leggerla fino in fondo e che dedico a tutti i miei allievi 📚👩🏻🏫
Oggi mi sono imbattuta in due stralci presi da due testi di 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐢, pedagogista, medico e educatrice italiana, internazionalmente nota per il metodo educativo che prende il suo nome, adottato in migliaia di scuole dell'infanzia, elementari, medie e superiori in tutto il mondo, insomma una Donna che dí insegnamento ne sa qualcosa. Li riporto così come le ho trovati:
📚Da “𝐈𝐥 𝐬𝐞𝐠𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐢𝐧𝐟𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚” (1938):
«L'adulto si sostituisce al bambino in tutti gli atti che riguardano la sua attività e il suo sviluppo [...]. Questo atteggiamento, che nasce da una forma di premura errata o dalla sfiducia nelle capacità spontanee del piccolo, ostacola il normale processo di crescita. Quando l'educatore non crede che il bambino possa fare da solo, interviene continuamente per prevenire l'errore o risparmiargli la fatica, inviando così un messaggio implicito e devastante: "Tu non ne sei capace, devo farlo io per te". Ne deriva nello studente uno stato di sottomissione o di rinuncia, con la perdita della fiducia nelle proprie forze.»
📚Da “𝐋𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨” (1949):
«Il più grande segno di successo per un insegnante è poter dire: "I bambini stanno lavorando come se io non esistessi". L'insegnante che si affanna, che si preoccupa continuamente di guidare ogni gesto e di correggere ogni deviazione, sta in realtà ponendo se stesso al centro del processo, dimostrando di non fidarsi della guida interiore che ogni allievo possiede.»
Qui si parla di bambini, ma quando si impara qualcosa di nuovo si parte sempre da un livello “bambino”
Da insegnante questo processo lo vedo molto bene nei allievi, che talvolta mi dicono che “li lascio tanto fare da soli”.
➡️Il motivo per cui lo faccio è esattamente per quello che ha scritto Maria Montessori: 𝐬𝐢𝐞𝐭𝐞 𝐯𝐨𝐢 𝐚𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐢𝐨 𝐯𝐢 𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐦𝐚 𝐬𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞, 𝐯𝐢 𝐨𝐬𝐬𝐞𝐫𝐯𝐨, 𝐯𝐢 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐠𝐠𝐨 𝐬𝐞 𝐬𝐛𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐭𝐞, 𝐯𝐢 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐠𝐨 𝐬𝐞 𝐜𝐚𝐝𝐞𝐭𝐞, 𝐦𝐚 𝐬𝐢𝐞𝐭𝐞 𝐯𝐨𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐨𝐯𝐞𝐭𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐟𝐢𝐝𝐚𝐫𝐯𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐯𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭𝐚́.
Quindi, se vi lascio fare non è per disinteresse o perché non vi dedico tempo. A tutti dedico il tempo necessario affinché ognuno possa spiccare il volo 🦋 da solo e se credi che non te ne dedichi abbastanza, prima di fare questo pensiero prova a farti una domanda, una semplice:
🤔“Se la mia insegnante mi lascia fare e si fida delle mie capacità, perché io non dovrei fidarmi di me?”.
Detto questo… io voglio bene 🥰ad ogni mio allievo allo stesso modo e 𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐩𝐢𝐮́ 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐠𝐢𝐨𝐢𝐚 è vedervi prendere il 𝐯𝐨𝐥𝐨, sicura che ognuno di voi sappia che se ha bisogno di me la mia porta è sempre aperta, non per darvi risposte, ma per farvi le mia solite domande scomode 🤣che amate tanto ❤️