18/06/2026
È difficile comprendere sé stessi, e ancor più difficile capire un’altra persona, specialmente quando detta persona è di sesso opposto. Esistono differenze fondamentali nella formazione psicologica di uomini e donne, che sono altrettanto grandi, e molto più sottili o intricate, delle differenze fisiche. L’attitudine e le reazioni a condizioni, avvenimenti e altri individui, differisce notevolmente nei due sessi. Ciò crea una serie interminabile di incomprensioni, confusioni e conflitti che amareggia e rovina alcuni bei caratteri e fa cambiar rotta a vite che erano piene di promesse.
Di fronte a questi fatti, è evidente che uno studio serio di quelle differenze dovrebbe essere considerato non come un settore speciale pertinente solo allo psicologo di professione, ma come parte dell’istruzione di ogni intelligente giovane uomo o donna.
(...) Negli ultimi decenni la psicologia ha fatto rapidi e importanti progressi. La scoperta fatta dalla psicoanalisi dell’esistenza di un vasto regno di attività psicologica presente in noi sotto la soglia della percezione ci rivela quanto sia immenso il mondo interiore. Molti tesori nascosti e molti poteri latenti giacciono nascosti in esso, e meravigliose sono le possibilità aperte a coloro che ne useranno con intelligenza.
Gli “arnesi” per questo lavoro interiore sono sempre disponibili. Di pari passo al progresso scientifico nel campo della psicologia, c’è stato lo sviluppo di metodi pratici che ci mettono in grado, se li applichiamo con la necessaria cura e perseveranza, di conseguire una profonda riorganizzazione della nostra personalità, la guarigione dai disturbi del corpo e della mente, e lo sviluppo di un maggior potere di aiutare gli altri.
Così lo studio della Psicologia Applicata, la conoscenza e la pratica dei suoi metodi, non dovrebbero rimanere monopolio di studenti specializzati e di scienziati, ma dovrebbe piuttosto diventare parte dell’istruzione di ciascuno.
Roberto Assagioli
"Spreco e utilizzazione di energie psicologiche"
Archivio Assagioli Firenze