Dr.Filippo Gargiulo

Dr.Filippo Gargiulo 👉 Soffri di cervicale, mal di schiena o dolori articolari? Ti aiuto a risolverli in modo naturale, senza farmaci.Fisioterapista, chiropratico, osteopata.

Ricevo a Napoli e Casoria.
🌐 gargiulochiropratica.it

19/06/2026

Oggi in studio con la Doc Susy 👩‍⚕️

Mi riferiva un dolore che partiva dalla cervicale, scendeva lungo la scapola e arrivava fino al gomito.

Spesso quando il fastidio coinvolge questa zona non bisogna guardare solo il punto in cui si avverte il dolore, ma valutare anche il tratto cervicale e il modo in cui il sistema nervoso sta gestendo il movimento e la forza muscolare.

Durante la valutazione abbiamo eseguito alcuni test di forza sugli arti superiori e verificato la risposta muscolare prima e dopo una correzione chiropratica specifica della cervicale.

Dopo l’aggiustamento abbiamo ripetuto i test per osservare come il corpo rispondeva al nuovo input articolare.

17/06/2026

Problemi di cervicale bloccata e tensione ai trapezi?

Oggi è venuto a trovarmi Simone, che lamentava dolore al trapezio e alla cervicale, soprattutto sul lato sinistro.

Durante la valutazione abbiamo analizzato la mobilità del collo, la rotazione della testa e l’inclinazione cervicale. Anche quando il movimento sembra buono, possono essere presenti piccoli blocchi articolari che nel tempo aumentano tensioni e rigidità.

Dopo aver individuato due blocchi nella zona del trapezio e una restrizione a livello cervicale, abbiamo eseguito degli adjustment chiropratici mirati.

La risposta di Simone dopo il trattamento?

“Prima avevo come una catena di metallo dietro... adesso tanta roba!”

Come si vede dal video, dopo la correzione la mobilità è migliorata e la sensazione di rigidità si è ridotta in modo evidente.

15/06/2026

Dolore nella parte esterna del gomito quando afferri, stringi o sollevi qualcosa?

Oggi in studio abbiamo una paziente speciale: Doc . 👩‍⚕️

Durante la valutazione funzionale, il dolore era localizzato nella parte esterna del gomito: una zona spesso coinvolta in quella che comunemente viene chiamata epicondilite, o più correttamente epicondiloalgia.

Attraverso alcuni test specifici abbiamo osservato una riduzione della risposta muscolare e una difficoltà del gomito a gestire determinati movimenti sotto carico.

Il lavoro è stato diviso in due parti:

prima tecniche manuali per migliorare la mobilità articolare e ridurre le tensioni locali;

poi ultrasuoni , utilizzati come supporto sul tessuto doloroso.

Al termine abbiamo rivalutato lo stesso punto che inizialmente provocava dolore.

La risposta di Susy è stata immediata:

“Molto meno.”
“Molto meglio.”

Il dolore al gomito non va sempre trattato solo “dove fa male”: spesso è utile valutare mobilità, carico, forza e controllo del movimento.

Ogni caso va valutato singolarmente.

12/06/2026

Quel click alla mandibola che senti quando apri la bocca è normale?

Oggi mi ha raccontato che ogni tanto la sua mandibola fa uno “scatto” e, in alcune occasioni, arriva persino a bloccarsi.

Durante la valutazione abbiamo notato un piccolo click dell’ATM e una differenza importante nel lavoro dei muscoli masticatori: il massetere di un lato era decisamente più contratto rispetto all’altro, segno di una masticazione non perfettamente equilibrata.

Per questo abbiamo lavorato con terapia manuale e con .it in modo specifico sui muscoli coinvolti nella funzione mandibolare, come massetere, digastrico e muscoli collegati alla cervicale, favorendo una migliore mobilità dell’articolazione temporo-mandibolare.

Durante il trattamento Diana ha eseguito ripetuti movimenti di apertura e chiusura della bocca per facilitare il lavoro muscolare e articolare.

Il risultato?

“Meglio.”

Spesso piccoli click, tensioni mandibolari e rigidità cervicali possono essere collegati tra loro e meritano una valutazione approfondita.

Per questo motivo l’aspetto ATM viene sempre valutato in collaborazione con uno gnatologo, così da garantire una visione multidisciplinare e il più possibile precisa del problema.

10/06/2026

Un piercing può influenzare la risposta muscolare?

Oggi in studio con abbiamo eseguito un test che ha lasciato tutti piuttosto sorpresi.

Durante la valutazione funzionale, la risposta muscolare risultava stabile. Successivamente le ho chiesto di toccare esclusivamente la zona del piercing e di ripetere lo stesso movimento.

La risposta è cambiata immediatamente.

La sua reazione?

“Sto scioccata, è assurdo.”

Come si può interpretare un fenomeno del genere?

Alcune scuole di pensiero, come la medicina tradizionale cinese, descrivono il corpo attraverso una rete di meridiani utilizzati anche nell’agopuntura. Il piercing di Myriam si trova in un’area che, secondo questa disciplina, corrisponderebbe al cosiddetto Vaso Concezione.

Questo significa che il piercing sia necessariamente la causa della variazione osservata?

No. Un singolo test non permette di stabilire rapporti di causa-effetto e non rappresenta una dimostrazione scientifica.

Resta però interessante osservare come il corpo possa modificare la propria risposta in presenza di determinati stimoli e confrontare queste osservazioni con i diversi modelli interpretativi esistenti.

Una curiosità per chi pratica agopuntura o medicina tradizionale cinese:

Come interpretereste una risposta come questa?

Scrivetelo nei commenti. Sono curioso di leggere il vostro punto di vista.

08/06/2026

Ti scrocchi il collo da solo più volte al giorno?

Oggi in studio mi ha mostrato il classico movimento che tante persone fanno quando sentono la cervicale rigida.

Il problema è che spesso si cerca mobilità nel punto sbagliato.

Durante la valutazione abbiamo individuato una limitazione di movimento a livello della cervicale alta. Con l’aiuto di un modellino anatomico le ho mostrato cosa stava succedendo tra la prima e la seconda vertebra cervicale (C1 e C2) e perché alcune automanipolazioni possono dare una sensazione momentanea di sollievo senza però intervenire realmente sul blocco.

Nei test di rotazione del collo era evidente una differenza tra un lato e l’altro, segno che il movimento non era distribuito in modo ottimale.

Dopo aver individuato il punto preciso abbiamo eseguito un adjustment chiropratico mirato.

Il risultato? Una rotazione cervicale decisamente più libera e una sensazione immediata di leggerezza.

“Mamma mia. Come faccio a rinunciare a tutto ciò?”

La cervicale è una struttura complessa: per questo conoscere esattamente quale articolazione sta limitando il movimento fa tutta la differenza.

05/06/2026

Dolore nella zona sacrale e lombare? Potrebbe esserci un blocco articolare che limita il movimento e mantiene attiva la tensione.

Oggi è venuta in studio perché avvertiva fastidio nella parte bassa della schiena, soprattutto in corrispondenza della zona sacrale.

Durante la valutazione abbiamo individuato un lato decisamente più rigido e sensibile rispetto all’altro.

Per prima cosa abbiamo lavorato sulla muscolatura con uno strumento a percussione, utile per preparare i tessuti e ridurre le tensioni presenti nella zona.

Successivamente siamo intervenuti con una manipolazione specifica sulla regione sacro-lombare per migliorare la mobilità articolare e liberare il blocco.

La risposta di Karina è stata immediata:

“Molto meglio.”

Spesso quando la zona sacrale perde mobilità, il corpo sviluppa compensi che possono influenzare la schiena, il bacino e la qualità del movimento quotidiano.

03/06/2026

Spalle sempre contratte? Cervicale rigida? Potrebbe esserci un trigger point che mantiene attiva la tensione.

Oggi in studio con abbiamo valutato una forte sensibilità nella zona del trapezio sinistro. Alla pressione, il fastidio era immediato e decisamente più intenso rispetto all’altro lato.

Attraverso una tecnica specifica siamo andati a lavorare direttamente sul trigger point, ovvero una zona di contrattura muscolare che spesso contribuisce a mantenere tensione e rigidità su spalle e cervicale.

Durante il trattamento le ho chiesto di dirmi quando il fastidio avrebbe iniziato a diminuire.

La risposta è arrivata quasi subito:

“Già adesso lo sento molto meno rispetto a prima.”

Dopo pochi istanti la sensazione di tensione era praticamente scomparsa e il trapezio risultava decisamente più rilassato.

Spesso il collo e le spalle non sono rigidi per caso: individuare e trattare le aree che mantengono attiva la contrattura può fare una grande differenza nella percezione del benessere quotidiano.

01/06/2026

Oggi in studio con Diana abbiamo eseguito un test davvero interessante.

Durante la valutazione del tono muscolare, la forza del braccio risultava buona. Ma quando ho applicato una stimolazione su uno specifico punto associato alla zona del colon, la risposta muscolare è cambiata completamente.

“Zero”, è stata la sua reazione immediata.

Attraverso alcuni test funzionali abbiamo osservato come una tensione presente a livello addominale potesse influenzare la capacità del sistema di esprimere forza in modo efficace.

Successivamente abbiamo lavorato sulla zona interessata con una tecnica specifica e un adjustment mirato.

Al termine del trattamento abbiamo ripetuto il test muscolare.

Il risultato? Una risposta decisamente migliore e una sensazione di maggiore stabilità durante la spinta.

Il corpo è un sistema connesso: a volte una tensione presente in una zona può riflettersi anche molto lontano da dove la percepiamo.

Indirizzo

Via Nazionale Delle Puglie 290A, Casoria(Na)
Casoria
80026

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