Dott. Roberto Casella psicologo caserta

Dott. Roberto Casella psicologo caserta Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott. Roberto Casella psicologo caserta, Psicoterapeuta, Via marchesiello 169 Caserta, Caserta.

Ordine degli psicologi della Campania, n° 7231

Psicologo abilitato all'esercizio della professione

Psicoterapeuta sistemico relazionale

Registered behavior technician (RBT)

Facilitatore mindfulness

30/12/2025

Riconosci. Accogli. Lascia andare. Scegli.

Il detto del giorno è:"È trasuto ’e sicco e s’è miso ’e chiatto.”"È entrato timidamente ed ora vuole spadroneggiare"Ador...
10/12/2025

Il detto del giorno è:

"È trasuto ’e sicco e s’è miso ’e chiatto.”

"È entrato timidamente ed ora vuole spadroneggiare"

Adoro questo proverbio, perché con la pragmaticità e l' ironia napoletana, racconta di tutto ciò che entra nella nostra vita in punta di piedi, pensieri, abitudini, aspettative familiari e poi, con il tempo, prende più spazio del previsto.

In terapia lo vediamo spesso: piccoli mandati, gesti innocui, frasi dette “per il tuo bene” che diventano regole implicite capaci di orientare scelte, relazioni, identità.

Il lavoro non è combatterli, ma riconoscerli. Dare loro un nome, ridimensionarli, rimettere i pesi dove devono stare. Fare ordine.

Perché ciò che entra piano può diventare ingombrante… ma può anche essere riorganizzato, se gli facciamo spazio nel modo giusto.

"Quando dduje se vonno, cuento nun ce ponno"Quando due si vogliono, cento non possono contrastarli.È un proverbio che..d...
06/12/2025

"Quando dduje se vonno, cuento nun ce ponno"
Quando due si vogliono, cento non possono contrastarli.
È un proverbio che..diventa un’immagine efficace per descrivere la natura co-costruita del percorso terapeutico.
In terapia, nulla accade per l’azione autonoma di una sola delle parti: né il terapeuta, per quanto competente, può produrre cambiamento in un paziente che non è ingaggiato; né il paziente, per quanto motivato, può trasformarsi senza un contesto relazionale che renda possibile un nuovo modo di comprendersi.
La volontà, in questo senso, non è semplicemente “desiderio di stare meglio”: è un impegno reciproco a sostenere la relazione terapeutica come spazio terzo, diverso sia dal mondo intrapsichico del paziente sia dal mondo privato del terapeuta.
È un “volersi” che corrisponde alla scelta continua di esporsi, ascoltare, interpretare, tollerare le frustrazioni e restare dentro il processo anche quando diventa scomodo.
Quando terapeuta e paziente “si vogliono” in questo modo, quando entrambi riconoscono la relazione come strumento primario di lavoro, le pressioni esterne perdono potere.
Le resistenze, la paura del cambiamento, il sintomo che torna, le voci familiari interiorizzate, i vecchi copioni relazionali: tutti questi “cento” possono interferire, ma non possono determinare l’esito del percorso, perché è nella qualità dell’alleanza che la terapia trova la sua direzione più profonda.

La co-costruzione implica anche corresponsabilità: non nel senso morale del termine, ma nel senso generativo.
Il paziente è corresponsabile perché porta il materiale, accetta il rischio della parola e dell’ascolto.
Il terapeuta è corresponsabile perché offre contenimento, significati alternativi, movimenti relazionali diversi da quelli abituali del paziente.
La terapia esiste solo a partire da questo incontro reciproco di intenzioni.
"Volersi” significa impegnarsi a mantenere vivo quel legame che diventa capace di resistere alle resistenze. Non perché scompaiono, ma perché la relazione diventa abbastanza solida da trasformarli in materiale di lavoro.
La trasformazione, allora, non è un’accensione improvvisa e unilaterale: è il prodotto del modo in cui terapeuta e paziente si tengono all’interno del processo.

Qui, dal vostro punto di vista: un dettaglio semplice per rendere l’ambiente un po’ più caldo e accogliente in questo pe...
05/12/2025

Qui, dal vostro punto di vista: un dettaglio semplice per rendere l’ambiente un po’ più caldo e accogliente in questo periodo. Lo spazio parla, e ci piace che lo faccia in modo gentile 🌲

03/12/2025

Prima di aprire la porta c’è un tempo fatto di micromovimenti di cura:
un gesto, un respiro, una luce accesa.
Micromovimenti che aprono e preparano ai macromovimenti di trasformazione.
Piccole attenzioni che creano lo spazio dell’altro.

Indirizzo

Via Marchesiello 169 Caserta
Caserta
81100

Sito Web

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