20/08/2026
Lettera di Giacomo Notaro
Al Signor Sindaco del Comune di Casalnuovo di Napoli
Oggetto: dismissione linea ferroviaria Napoli-Cancello.
Considerazioni e proposte.
Egregio Signor Sindaco,
sono Giacomo NOTARO suo concittadino, che sta “beneficiando” con la propria famiglia delle conseguenze della dismissione dell’ ex linea ferroviaria, attraverso disagi enormi nel raggiungere Napoli. Tale malessere è diffuso in buona parte della cittadinanza.
Tante sono le proposte che sono al Suo vaglio e nell’occasione gradirei che Lei accettasse di valutare o di tenere in considerazione ciò che riporto nella presente lettera.
Ho seguito su Google Maps il tracciato della linea ferroviaria da Napoli a Cancello attualmente dismesso, ancora con immagini della istituenda nuova linea per Afragola e si intravedono i vari cantieri del nuovo tracciato.
In corrispondenza della zona di Arpino-Casoria, nel tratto ferroviario adiacente la rampa stradale di uscita della SP1 (Via G. Gigante) che si immette sulla Via Nazionale delle Puglie in direzione di Casalnuovo, in quella zona si osserva che il vecchio tracciato lascia il posto al nuovo percorso per poi immettersi nella galleria costruita sotto la biforcazione stradale di Via Nazionale con Via Salice. Abbandona definitivamente il vecchio tracciato e si dirige nella nuova stazione di Via P. Neruda di Afragola.
Rimarrebbero così i vecchi binari da Cancello fino alla zona sopracitata di Arpino-Casoria.
In tale zona si dovrebbe realizzare il BIVIO FERROVIARIO in modo da dividere le due linee, Napoli-Afragola e Napoli-Casalnuovo, attraverso scambi elettrici ferroviari per renderle indipendenti .
Istituendo questo Bivio Ferroviario, si passerebbe adesso a valutare cosa fare della vecchia linea, che fino ad Acerra ha 12 passaggi a livello, 3 nel territorio di Casalnuovo e i restanti in quello di Acerra, senza considerare Cancello che a quanto pare non ha problemi di nuova stazione.
Posto quanto sopra, rimane da considerare la stazione di partenza del treno che dovrebbe, attraverso le stazioni di Gianturco e P.za Garibaldi, proseguire fino a Pozzuoli o a Campi Flegrei e viceversa e garantire il servizio pubblico metropolitano.
Bisognerebbe inoltre, che i treni metropolitani garantissero la puntualità per non creare problemi di orario con i treni metropolitani provenienti sia da Caserta con la nuova linea e sia da S.Giovanni a Teduccio; gli stessi devono instradarsi via Gianturco per P.zza Garibaldi e raggiungere così Campi Flegrei o Pozzuoli.
La domanda nasce spontanea: i comuni di Casalnuovo e di Acerra, garantirebbero la piena efficienza del transito ferroviario nelle zone in cui esistono i passaggi a livello?
La risposta a mio parere sembrerebbe positiva e più favorevole per Casalnuovo istituendo il capolinea nella vecchia stazione e investendo tutte le risorse per la risoluzione del problema di un solo passaggio a livello, quello esistente in Via Salice.
Si dovrà pertanto chiudere quel tratto di strada e indirizzare il traffico automobilistico sulla variante della Via Nazionale delle Puglie, cosa che non arrecherebbe disagi agli stessi automobilisti.
Rimarrebbe il problema pedonale che potrà ovviarsi con cavalcavia pedonale.
Altra soluzione potrebbe essere quella di costruire, in modo da eliminare del tutto il passaggio a livello, una nuova stazione con due banchine per i passeggeri, un sottopasso o sovrapasso per gli stessi passeggeri e per l’utenza che ha necessità di recarsi all’altro lato della Via Salice.
Con la nuova stazione, si creerebbe l’interscambio con la linea della circumvesuviana in zona; inoltre ai due lati della Via Salice, che sarebbero adesso due strade senza sbocco, potranno realizzarsi parcheggi nonché nr. 2 capolinea di autobus, uno per l’utenza di Tavernanova, di Casarea e della zona Via Pigna da un lato e dall’altro lato per l’utenza di Arpino-Casoria, ovvero dal quartiere Cittadella fino alla SP1, che potranno beneficiare del servizio metropolitano o per Afragola se intendono usufruire della TAV o proseguire per Caserta.
Nella zona di Via Salice vi è il centro commerciale MERIDIANA, quale occasione migliore è questa per rilanciarlo; potrà costruirsi lì un nuovo Cinema, anche locali da ristoro per una sana movida a disposizione di tutta la cittadinanza, similmente ai centri commerciali Le Porte di Napoli e Magic Vision.
Rendendo Casalnuovo punto focale per la metropolitana e ben collegata con Napoli e Caserta , ciò permetterebbe di sviluppare il turismo economico anche attraverso alloggi B&B e servizi indispensabili.
Questa soluzione potrebbe essere presa in considerazione nei futuri Tavoli Istituzionali Per La Riconversione Delle Aree Dismesse con gli Enti Locali, al fine di rilanciare economicamente Casalnuovo.
Tutto ciò è frutto delle tante proposte che la cittadinanza ha esternato sui social per la risoluzione dei problemi al trasporto pubblico, azzoppato da nuovi e definitivi progetti ferroviari.
Queste aree dismesse dalla ex FS, potranno essere reimpiegate in ottemperanza della direttiva europea 2012/34/UE del 21/11/2012, recepita dall’Italia con l’attuazione del Decreto Legge nr.112 del 15/07/2015 “Liberalizzazione del Settore Ferroviario”.
Il servizio pubblico deve essere affidato e gestito da società private tipo ITALO o EAV, già presenti nella vecchia linea ferroviaria .
Spetterà in questo caso a loro, l’onere di ripristinare ed interve**re sulla linea dismessa secondo le normative in atto di sicurezza nel trasporto pubblico e secondo le esigenze della cittadinanza che ne farà uso.
Nella speranza di aver fornito ulteriore idee da proporre ai Tavoli Tecnici con gli enti locali di cui Lei ne è l’ esponente, l’occasione sia gradita per augurarLe serenità nelle Sue funzioni di Sindaco e a tutta la Sua giunta comunale.
Grato per l’attenzione che vorrà dare nella lettura della presente lettera Le invio Distinti saluti
Giacomo Notaro
Casalnuovo 16 agosto 2026