Nel 1952 la Società per Azioni Terme Sibarite acquistò tutto il complesso ormai in abbandono e iniziò a realizzare delle ricerche scientifiche allo scopo di impostare in modo definitivo uno studio circa le potenzialità chimiche, biologiche e terapeutiche del centro termale. Le acque cassanesi, secondo le classificazioni di Marotta, del Messini e del Sica, possono essere considerati “Ipotermali, Su
lfuree, Mediominerali”. Il dato veramente importante, che differenzia e distingue tali acque dalle altre, è emerso dalle indagini batteriologiche che hanno portato a notare la presenza di idrogeno solforato di origine biologica che deriva biochimicamente da riduzioni di composti ossidati dello zolfo e, come ha osservato il Florenzano in uno dei suoi studi, “da decomposizione di materia organica solforata ad opera di distinte attività batteriche”. La temperatura è costantemente a 25 gradi centigradi.