02/08/2026
Qualche giorno fa ho avuto il privilegio di conoscere una bambina di tre anni che mi ha ricordato, ancora una volta, quanto sia importante ascoltare prima di osservare.
La sua storia era fatta di ricoveri, episodi di quasi soffocamento, difficoltà nella gestione dei cibi, dubbi diagnostici e tanti tentativi di trovare una spiegazione.
Durante la valutazione è emerso un elemento che, fino a quel momento, non era mai entrato nel ragionamento clinico.
Attenzione: questo non significa che il frenulo linguale sia la causa di tutto. Sarebbe una semplificazione tanto quanto ignorarlo.
Significa, però, che davanti a una storia così complessa credo sia nostro dovere osservare ogni possibile tassello, compresa la funzione linguale.
Ogni bambino merita una valutazione che tenga insieme anamnesi, osservazione clinica e funzione.
Perché il nostro lavoro non è cercare una risposta semplice.
È costruire un ragionamento clinico che non lasci fuori ciò che potrebbe fare la differenza.