07/06/2026
Capisco la frustrazione di chi vorrebbe l' già dalle elementari, mentre ora è consentita solo alle medie e superiori con il consenso informato dei genitori. Ma c'è un punto fondamentale che spesso dimentichiamo: il rispetto nasce in famiglia. Quando educhiamo i nostri figli a dire "per favore" e "grazie", e a trattare l'altro come un tempio sacro, stiamo già insegnando loro il vero significato del consenso e della cura nei rapporti.
Osservo, da clinica, molte famiglie in crisi che delegano tout court alla psicologa la responsabilità del benessere emotivo di un figlio.
Fermo restando l'importanza del supporto psicologico, se un genitore tratta da schifo l'altro, senza pensare alle conseguenze per i figli, non può pretendere che l'ora di terapia sia acqua di Lourdes!
Stesso discorso per la scuola, non si può pretendere che un'oretta di educazione sessuale risolva la questione della violenza di coppia.
Insomma, dobbiamo tutti darci da fare per cercare di portare luce in questi tempi così di buio.
A proposito della scuola, per me è inconcepibile che anche di domenica, perché è tutto online, i ragazzi debbano ricevere compiti da fare o esiti di compiti in classe. Ci devono stare dei tempi dediti allo studio ed altri tempi di libertà, anche di noia.
Questa cosa va regolamentata. Fa male ai ragazzini essere sempre raggiungibili, come se non staccassero mai dalla scuola, e fa male anche agli adulti lavorare continuamente.
Poi sappiamo bene che internet mostra un mondo ai ragazzini "Altro", dobbiamo fornirgli dei filtri, perché senza, rischiano di essere inghiottiti da logiche distruttive, come sfide, canoni di bellezza univoci, sessualità parafiliche.
Ho letto addirittura di interventi di estetica dove tolgono le costole per dare un punto vita sottile. Ma chi fa questi interventi dovrebbe recuperare o no un senso di etica?
Tutto questo pi***ne per dire che ci dobbiamo impegnare tutti, famiglia, scuola, società, per cambiare direzione. La direzione che ha preso il mondo non è un destino ineluttabile, ma il riflesso di ciò che noi adulti abbiamo tollerato o dimenticato. È tempo di assumerci la responsabilità di recuperare i valori smarriti.