Riné Studio Multiprofessionale

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19/10/2026

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Quando il confronto diventa un’opportunità per il territorio.Operare nello stesso territorio, rivolgersi a un’utenza sim...
14/10/2026

Quando il confronto diventa un’opportunità per il territorio.

Operare nello stesso territorio, rivolgersi a un’utenza simile e condividere una visione della propria professione non significa necessariamente avere le stesse idee, le stesse priorità o compiere le stesse scelte. Ed è proprio qui che il confronto può diventare una risorsa.

Nei giorni scorsi abbiamo avuto il piacere di incontrarci e confrontarci su un tema che ci sta particolarmente a cuore: la formazione dei professionisti del nostro territorio.
Un incontro che ci ha permesso di condividere idee, riflettere sulle rispettive progettualità formative e osservare da prospettive differenti i bisogni di aggiornamento e approfondimento dei colleghi.

Nella costruzione di una proposta formativa entrano infatti in gioco sensibilità, criteri di scelta e visioni professionali differenti, pur partendo da un intento comune: offrire occasioni di crescita e formazione di qualità.Ed è proprio questa diversità a rappresentare un valore.

Confrontarsi significa anche valorizzare le specificità delle rispettive proposte, evitare, dove possibile, sovrapposizioni e contribuire a un’offerta formativa più ampia e capace di rispondere a bisogni differenti.
Perché non è necessario pensarla sempre allo stesso modo per condividere un obiettivo.

Crediamo che il dialogo, la trasparenza e il rispetto delle rispettive identità professionali siano elementi preziosi per una cultura del confronto, in cui le differenze diventano opportunità di crescita.
Perché investire nella formazione dei professionisti significa contribuire alla qualità dei servizi che il territorio può offrire alle persone e alle famiglie.

Conosciamo meglio i professionisti di Riné 🌿Oggi conosciamo meglio la Dott.ssa Maria Mezzetti, biologa nutrizionista di ...
13/10/2026

Conosciamo meglio i professionisti di Riné 🌿

Oggi conosciamo meglio la Dott.ssa Maria Mezzetti, biologa nutrizionista di Riné. 🤍

1. Perché hai scelto proprio questo lavoro?
Da piccolina mio papà mi aveva soprannominata “mini pezzo”, perché la mia strategia da vera golosona era quella di mangiare tanti piccoli pezzetti invece di uno grande, illudendomi forse di mangiare di meno! Insomma, sono sempre stata una buona forchetta!
Al liceo, poi, ho scoperto un’altra grande passione: la scienza e la biologia. E quale modo migliore per unire le due cose se non la nutrizione? Ho scoperto così un mondo in cui la scienza incontra le persone, le loro storie e le loro abitudini.
Durante l’università mi sono avvicinata al tema dei disturbi del comportamento alimentare, un ambito che mi ha appassionata sempre di più e che oggi occupa una parte importante del mio lavoro.
Un anno fa, poi, con la nascita del mio bimbo, si è aggiunto un nuovo interesse: quello per l’alimentazione pediatrica. Diventare mamma mi ha spinta ad approfondire come aiutare i più piccoli e le loro famiglie a costruire un rapporto sereno con il cibo fin dall’infanzia.

2. Qual è una frase che dici spessissimo ai pazienti o alle famiglie di cui ti prendi cura?
“Meno non è meglio!” È una frase che ripeto spesso, perché siamo ancora troppo abituati ad associare il mangiare sano al mangiare meno o al dover eliminare qualcosa dalla nostra alimentazione. Via la pasta, via il pane, porzioni sempre più piccole… ma è davvero questa la soluzione?
Cerco di trasmettere ai miei pazienti che mangiare bene non significa privarsi dei cibi che amiamo, ma imparare a trovare un equilibrio che rispetti le nostre esigenze.

3. Come ti piace ricaricare le batterie quando non lavori?
Quando non lavoro, amo trascorrere il tempo con la mia famiglia e i miei amici. Mi piace uscire, fare passeggiate, organizzare giornate fuori porta o semplicemente godermi i piccoli momenti della quotidianità.
“Ah, dimenticavo… anche comprare vestiti mi ricarica tanto, anche se il mio portafoglio non è sempre d’accordo!”

Alla prossima intervista… chissà a chi toccherà! 😜🌿

Conosciamo meglio i professionisti di Riné 🌿Oggi conosciamo Ludovica Monaco, logopedista di Riné. 1. Perché hai scelto p...
11/10/2026

Conosciamo meglio i professionisti di Riné 🌿

Oggi conosciamo Ludovica Monaco, logopedista di Riné.

1. Perché hai scelto proprio questo lavoro?
Se devo essere sincera, è una domanda che ogni volta mi lascia un po’ senza parole. Ho iniziato questo percorso un po’ per caso, spinta da curiosità personali e vicende familiari, ma senza sapere davvero cosa fosse il mondo della logopedia.
Ad oggi penso che sia stata proprio la logopedia a scegliere me. Ho sempre desiderato dare voce a chi incontrava difficoltà nel comunicare, offrendo uno spazio e un modo in cui potersi esprimere. Poi, lezione dopo lezione all’università, ogni paziente incontrato ha alimentato la mia passione, ed è così che mi sono innamorata di questa professione.

2. Qual è una frase che dici spessissimo ai pazienti o alle famiglie di cui ti prendi cura?
Ai genitori amo ricordare che “Ognuno ha il suo tempo e la sua strada”. Fortunatamente siamo tutti diversi, l’importante è trovare il percorso giusto per ciascuno e iniziare a camminare, senza la fretta di sapere subito dove si arriverà, ma con la certezza che, un passo alla volta, i risultati arriveranno.
Con i bambini, invece, la relazione parte sempre dal gioco! Mi capita spesso di dire: “Ti va di fare il gioco della spesa?” oppure “Facciamo finta di essere in un autolavaggio?”
Per me il gioco è la chiave per entrare nel loro mondo e costruire quella fiducia alla base di ogni traguardo.

3. Come ti piace ricaricare le batterie quando non lavori?
Per resettare la mente e staccare davvero, adoro le gite fuori porta: la montagna è il mio rifugio ideale, soprattutto se c’è la possibilità di dormire in tenda sotto le stelle.
Stare a contatto con la natura mi riconnette con le cose semplici e mi aiuta a non sovraccaricarmi di pensieri.
Quando invece ho voglia di uno spazio tutto mio, tiro fuori il mio lato creativo, prendo un foglio bianco e dipingo con gli acquerelli, creo qualcosa con il DAS o mi dedico al fai-da-te 🎨.
E se ho bisogno di scaricare le energie… niente di meglio di una bella corsetta all’aria aperta!

Alla prossima intervista… chissà a chi toccherà! 😜🌿

Conosciamo meglio i professionisti di Riné 🌿Oggi conosciamo Carla, musicoterapeuta di Riné. 1. Perché hai scelto proprio...
10/10/2026

Conosciamo meglio i professionisti di Riné 🌿

Oggi conosciamo Carla, musicoterapeuta di Riné.
1. Perché hai scelto proprio questo lavoro?
La musica è sempre stata la mia grande passione e, crescendo, ho capito che desideravo profondamente farne la mia strada.
Ho scelto la musicoterapia perché unisce ciò in cui credo di più: la relazione di cura e la forza del suono. È uno strumento straordinario che mi permette di entrare in contatto profondo con gli altri e di aprire un canale di comunicazione autentico, anche quando le parole non ci sono. Veder nascere quella sintonia e accompagnare le persone in un percorso di benessere è ciò che mi fa amare questo lavoro ogni giorno.

2. Qual è una frase che dici spessissimo ai pazienti o alle famiglie di cui ti prendi cura?
Che canto vorrai dire?! 🎶😂
Scherzi a parte, con i bambini mi scappano spessissimo frasi come:
“Che bella musica!”, “Che bel ritmo!” e “Dai, suoniamo insieme!”
Con le famiglie, invece, mi ritrovo spesso a consigliare di non avere fretta, perché ogni bambino ha il suo tempo sonoro e le risposte non vanno anticipate. È fondamentale imparare ad ascoltare e ad accogliere l’attesa.

3. Come ti piace ricaricare le batterie quando non lavori?
Dipende molto dal momento, ma quando stacco ho bisogno di nutrire le mie passioni. Adoro ascoltare i dischi in vinile, rilassarmi con un bel libro o un film, e soprattutto scrivere canzoni e suonare, ma in un modo completamente diverso da come lo faccio in studio.
E, naturalmente, non mancano mai i concerti e le serate in compagnia delle persone care ❤️

Alla prossima intervista… chissà a chi toccherà! 😜🌿

10/10/2026

🥰 momenti formativi 2026/27 da Riné

Conosciamo meglio i professionisti di Riné 🌿Oggi conosciamo Elena, logopedista di Riné. 🤍1. Perché hai scelto proprio qu...
05/10/2026

Conosciamo meglio i professionisti di Riné 🌿
Oggi conosciamo Elena, logopedista di Riné. 🤍

1. Perché hai scelto proprio questo lavoro?
Prima di essere una professionista, sono stata una piccola paziente. Avevo 5 anni quando ho iniziato un percorso logopedico miofunzionale per reimparare a masticare e deglutire correttamente.
Non sapevo cosa aspettarmi, non avevo mai sentito parlare di un dottore chiamato “logopedista”, eppure è stata una bellissima scoperta. Per me non era una terapia: era una stanza accogliente, piena di giochi, esercizi “buffi” e di quei biscotti che adoravo sgranocchiare.
Ricordo il momento in cui ho pensato: “Questo è il lavoro più bello del mondo”. Da allora non ho più cambiato idea.
Oggi, in studio, cerco di restituire a ogni bambino e a ogni famiglia la stessa cura, professionalità e accoglienza che hanno fatto innamorare me.

2. Qual è una frase che dici spessissimo ai pazienti o alle famiglie di cui ti prendi cura?
Al primo incontro con il bambino chiedo sempre: “Ti va di fare un gioco insieme?”. Perché la relazione terapeutica, specialmente nell’età evolutiva, non si impone: si costruisce entrando in punta di piedi nel loro mondo.
Ai genitori, invece, ripeto spesso: “Ogni passo conta”. Nel nostro percorso non esistono traguardi insignificanti. Ogni nuovo sguardo, ogni suono, ogni piccolo progresso è una vittoria che merita di essere vista e celebrata.

3. Come ti piace ricaricare le batterie quando non lavori?
Dipende molto dal momento! Sono una persona curiosa e creativa, ho sempre bisogno di sperimentare e iniziare hobby nuovi: l’ultimo colpo di fulmine, ad esempio, è stato dipingere con gli acquerelli. 🎨
Quando invece cerco calma, scelgo le cose che mi fanno stare bene: il mare, le lunghe camminate all’aperto, un buon film al cinema e il tempo prezioso a casa con la mia famiglia e il mio gattone. 🐱🤍

Alla prossima intervista… chissà a chi toccherà! 😜🌿

Conosciamo meglio i professionisti di Riné 🌿Oggi conosciamo Simona Mollica, biologa nutrizionista. 1. Perché hai scelto ...
03/10/2026

Conosciamo meglio i professionisti di Riné 🌿
Oggi conosciamo Simona Mollica, biologa nutrizionista.

1. Perché hai scelto proprio questo lavoro?
Nonostante fossi una ragazza molto magra, notavo che mangiando come facevo allora,pizza, pane e Nutella e la pasta preparata dalla mamma calabrese 😜, mi veniva fuori un gran panciottino, accompagnato da forti dolori addominali!
Durante i miei studi ho iniziato così a interessarmi all’alimentazione e al “potere” che ha il cibo: può aiutarci a stare meglio, in forma e pieni di energia, ma può anche essere associato a pesantezza, mal di pancia, reflusso e avere un ruolo importante nella nostra salute.
Da lì è iniziato un percorso fatto di corsi, Master e continui aggiornamenti. Da circa 14 anni lavoro come nutrizionista, in particolare nell’ambito delle patologie, per aiutare le persone a comprendere e affrontare alcune problematiche anche attraverso l’alimentazione.
Essendo una karateka e amante dell’attività fisica, oggi mi sto avvicinando anche alla nutrizione nello sport. 🥋

2. Qual è la frase che dici spessissimo ai pazienti o alle famiglie di cui ti prendi cura?
Il concetto che mi piace ribadire è che sarà un percorso che vivremo insieme: l’obiettivo per cui mi è stata chiesta una visita o una consulenza, da quel momento, diventa anche il mio.
E insieme lavoreremo per raggiungerlo perché… ne vale la pena: si sta meglio mangiando bene! 💪🏼

3. Come ti piace ricaricare le batterie quando non lavori?
Sicuramente adoro andare in palestra ad allenarmi, ma prima di tutto passare del tempo tranquillo e sereno — e questo non è affatto scontato! 😂 — con la mia famigliona: mio marito, i nostri quattro figli ormai grandini e il nostro cane Joey.
Questo sì che mi ricarica profondamente! ❤️

Alla prossima intervista… chissà a chi toccherà! 😜🌿

Conosciamo meglio i professionisti di Riné 🌿Oggi conosciamo Cinzia Tarlini, logopedista. 🤍1. Perché hai scelto proprio q...
01/10/2026

Conosciamo meglio i professionisti di Riné 🌿
Oggi conosciamo Cinzia Tarlini, logopedista. 🤍

1. Perché hai scelto proprio questo lavoro?
In realtà non credo di averlo scelto tutto in una volta. Dopo essermi diplomata ho frequentato per tre anni il corso di laurea in Medicina, poi ho capito che cercavo qualcosa di diverso, pur rimanendo nell’ambito sanitario.
Mi piaceva l’idea di un lavoro che mi permettesse di stare con le persone, soprattutto con i bambini, e di seguirli nel tempo, costruendo insieme un percorso che potesse aiutarli a sentirsi più sicuri e autonomi.
Lavorando, ho scoperto quanto mi piace cercare di capire perché qualcosa può risultare difficile, trovare il modo giusto per spiegarlo e, insieme ai bambini, la strada che permetta loro di sentirsi più sicuri e competenti. Forse è proprio questa la parte che ancora oggi mi fa pensare che sia il lavoro giusto per me!

2. Qual è la frase che dici spessissimo ai pazienti o alle famiglie?
Questa è difficile, perché credo di avere una frase diversa per ogni situazione 😂
Quando lavoro su lettura e scrittura sicuramente: “Pronti per farci i muscoli?” 💪🏼
Con i piccolini: “Che dici se facciamo un gioco nuovo?” 😂
E quando lavoriamo sulla matematica: “Sai che ti capisco? Anche per me era tanto difficile!”
Con i genitori, invece, cerco spesso di riportare l’attenzione su quello che c’è dietro a ciò che vediamo: “Proviamo a capire insieme cosa può essergli più utile”. Per me è importante che il bambino o il ragazzo si senta prima di tutto compreso, e non semplicemente alle prese con qualcosa da imparare.

3. Come ti piace ricaricare le batterie quando non lavori?
Ci ho messo un bel po’ per capirlo 😅 Credo che per me ricaricare significhi soprattutto rallentare!
Una giornata senza orari troppo rigidi, una sveglia non messa, una nuotata, un libro, un film, del tempo con le persone a cui voglio bene… e possibilmente il telefono un po’ lontano. E poi quelle piccole cose che non sembrano chissà cosa, ma che mi fanno tornare a casa con la sensazione di aver staccato davvero.

Alla prossima intervista… chissà a chi toccherà! 😜🌿

Conosciamo meglio i professionisti di Riné 🌿Oggi conosciamo Aurora Bernardi, fisioterapista pediatrica e insegnante di m...
28/09/2026

Conosciamo meglio i professionisti di Riné 🌿

Oggi conosciamo Aurora Bernardi, fisioterapista pediatrica e insegnante di massaggio infantile AIMI. 🤍
Tre domande per conoscere un po’ meglio la professionista e la persona che ogni giorno accompagna bambini e famiglie nel loro percorso.

1. Perché hai scelto proprio questo lavoro?
Ancor prima di diventare fisioterapista, ho insegnato per diversi anni ginnastica artistica. È stato proprio lo stare a contatto con bimbi di età e caratteri così diversi a farmi capire quanto il movimento fosse fondamentale per il loro sviluppo neuromotorio e come ognuno di loro fosse unico nei bisogni e nel modo di esprimersi.La conferma definitiva è arrivata all’università, durante il tirocinio pediatrico all’Ospedale Sant’Orsola di Bologna: lì ho capito, senza ombra di dubbio, che la mia strada era lavorare con i bambini.Nella fisioterapia pediatrica prevenzione, cura e riabilitazione passano sempre attraverso il gioco.
Il gioco non è solo divertimento: è lo strumento che permette ai bambini di costruire abilità motorie nella vita di tutti i giorni!Poter accompagnare i piccoli e le loro famiglie nel raggiungimento di traguardi quotidiani è, per me, un enorme privilegio!

2. Qual è una frase che dici spessissimo ai pazienti o alle famiglie di cui ti prendi cura?
Ai più piccoli spesso dico:
“Ora tocca a te, se hai bisogno io sono qui vicino”, oppure “Uno, due, tre… viaaa!” o ancora “Batti cinque!” 🖐️
Alle famiglie, invece, ricordo spesso che ogni bambino ha i suoi tempi e vanno rispettati. Lo sviluppo neuromotorio non è una gara da vincere, ma un percorso fatto di salite e discese.
I miglioramenti non arrivano dall’oggi al domani e le difficoltà fanno naturalmente parte del viaggio, ma con costanza, impegno e una bella dose di ottimismo, ci si rialza sempre con il sorriso.

3. Come ti piace ricaricare le batterie quando non lavori?
Tanto sole e la compagnia dei miei parenti e amici, così da poter semplicemente staccare la spina e fare il pieno di risate. ☀️🥰

Alla prossima intervista… chissà a chi toccherà! 😜🌿

Indirizzo

Via Primo Maggio 16 A/B
Castel Maggiore
40013

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00

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