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Costruire ponti tra ricerca scientifica e società: il racconto del primo incontro e il secondo appuntamento.Alcuni scatt...
20/10/2026

Costruire ponti tra ricerca scientifica e società: il racconto del primo incontro e il secondo appuntamento.
Alcuni scatti dal primo seminario del ciclo “Terza missione... un ponte tra università e società”, tenutosi il 15 ottobre presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. Un momento proficuo di confronto in cui la ricerca accademica si è aperta al territorio per raccontare le nuove frontiere delle Scienze della mente.

Il percorso prosegue con il secondo appuntamento, in programma per Giovedì 29 Ottobre 2026 alle ore 16.30.
I dottorandi di ricerca presenteranno i loro studi su segnali corporei, percezione dello spazio, realtà virtuale e la prima impressione nei confronti di sistemi interattivi e avatar:

Sabrina Iuliano — Segnali corporei e orientamento: come l’interazione modula la memoria spaziale emotigena

Regina Mazzotta — Lo spazio alla prova: nuovi strumenti per esplorare e valutare come i bambini percepiscono, rappresentano e pensano lo spazio

Angelo Lucio Silvino — Osservare un esempio o ricevere indicazioni? Come promuovere il rispetto dell’ambiente attraverso la realtà virtuale

Miriam Veneziano — Come nasce la prima impressione dei bambini nei confronti dei sistemi interattivi: robot, assistenti vocali e avatar


📍Dipartimento di Psicologia, Aula D2 (Palazzina C), Viale Abramo Lincoln n. 5, Caserta.
📆 Giovedì 29 Ottobre 2026, ore 16.30.
👥 La partecipazione è aperta a tutti. Per informazioni: [email protected].

Quando il carico emotivo diventa troppo pesante da elaborare, la nostra mente attiva una strategia di sopravvivenza effi...
15/10/2026

Quando il carico emotivo diventa troppo pesante da elaborare, la nostra mente attiva una strategia di sopravvivenza efficace ma costosa, la desensibilizzazione. Riduciamo il volume di tutte le emozioni.
Il risultato è una sensazione di distacco senza riuscire a partecipare davvero a ciò che ti circonda.

L’errore più comune è cercare di “ragionare” su questa sensazione per uscirne ma l’anestesia è uno stato neurobiologico. Per tornare a sentire bisogna ripartire dai segnali elementari del corpo come la percezione del peso, il respiro, il contatto con la terra.

Riconnettersi con la propria emotività è un processo graduale, ma è l’unica strada per tornare ad abitare la propria vita.

Come si intrecciano la ricerca neuroscientifica, la tecnologia e la comprensione clinica del funzionamento umano?Giovedì...
12/10/2026

Come si intrecciano la ricerca neuroscientifica, la tecnologia e la comprensione clinica del funzionamento umano?
Giovedì 15 ottobre 2026, presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università della Campania "Luigi Vanvitelli" (Viale Abramo Lincoln 5, Caserta), si terrà un nuovo appuntamento del ciclo di incontri con i dottorandi di ricerca in "Scienze della mente", inserito all'interno delle attività di Terza missione.

Un'occasione preziosa di confronto che unisce l'accademia e la società, esplorando temi cruciali come la neuromodulazione della fatica cognitiva, i biomarcatori digitali nelle malattie neurodegenerative, l'impatto dei fondi e l'uso della Realtà Virtuale Immersiva per studiare i benefici dell'ambiente sullo sforzo cognitivo.

Interverranno i dottorandi:
Martina Eliano — Comprendere la fatica attraverso la neuromodulazione: la tDCS per esplorare il rapporto tra cervello, corpo e fatica cognitiva.
Maria Santina Ler — Malattie neurodegenerative e biomarcatori digitali: nuove frontiere diagnostiche.
Mariaelisa Russo — Aprire un'impresa con i fondi pubblici: il capitale invisibile di chi ce la fa.
Michela Possenti — Dall'ufficio alla natura: i benefici dell'ambiente sullo sforzo cognitivo svelati da un memory game in Realtà Virtuale Immersiva.

📍Dipartimento di Psicologia, Aula D2 (Palazzina C), Viale Abramo Lincoln n. 5, Caserta.
📅 QGiovedì 15 Ottobre 2026, ore 16.30.

🔗 La partecipazione è aperta a tutti.
Per informazioni: [email protected].

Quante volte diciamo “sì” con la bocca mentre dentro di noi tutto sta gridando “no”?Spesso confondiamo la bontà d’animo ...
12/10/2026

Quante volte diciamo “sì” con la bocca mentre dentro di noi tutto sta gridando “no”?
Spesso confondiamo la bontà d’animo con l’incapacità fisiologica di sostenere il conflitto o il rifiuto. Ci siamo allenati a intercettare i bisogni di chi ci sta intorno per diventare indispensabili, pensando che questo sia l’unico modo per assicurarci affetto e sicurezza. Ma la disponibilità a tutti i costi ha un prezzo altissimo: la perdita dei propri confini.
Quando metti sempre al primo posto la tranquillità altrui, finisci per accumulare una rabbia sommersa che prima o poi si presenta sotto forma di stanchezza cronica, sintomi somatici o scatti d’ira improvvisi e apparentemente sproporzionati. Imparare a dire no è la premessa per costruire relazioni autentiche. Chi ti ama davvero non cerca un contorno accomodante, ma una persona reale.

Oggi si parla ovunque di salute mentale, ed è un passaggio fondamentale. Eppure, nelle stanze di consultazione incontria...
10/10/2026

Oggi si parla ovunque di salute mentale, ed è un passaggio fondamentale. Eppure, nelle stanze di consultazione incontriamo spesso un effetto collaterale di questo dibattito: l'ansia di "dover stare bene".

Quando la cultura del benessere ci dice continuamente che abbiamo tutti gli strumenti per gestire lo stress, rielaborare i traumi e vivere con consapevolezza, finiamo per interpretare i nostri momenti no come fallimenti personali. Ci chiediamo: "Perché sono ancora ansioso se faccio già terapia/yoga/meditazione?".

Questo atteggiamento trasforma la psiche in un cantiere permanente e la cura in un dovere d'efficienza.

Ma la vita emotiva non è una curva sempre ascendente. Ci sono fasi in cui la stanchezza, il lutto, il dubbio o la regressione sono le uniche risposte fisiologiche possibili a ciò che stiamo vivendo.

In Associazione Solis crediamo che fare salute mentale significhi prima di tutto togliere la fretta della prestazione: offrire uno spazio — clinico e somatico — in cui le persone possano essere imperfette, stanche o irrisolte, senza il peso di dover dimostrare nulla.

La tua è autenticità o incontinenza emotiva?Spesso scambiamo la capacità di comunicare con l’impossibilità di tenere qua...
09/10/2026

La tua è autenticità o incontinenza emotiva?
Spesso scambiamo la capacità di comunicare con l’impossibilità di tenere qualcosa per noi.
Ci giustifichiamo dicendo “Io sono fatto così, dico sempre quello che penso”, senza chiederci se quel pensiero sia maturo, costruttivo o semplicemente il frutto di un momento di stanchezza. Rovesciare sull’altro ogni minima fluttuazione del nostro umore è delegare all’esterno la regolazione delle nostre emozioni.

Potrebbe essere utile chiedersi: sto comunicando per costruire un ponte o sto solo scaricando una mia tensione?

Siamo talmente condizionati dalla cultura dell’efficienza che abbiamo trasferito il metro della prestazione dentro i nos...
06/10/2026

Siamo talmente condizionati dalla cultura dell’efficienza che abbiamo trasferito il metro della prestazione dentro i nostri momenti di pausa.
Andiamo in palestra con l’ansia dei risultati, leggiamo tracciando le pagine, proviamo a meditare colpevolizzandoci se la mente non tace all’istante. Trasformiamo ogni tentativo di decongestione in un esame.

Ma il corpo non ha bisogno di un altro tribunale. Ha bisogno di un posto in cui la guardia possa finalmente scendere.

Da Solis abbiamo voluto strutturare i nostri percorsi di Kundalini Yoga proprio con l’intenzione di creare uno spazio di decompressione reale e protetto. I nostri incontri sono aperti a tutti, anche e soprattutto a chi non ha mai fatto una lezione in vita sua. Non ci interessa la flessibilità, non valutiamo l’estetica delle posizioni e non c’è nessun livello da superare. Si viene per muovere il corpo, regolare il respiro e fare qualcosa per se stessi senza l’ombra dell’ansia da prestazione.

📍 Le lezioni si tengono nella nostra sede a Caserta (Via Bernini 25) ogni mercoledì

La prima lezione è di prova e completamente gratuita, un’occasione per ascoltarsi, rigenerarsi e scoprire la potenza trasformativa di questa pratica.

È gradita la prenotazione:
📞+39 339 124 0053 dott.ssa Manganaro
✉️[email protected]
oppure
💬 mandare un messaggio in privato, se non rispondiamo per favore lasciate un commento sotto al post così da notificarcelo

Il bisogno rigido di avere sempre l’ultima parola o di correggere l’altro su ogni dettaglio non è un segno di forza di c...
02/10/2026

Il bisogno rigido di avere sempre l’ultima parola o di correggere l’altro su ogni dettaglio non è un segno di forza di carattere, ma una modalità difensiva. Anziché ascoltare, alziamo un muro di argomentazioni, logica o sarcasmo per proteggere la nostra posizione.
Ma le relazioni non sono aule di tribunale, il fine ultimo di uno scambio umano non è stabilire una verità assoluta, ma creare un ponte tra due mondi interni differenti. Imparare a dire “Capisco la tua prospettiva, anche se io la vedo diversamente” non significa cedere o darla vinta ma significa avere abbastanza sicurezza in se stessi da non temere la diversità dell’altro.

La nostra mente non è biologicamente progettata per elaborare il flusso ininterrotto di stimoli a cui la sottoponiamo og...
28/09/2026

La nostra mente non è biologicamente progettata per elaborare il flusso ininterrotto di stimoli a cui la sottoponiamo ogni giorno. Quando la saturazione supera il livello di guardia, reagiamo con irritabilità, nebbia cognitiva e senso di blocco.

Nel Kundalini Yoga utilizziamo tecniche specifiche pensate proprio per interrompere questo cortocircuito, riducendo gli input visivi e lavorando sul ritmo del respiro e del movimento, diamo alla mente la possibilità di resettarsi.

LEZIONI DI KUNDALINI YOGA
ogni mercoledì tenute dall’insegnante certificata Deva Tejprem Kaur! Un viaggio tra respiro, movimento e consapevolezza per ritrovare equilibrio e vitalità.
La prima lezione è di prova e completamente gratuita, un’occasione per ascoltarsi, rigenerarsi e scoprire la potenza trasformativa di questa pratica.

È gradita la prenotazione 🙏

Cosa portare:
* tappetino (facoltativo)
* asciugamano grande
* cuscinetto
* copertina
* acqua

📞Per prenotare chiamare la dott.ssa Manganaro al +39 339 124 0053
oppure

💬 mandare un messaggio in privato, se non rispondiamo per favore lasciate un commento sotto al post così da notificarcelo
✉️[email protected]
📍Via Bernini 25 presso Condominio Nova, Caserta 81100
15 sett

La frase “impara prima ad amarti” è nata con buone intenzioni, ma nel tempo si è trasformata in un dogma paralizzante. F...
26/09/2026

La frase “impara prima ad amarti” è nata con buone intenzioni, ma nel tempo si è trasformata in un dogma paralizzante. Fa passare il messaggio sottile che devi prima fare anni di lavoro su di te, diventare incrollabile e privo di crepe, e solo allora sarai finalmente “pronto” per l’amore.

La realtà è che molti dei nostri apprendimenti emotivi più importanti avvengono proprio nello scambio con l’altro. Sperimentare che un partner o un amico rimane accanto a noi anche quando ci mostriamo fragili o imperfetti è ciò che spesso ci aiuta, con il tempo, ad accettare quelle stesse parti in noi stessi.

Non dobbiamo aspettare la perfezione per concederci la possibilità di legarci agli altri.

Indirizzo

Via Gian Lorenzo Bernini, 25 C\o Condominio "Nova"
Caserta
81100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 17:00

Telefono

+393391240053

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